Associazione Istruzione Unita Scuola





Via Olona n.19-20123 Milano iNFO 3466872531





lunedì 31 dicembre 2012

Corso Formazione “Generazione Web”

/consultazione di libri di testo e creazione di quaderni digitali
  • Ricercare, scaricare, installare ed utilizzare le applicazioni
  • Conoscenza e utilizzo di alcune risorse per la condivisione e la collaborazione (Dropbox, Youtube, Slideshare, ecc.)ECCO la nota Prot. n. MIURAOOUSPMI R.U. 17830 del 20 dicembre 2012 dell'Ufficio Scolastico Regionale per- la Lombardia Milano

    Ai dirigenti delle scuole secondarie di II grado stataliMilano e provincia
    Oggetto: Corso Formazione “Generazione Web”
    Si comunica che l’Ufficio Scolastico per la Lombardia ha messo a punto un Corso di formazione rivolto ai docenti delle scuole in indirizzo che hanno ricevuto i finanziamenti del Bando “Generazione Web”. Il corso, a cui potranno iscriversi massimo 3 docenti per ogni Consiglio di Classe coinvolto nell’iniziativa, sarà strutturato tenendo conto della tecnologia acquistata e utilizzata dalle scuole.
    Inizialmente vengono definite due diverse tipologie di corsi (il programma completo del corso sarà comunicato successivamente):
    • Corso A
    E’ rivolto alla maggior parte dei docenti, vengono affrontate le tematiche indispensabili per l’utilizzo delle tecnologie nella didattica ed è consigliabile per chi impiegherà i tablet nella didattica.
    Argomenti previsti:
    • Conoscenza e uso delle funzionalità di base (connessione wi-fi e bluetooth, creazione di un account, ecc.)
    • Download
  • Conoscenza e utilizzo di ambienti di co-creazione (Ambienti Google, Wikibook, Skype, ecc.)
  • Corso B
E’ rivolto a docenti esperti sull’utilizzo della tecnologia nella didattica e già in possesso delle conoscenze di base relative all’utilizzo delle tecnologie e di software dedicati.
Argomenti previsti:
  • Progettazione e realizzazione di una Unità di Apprendimento con l’utilizzo delle tecnologie
  • Ricerca e archiviazione delle fonti in ambienti condivisi
  • Approfondimenti sull’utilizzo di risorse per la condivisione e collaborazione (Ambienti Google, Dropbox, Youtube, ICloud, Slideshare, ecc)
  • Approfondimenti sugli ambienti di co-creazione (Wikibook, Skype, Facetime, ecc.)
I corsi potranno avviarsi orientativamente dal mese di febbraio 2013 e saranno articolati in quattro incontri di tre ore ciascuno in orario pomeridiano. Ogni corso prevede circa 30 corsisti che saranno raggruppati secondo la tecnologia adottata dalle rispettive classi (IPAD, Android, Net/Notebook). Durante le giornate di formazione si richiede ai corsisti di avvalersi del device utilizzato a scuola.
Al fine di poter predisporre l’organizzazione, si richiede alle Istituzioni scolastiche beneficiarie del finanziamento di provvedere alle iscrizioni utilizzando la piattaforma che si trova all’indirizzo: http://www.formistruzionelombardia.it/milano cui si accede con le credenziali già in possesso delle scuole.
La piattaforma sarà attiva dal 10 al 18 gennaio 2013.
 

sabato 15 dicembre 2012

Dal Comune 1,3 milioni di euro contro disagio e dispersione scolastica

Vicesindaco Guida: “Con progetto PromuoviMi sosteniamo scuole e famiglie nella prevenzione e nel recupero: corsi, laboratori, orientamento e, per gli stranieri, mediazione culturale”
Ecco il Comunicato di Palazzo Marino
Il Comune di Milano impegnato per contenere la dispersione scolastica e favorire il successo formativo. La Giunta ha approvato oggi, su proposta dell’assessorato all’Educazione e Istruzione, la delibera che istituisce il progetto PromuoviMi. Si tratta di un’iniziativa che racchiude una serie di interventi rivolti agli alunni delle scuole elementari e medie che trovano difficoltà nel percorso scolastico. Il finanziamento del progetto PromuoviMi è di 1 milione e 320 mila euro ed è relativo all’anno scolastico 2012-2013. Le azioni vengono realizzate in sinergia con gli Uffici scolastici territoriali e le organizzazioni del privato sociale. La popolazione scolastica di elementari e medie milanesi è di circa 90 mila alunni.
“Anche nella scuola dell’obbligo – ha dichiarato la vicesindaco e assessore all'Educazione e Istruzione Maria Grazia Guida – ci sono diversi percorsi irregolari che riguardano soprattutto alunni con un retroterra culturale svantaggiato o provenienti da famiglie dove le disponibilità economiche e materiali sono ridotte. Nella maggior parte dei casi sono giovani italiani che faticano a tenere il passo con un cammino regolare degli studi. A questo contesto si aggiungano le difficoltà di bambini e ragazzi con cittadinanza straniera che, nelle scuole pubbliche, sono il 23% del totale degli alunni. Il progetto PromuoviMi nasce per farsi carico di tutte queste situazioni e aiutare le scuole e le famiglie ad affrontare i percorsi scolastici più disagiati e problematici. PromuoviMi è un investimento sul successo formativo che vogliamo abbia ricadute anche sulla scuola superiore dove ogni anno, nella nostra città, si registra il 15,7% di bocciati e ben 1.700 abbandonano gli studi”.
Nel dettaglio, il progetto PromuoviMi realizzerà azioni a favore di studenti con problematiche relazionali, di apprendimento e scolastiche a rischio di dispersione scolastica o già in stato di abbandono scolastico. In questo ambito verranno sostenuti tutoring personalizzati; percorsi di orientamento e azioni di rimotivazione; corsi per il mantenimento o il rientro in formazione; percorsi di scuola/laboratorio; attività di doposcuola.
Anche i minori stranieri saranno beneficiari di azioni specifiche di PromuoviMi. In questo caso, continuerà il lavoro dei Poli territoriali per l’accoglienza, centri realizzati in collaborazione con l’amministrazione scolastica statale dove équipe professionali composte da docenti statali ed educatori comunali si occupano dell’integrazione degli alunni stranieri. Per loro PromuoviMi realizzerà anche appositi laboratori scolastici di alfabetizzazione per la lingua italiana; laboratori linguistici estivi rivolti in particolare ai neo arrivati e alle loro famiglie; attività di interpretariato, traduzione e mediazione culturale tese a migliorare la comunicazione e i rapporti tra gli alunni, le famiglie e la scuola.
PromuoviMi sosterrà inoltre un’azione specifica fatta di interventi per la scolarizzazione e l’integrazione di minori rom. In particolare, si prevedono percorsi educativi individualizzati e con personale tecnico specializzato che coinvolge gli operatori dei presìdi sociali dei campi regolari.
Un’ulteriore azione è dedicata all’educazione sui temi della legalità. Questa attività è rivolta anche agli studenti delle scuole superiori ed è finalizzata in particolare alla prevenzione del disagio minorile.
Infine, PromuoviMi prevede interventi di orientamento scolastico per la scelta della scuola superiore e corsi per il rientro in formazione destinati a giovani e adulti che non abbiano completato il percorso formativo e finalizzati all’acquisizione del titolo di studio.
La delibera approvata oggi istituisce anche i Poli PromuoviMi, il Gruppo di supporto scientifico e l’Osservatorio cittadino sulla dispersione e il disagio scolastico.
I Poli PromuoviMi saranno 4 e comprendono ognuno delle macroaree cittadine. Il Polo 1 per le Zone 1, 2 e 3; il Polo 2 per le Zone 4 e 5; il Polo 3 per le Zone 6 e 7; il Polo 4 per le Zone 8 e 9. Realizzati in collaborazione con l’amministrazione scolastica, i Poli rappresenteranno un punto di riferimento progettuale, gestionale e organizzativo.
Il Gruppo di supporto scientifico, che svolgerà le proprie attività a titolo gratuito, verrà costituito presso l’assessorato all’Educazione e Istruzione, sarà formato da esperti sui temi dell’educazione e avrà il compito di monitorare e valutare le varie azioni del progetto.
L’Osservatorio cittadino sulla dispersione e il disagio scolastico raccoglierà dati e informazioni che supporteranno il lavoro del Gruppo scientifico e dell’assessorato.
“PromuoviMi – ha concluso la vicesindaco Guida – è un importante e innovativo esperimento anche per fare rete tra tutti gli attori coinvolti: docenti, famiglie, autorità scolastiche, associazioni ed enti del terzo settore. Tutti insieme per aiutare i più fragili nel difficile compito di costruirsi un futuro migliore. Anche così contribuiamo a fare di Milano una città migliore”.

lunedì 19 novembre 2012

Trasferimento degli uffici AT Milano in Via Soderini 24

aggiungi www.iuniscuola.it preferiti
Istruzioni per ricevimento posta a mano e per contatti con gli uffici.

ECCO l'avviso  dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano
Prot. MIURA 00 USPMI R.U. n.15790 
 Ai Dirigenti Scolastici e Coordinatori delle attività educative e didattichedi tutte le Scuole di ogni Ordine e Grado Statali e Paritariedi Milano e Provincia e Monza e Brianza
Al Sig. Prefetto di Milano
Agli Enti Locali – Loro sedi
Alle Organizzazioni Sindacali – Loro Sedi
p.c. All’Ufficio Scolastico Regionale perla Lombardia
p.c. Agli uffici Scolastici territoriali della Lombardia
loro sedi


Oggetto: Trasferimento Via Soderini 24 – Servizio ricevimento posta a mano

AVVISO

Si comunica che le operazioni di trasferimento dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano dalla sede di Via Ripamonti 85 alla nuova sede di Via Soderini, 24 sono in via di conclusione.

La posta a mano che rivesta carattere di urgenza da parte delle scuole potrà essere consegnata esclusivamente nella nuova sede di Via Soderini, 24 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Le linee telefoniche e fax presumibilmente saranno attive a fine settimana; per comunicazioni urgenti si prega di contattare direttamente gli impiegati all’ indirizzo di posta elettronica indicato nell’organigramma, reperibile sul sito dell’Ufficio:
Non appena possibile verrà data comunicazione della nuova struttura (recapiti telefonici, fax, ubicazione stanze), nonché degli orari di ricevimento del pubblico e di funzionamento dell’URP.
 Il Dirigente
Giuseppe Petralia
LINK Allegati
Trasferimento in Via Soderini, 24 dall’8 novembre 2012.

Trasferimento personale da via Ripamonti,89 a via Soderini,24



domenica 2 settembre 2012

Milano.nomine a tempo determinato della scuola primaria e dell’ infanzia

1° Calendario assunzioni con CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO docenti di scuola dell’infanzia/scuola primaria inclusi nelle graduatorie definitive ad esaurimento pubblicate con Prot. MIUR AOO USPMI R.U.12021 del 24 luglio 2012.
leggi tutto

Scuole civiche, al via i nuovi corsi di formazione professionale

L'assessore Tajani: “Offerta orientata al mercato, con percentuali di occupazione che arrivano fino al 90%”
ECCO il comunicato di Palazzo Marino
Milano, 31 agosto 2012 – Sono aperte le iscrizioni per i nuovi corsi di formazione professionale gestiti dal Comune di Milano attraverso le Scuole civiche: dal restauro di mobili alla progettazione di giardini, dalla fotografia alla moda e sartoria, dalla grafica alle tecniche di web design e linguaggi internet, dall’arte ceramica al mosaico e al trompe l’oeil. E ancora: insegnamenti per diventare amministratori di condominio, ottici-optometristi, operatori della ristorazione, elettricisti, vetrinisti e visual merchandising, liutai, fino ai corsi di lingue per il lavoro: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, ma anche russo, serbo-croato, arabo, cinese, giapponese turco, italiano per stranieri. I corsi di formazione delle Scuole civiche, rivolti a giovani e adulti, italiani e stranieri, occupati o disoccupati, sono stati presentati stamani a Palazzo Marino dall’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico Cristina Tajani. Tra le novità di quest’anno, in particolare, la ripresa dei corsi per ausiliari socio assistenziali (Asa) e operatori socio sanitari (Oss), e l’avvio – primo e unico caso in Italia – dei corsi, in collaborazione con la Procura della Repubblica, per formare personale specializzato nella prevenzione del cybercrime. Il piano formativo, principalmente fondato sulla piattaforma di e-learning del Consorzio interuniversitario lombardo per l’elaborazione automatica Cilea, prevede il coinvolgimento attivo di attori istituzionali qualificati: Polizia dello Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale del Comune di Milano; il coinvolgimento attivo di docenti nelle materie forensi e non giuridiche interessate; l’interlocuzione attiva con i più importanti operatori di servizi avanzati e di mercato. In totale, sono circa 1.750 le nuove opportunità offerte dal Comune di Milano per l’anno 2012/2013, per un totale complessivo di circa 9.500 studenti (compresi gli anni dal 2° in poi). L’offerta è orientata all’inserimento diretto nel mondo del lavoro o allo sviluppo di conoscenze e competenze professionali adeguate all’innovazione tecnologica e ai mutamenti del mercato. L’offerta formativa si suddivide in quattro tipologie principali: la formazione continua, scelta da circa il 56% degli utenti (soprattutto lingue e informatica); la formazione terziaria (che comprende i corsi di grafico, ottico-optometrista e liutaio); la formazione in diritto dovere d’istruzione (rivolta all’ottenimento di un titolo professionale per ragazzi al di sotto dei 18 anni), la formazione a distanza. “L’offerta formativa delle nostre scuole civiche, altamente qualificata e orientata al mercato, è un valore non solo per coloro che ne usufruiscono con buone opportunità di collocazione – che, in alcuni casi, arriva fino al 90% – ma per l’intera comunità cittadina. Sono pochi, infatti, i Comuni che possono vantare una simile offerta formativa rivolta al mercato del lavoro. Continueremo a investire sulle scuole civiche perché la formazione professionale e la (ri)qualificazione delle persone, a partire dai giovani, sono le principali leve per affrontare un mercato del lavoro incerto in cui le competenze professionali sono soggette a rapida obsolescenza”, ha detto l’assessore Tajani. L’assessore Tajani ha tracciato inoltre un bilancio della dimensione quantitativa dell’offerta, delle attività e del numero di utenti. In totale, nell’anno 2011/2012 sono stati realizzati oltre 700 corsi, coprendo circa 100 tipologie formative in 13 aree professionali e in 2 specificamente riferite al quadro europeo delle ‘competenze chiave’. Gli utenti dei corsi sono stati quasi 11 mila, altri 10 mila hanno seguito le attività di formazione a distanza e di certificazione internazionale (patente europea del computer, italiano lingua straniera, european language certificates-Telc, ecc). Le tariffe dei corsi variano in funzione dei moduli: da 87 euro per un modulo di 60 ore di italiano lingua straniera a 540 euro del biennio per liutai. Per i quasi 10 mila utenti e le circa 70 mila ore corsuali erogate, l’investimento sostenuto dall’Amministrazione comunale è di circa 2.000.000 di euro, al netto dei costi di personale interno, assunto a tempo indeterminato, con qualifiche e specializzazioni orientate all’insegnamento. Dieci le sedi che ospitano i corsi: via Casati, viale d’Annunzio e viale Murillo (lingue); via Fleming (in particolare, alimentare e ristorazione, arte e artigianato, elettronica e informatica, moda e sartoria, terziario e servizi all’impresa); via Giusti “Arte e Messaggio” (comunicazione, pubblicità, editoria); via Noto (liuteria); via Pepe (in particolare, elettronica e informatica); via Quarenghi (in particolare, professioni socio-sanitarie di ottico e optometrista); via San Giusto (percorsi mirati di formazione e orientamento al lavoro, anche per i diversamente abili); corso XXII Marzo (oltre alle lingue, anche arte e artigianato, moda e sartoria). Alla presentazione sono intervenuti anche alcuni studenti ed ex studenti. Ecco le loro storie di successo. Maria Piazza Nata a Palermo nel 1978, si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti della sua città. Lavora per cinque anni in Germania presso gallerie d’arte a Norimberga e a Colonia. Decide di tornare nella sua città dove, però, trova solo lavori saltuari. Si trasferisce a Milano dove continua a svolgere lavori precari. Cerca un corso che le permetta di trovare un lavoro stabile e si iscrive a quello di ottica nel 2009: trova lavoro come commessa nel settore quasi immediatamente. Nel mese di novembre 2011 firma un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso il negozio di ottica E-Clipse di Milano. Continua parallelamente la sua attività in campo artistico attraverso i contatti tenuti con gallerie e case editrici tedesche. Angela Maria Zappini detta “Lina” 40 anni, dopo la maturità commerciale lavora diversi anni nel panificio di famiglia. L’esercizio viene chiuso per motivi familiari e sorge l’esigenza di conciliare le esigenze di famiglia e lavoro. Tagliare e cucire sono già una passione coltivata in proprio e Lina cerca un corso professionale a costi accessibili. Trova il centro di formazione del Comune di Milano di via Quarenghi, dove consolida a amplia le proprie competenze. Incontra Monica Nava, con cui decide di avviare il progetto “VestiMI”, attività sartoriale di confezione capi su misura. Monica Nava 40 anni, dopo la laurea in Scienze politiche lavora per diversi anni nel campo della formazione aziendale fino alla nascita del piccolo Matteo. Una suocera sarta, il rispetto per le professioni artigianali e l’abilità nel cucito si traducono nella decisione di avviare un’attività in proprio. Dopo una lunga ricerca, Monica frequenta il corso di via Quarenghi dove, dopo due anni di formazione, decide di lanciarsi nel progetto “VestiMI”, ora in fase sperimentale. Lorenzo Rossi 37 anni, dopo il diploma, a seguito di una visita quasi casuale presso una bottega di un maestro liutaio, decide di incoraggiare la sua latente passione per gli strumenti musicali ad arco, iscrivendosi alla Civica Scuola di liuteria, che conclude nel 2003 con il massimo dei voti. Si butta nel mercato, aprendo un proprio laboratorio per la costruzione, principalmente, di viole, violini e violoncelli che gli consente di farsi ben presto conoscere, non solo sul territorio milanese, ma anche all’estero, ove viene invitato alle più importanti fiere di settore. Contestualmente alle nuove esperienze, compresa quella di padre, matura la convinzione di dover “restituire” le proprie conoscenze e abilità e la propria passione per un mestiere d’arte ai giovani, diventando nel 2008 docente della stessa Civica Scuola ove ora insegna Costruzione di strumenti ad arco. Camilla Puppini Giovane studentessa milanese, vincendo timori e più che comprensibili dubbi, decide dopo il diploma di affrontare un mondo storicamente egemonizzato da figure maschili – i più famosi maestri liutai, infatti, sono uomini – iscrivendosi, nel 2008, alla Scuola di Liuteria. È spinta da una forte passione per gli strumenti a pizzico, la chitarra soprattutto, che avrà modo di mettere alla prova nell’ultimo anno del percorso formativo, confrontandosi da vicino con il lavoro in bottega, essendo l’ultimo anno della Civica Scuola di Liuteria dedicato ai tirocinii sul campo. Spera di riuscire ad aprire un laboratorio tutto suo.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare le segreterie dei Centri e i seguenti siti (per le lingue, dal 1° settembre):
http://www.lavoroeformazioneincomune.it/
http://www.lingueincomune.it/
http://www.artemessaggio.it/
http://www.informaticaeterziario.it/
http://www.civicascuoladiliuteria.it/

sabato 25 agosto 2012

Contingente Milano anno scolastico 2012/2013per i contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato(docenti)

Ecco il Decreto 24 agosto 2012 Prot. MIUR AOOUSPMI R.U n. 12662 Milano del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la LombardiaUfficio XVII – Milano
IL DIRIGENTE
-Visto il Testo Unico delle leggi in materia di istruzione approvato con il Decreto Leg.vo n. 297/94;
-Visto l’art. 39 della L. 27/12/97 n. 449 recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, come modificato dagli artt. 20 e 22 della L. 23/12/98 n. 448;
-Vista la Legge 3/5/99 n. 124;
-Vista la legge n. 68 del 13/3/99 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
-Vista la C.M. n. 248 del 7/11/2000 che detta indicazioni applicative per la citata legge;
-Visto il D.M. n. 123 del 27/3/2000 con il quale è stato adottato il regolamento relativo alle modalità di integrazione ed aggiornamento delle graduatorie permanenti previste dalla L. 124/99;
-Visto il D.M. n. 74 del 10 agosto 2012 concernente le disposizioni sulla programmazione delle assunzioni del personale scolastico con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per l’a.s. 2012/2013;
-Viste le tabelle analitiche di ripartizione, per ciascuna provincia e per ciascun ordine e grado di scuola del numero, massimo di assunzioni da effettuare, allegate al D.M. 74 citato;
-Accertato che Il contingente massimo di assunzioni a tempo indeterminato da effettuare a livello provinciale è pari a n. 67 posti comuni per la scuola infanzia, n. 493 posti comuni per la scuola primaria, n. 409 posti per la scuola secondaria di 1° grado, n. 237 posti per la scuola secondaria di 2° grado, n. 8 posti personale educativo;
-Visto il Decreto protocollo MIUR AOOUSPMI R.U. n. 12661 del 24 agosto 2012 con il quale è stata ripartita tra tutti gli ordini e gradi di scuola la quota dei posti di sostegno per le assunzioni a tempo indeterminato;
-Considerato che nel limite massimo del citato contingente si possono conferire nomine in ruolo solo su posti disponibili dopo le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria previste dal CCDN;
-Considerato che la ripartizione di tali disponibilità va effettuata, ai sensi dell’art.2 del D.M. n. 262/2000 in ragione del 50% ai concorsi per titoli ed esami e per il 50% alle graduatorie permanenti;
-Accertato che risulta esaurito il concorso per esami e titoli per la scuola primaria;
DECRETA
per i motivi esposti in premessa, per l’anno scolastico 2012/2013 in questa provincia saranno stipulati contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato nella misura di seguito indicata.
Nell’ipotesi che il numero dei posti risulti dispari, l’unità eccedente viene assegnata secondo il criterio dell’alternanza.
Ai sensi dell’art. 1 comma 2 della L. 124/99, nel caso in cui la graduatoria del concorso per titoli ed esami sia esaurita e rimangano posti ad essa assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli destinati alla corrispondente graduatoria permanente; detti posti vanno reintegrati in occasione della procedura concorsuale successiva.
Leggi tutto>> Decreto contingente Milano a.s. 2012-13

martedì 21 agosto 2012

Istruzione secondaria di 2° grado 2012/13 – Classi di concorso in esubero

Ecco il Comunicato dell Ufficio Scolastico per la Lombardia -Ambito territoriale di Milano - via Ripamonti 85, 20141 Milano
"Si comunicano le classi di concorso che presentano situazioni di esubero nella Provincia di Milano, dopo le operazioni di mobilità relative all’anno scolastico 2011/12.
1/A Aerotecnica e costruzioni aeronautiche
12/A Chimica agraria
16/A Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico
23/A Disegno e modellazione odontotecnica
25/A Disegno e storia dell’arte
27/A Disegno tecnico e artistico
31/A Educazione musicale
38/A Fisica
39/A Geografia
52/A Materie letterarie latino e greco nei licei classici
53/A Meteorologia aeronautica ed esercitazioni
58/A Scienze e meccanica agraria
65/A Tecnica fotografica
72/A Topografia generale
75/A Dattilografia e stenografia
76/A Trattamento testi
46/A Lingue e civiltà straniere (Tedesco)
3/C Conversazione in lingua straniera (Francese)
3/C Conversazione in lingua straniera (Inglese)
3/C Conversazione in lingua straniera (Tedesco)
7/C Esercitazioni di abbigliamento e moda
8/C Circolazione aerea
11/C Esercitazioni di economia domestica
13/C Esercitazioni di odontotecnica
15/C Esercitazione di portineria
20/C Esercitazioni pratiche di ottica
23/C Laboratorio di aerotecnica
24/C Laboratorio di chimica e chimica industriale
26/C Laboratorio di elettronica
27/C Laboratorio di elettrotecnica
29/C Laboratorio di fisica
30/C Laboratorio informatica gestionale
31/C Laboratorio di informatica industriale
32/C Laboratorio di meccanica
35/C Laboratorio di microbiologia
37/C Laboratorio e reparti di lavorazione del legno
38/C Laboratorio e reparti di lavorazione arti grafiche
45/C Metodologie operative nei servizi sociali
49/C Reparti di lavorazione per le arti fotografiche
51/C Tecnica dei servizi ed esercitazioni di sala bar
55/C Ex C520
10/D Arte della fotografia e cinematografia
12/D Arte della serigrafia e della fotoincisione
13/D Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria
16/D Arte della modellistica, dell’arredamento e della scenotecnica
18/D Arte dell’ebanisteria

Il dirigente Giuseppe Petralia"

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sabato 18 agosto 2012

Niente scure sulle festività: Sant'Ambrogio è salvo e il "ponte" è assicurato

By IL GIORNO
Sant'Ambrogio è salvo,
viva Sant’Ambrogio.
Sulla festività più amata dai milanesi non cadrà la scure del Governo Monti. Le festività non concordatarie non saranno accorpate per motivi di bilancio statale. Risultato: il prossimo 7 dicembre, il giorno della prima della Scala e degli Ambrogini d’oro, che quest’anno cade di venerdì, sarà celebrato regolarmente, senza nessuno slittamento al sabato, come sembrava nelle intenzioni dell’esecutivo.
Un dietrofront che arriva per la gioia dei milanesi, ma anche dei napoletani, visto che anche la festa di San Gennaro, sempre celebrata il 19 settembre, era nel mirino dell’esecutivo nazionale. A spazzar via il progetto delle feste accorpate è stato il ministro del Turismo Piero Gnudi, ieri mattina dai microfoni di Radio Anch’Io: «Il tema è chiuso per questo Governo». Sì, perché «va a toccare delle sensibilità molto profonde nel Paese».
Uno strafalcione corretto appena in tempo dal Governo Monti? Non proprio. Perché la legge per accorpare le feste non concordatarie era stata concepita dal precedente esecutivo, quello guidato da Silvio Berlusconi. In tempi di conti in rosso, gli allora ministri Giulio Tremonti e Renato Brunetta avevano pensato a una riduzione dei giorni di festa. Un provvedimento mai arrivato a realizzarsi, anche perché il Governo Berlusconi nel frattempo era caduto. L’idea, però, sembrava piacere al premier Mario Monti e ai suoi ministri. Tanto che a luglio i tecnici dei ministeri del Lavoro, del Tesoro, della Funzione pubblica e dello Sviluppo erano alle prese con uno studio di fattibilità sui reali risparmi che avrebbe comportato riaccorpare almeno parte delle festività attualmente previste. Evidentemente i risparmi stimati non sono stati considerati sufficienti per far slittare giorni di festività profondamente sentite dai cittadini. La polemica contro la scure anti-feste, peraltro, non era mancata nelle scorse settimane. E così il Governo Monti ha definitivamente rimesso nel cassetto il progetto studiato dal Governo Berlusconi.
I milanesi non sembrano affatto dispiaciuti da questa decisione. Anche perché quest’anno il giorno di Sant’Ambrogio cade di venerdì: il ponte è assicurato. Non solo. La prima della Scala e la premiazione dei milanesi benemeriti al Teatro Dal Verme l’8 dicembre invece del 7 non sarebbero state la stessa cosa. La tradizione è tradizione. Sant’Ambrogio è salvo, viva Sant’Ambrogio.
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venerdì 10 agosto 2012

Milano:Sostegno – organico anno scolastico 2012/2013

Aggiungi www.iuniscuola.it Preferiti
Organico di sostegno, con adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto, per ogni ordine di scuola.



Ecco il Comunicato dell' Ufficio Scolastico Regionale Ambito territoriale

di Milano - via Ripamonti 85, 20141 Milano

Prot. MIURAOOUSPMI R.U. n. 12357 del 10/8/2012
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statalidi Milano e Provinciadi Monza e Brianza
Alle O.O.S.S. della Provincia – Loro sedi
All’Albo
Si trasmette il decreto con gli allegati riferito all’organico di sostegno, con adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto, per l’anno scolastico 2012/2013.Si ricorda che i posti di sostegno sono assegnati all’istituto scolastico, il cui Dirigente, sentito anche il G.L.H. di istituto, ne disporrà l’assegnazione alle classi, in ragione delle specifiche situazioni di disabilità.
per il dirigente Giuseppe PetraliaAnnamaria Panariello




Milano:Trasferimenti provinciali ed interprovinciali personale ATA a.s. 2012-2013

AGGIUNGI http://www.iuniscuola.it/ Preferiti

Ecco il Comunicato dell' Ufficio Scolastico Regionale Ambito territoriale di Milano - via Ripamonti 85, 20141 Milano -Prot. MIUR A00USPMI R. U. n. 12539
del 10 Agosto 2012
Mobilità personale ATA a.s. 2012/2013
Si informano le SS.LL., con preghiera della massima diffusione fra il personale interessato, che in data odierna sono affissi all’albo di questo Ufficio i movimenti provinciali ed interprovinciali del personale ATA per l’a.s. 2012/2013.
I risultati dei movimenti sono consultabili sulle reti Intranet ed Internet
PER SAPERNE DI PIU, Clicca QUI
Presentazione domande di utilizzazione e assegnazioni provvisorie: dall’11 al 20 agosto 2012.

martedì 7 agosto 2012

Scuola, Buone Notizie per i prof. precari: nella provincia Milano-Monza scattano 1.327 assunzioni

Contingente per le nomine in ruolo Docenti ed educativi a.s. 2012/2013
Milano-Monza: posti 1.327 i di cui:
67 Scuola dell’Infanzia
493 Scuola Primaria
408 Scuola Secondaria di I grado
237 Scuola Secondaria di II grado
115 Sostegno
7 Personale Educativo
Stipula contratti entro il 31 Agosto 2012


Scuola, partono le assunzioni Ecco i posti per 21mila nuovi prof

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venerdì 27 luglio 2012

MILANO E MONZA.Disponibilità posti vacanti per i docenti scuola secondaria di II° grado – a.s. 2012/2013

Ecco il Comunicato dell'USR per la Lombardia -Ambito territoriale di Milano - via Ripamonti 85, 20141 Milano
Prot. MIURAOOUSPMI R.U. n° 12166 del 27/07/2012
Oggetto: Disponibilità posti vacanti per i docenti scuola secondaria di II° grado – a.s. 2012/2013 Si comunica che sono pubblicate in data odierna, sul sito dell’ ufficio, le disponibilità di cui all’oggetto, relative alla scuola secondaria di secondo grado, residuate dopo le operazioni relative ai trasferimenti, da utilizzare per le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciali e interprovinciali nonché per eventuali assunzioni con contratto a tempo indeterminato e determinato per l’ anno scolastico 2012/2013.
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giovedì 26 luglio 2012

MIUR MILANO:Calendario di massima delle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico 2012/2013

ECCO il Comunicato
Si comunica il calendario di massima delle operazioni preordinate all’avvio dell’anno scolastico 2012/2013. Prot. n. MIUR AOOUSPLC R.U. 12145 del 26 luglio 2012
-Ai Dirigenti Scolasticidi Milano e ProvinciaMonza Brianza e ProvinciaAll’ USR Lombardia – Milano
-Alle OO.SS. Scuola della Provincia di Milanoe di Monza Brianza
Oggetto: Calendario di massima delle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico 2012/2013.
Con riferimento all’oggetto si comunica il seguente calendario di massima delle operazioni preordinate all’avvio dell’anno scolastico:
dal 20 al 24 agosto 2012: operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I^ grado;
dal 24 agosto 2012: operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente della scuola secondaria di II^ grado;dal 24 agosto 2012: operazioni di utilizzazione su posto vacante e/o disponibile degli assistenti amministrativi;
dal 4 settembretivi di altra scuola come sostituti del D.S.G.A.
dal 24 agosto 2012: operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria dei restanti profili del personale ATA.
dal 29 al 31 agosto 2012: operazioni di nomina a tempo indeterminato del personale docente per tutti gli ordini e gradi di scuola con il seguente ordine:
1) docenti di sostegno (tutti gli ordini e gradi di scuola)
2) docenti di posto comune scuola dell’infanzia e primaria
3) docenti di posto comune scuola secondaria di I e II grado per ambiti
da lunedì 27 a venerdì 31 agosto 2012:
operazioni di nomina a tempo indeterminato del personale ATA:
dal 4 settembre operazioni di nomina a tempo determinato del personale docente di tutti gli ordini e gradi di scuola e del personale ATA.
Sarà cura di quest’Ufficio comunicare quanto prima i calendari dettagliati per ogni tipologia di posto e di profilo.
I posti per le nomine a tempo determinato di cui sopra saranno resi noti 24 ore prima delle corrispondenti convocazioni e non saranno integrati con disponibilità sopraggiunte in corso d’opera.
Il personale docente ed ATA, incluso nelle graduatorie ad esaurimento/permanenti e aspirante alle supplenze, potrà inviare l’eventuale delega all’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano tassativamente entro le 24 ore precedenti la convocazione.
per il dirigente il coordinatore area C Carmela Pace
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martedì 24 luglio 2012

MIUR MILANO:Graduatorie definitive provinciali ad esaurimento di prima, seconda e terza fascia: personale docente ed educativo a.s. 2012/13

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In allegato le graduatorie della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e personale educativo.
VISTI
i D.D. di variazione dei punteggi erroneamente attribuiti ad alcuni docenti inclusi nella graduatoria ad esaurimento, in via di autotutela ed ai fini delle immissioni in ruolo previste per l’a.s. 2012/13;
DECRETA
sono pubblicate in data odierna, sul sito dello scrivente Ufficio, le graduatorie definitive provinciali ad esaurimento di prima, seconda e terza fascia del personale docente ed educativo per l’anno scolastico 2012/13.
Ai sensi dell’art. 10, comma 4 del D.M. n. 44/2011, avverso il presente atto possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali previsti dal vigente ordinamento.
per il dirigente -Giuseppe Petralia -il direttore coordinatore -Laura Pezzolla

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martedì 10 luglio 2012

Milano Città Metropolitana

L’area metropolitana milanese è l’agglomerato urbano più ricco e produttivo del Paese.
È storicamente il centro economico d’Italia e continua ancora oggi a garantire la creazione di circa il 10% del PIL nazionale. Poche realtà possono infatti vantare un sistema economico solido e ben bilanciato come quello milanese; tuttavia il mutato quadro economico internazionale non consente più di affrontare in modo adeguato la competizione globale senza una nuova visione dello sviluppo capace di valorizzare appieno il potenziale dei sistemi territoriali locali.
Una realtà come quella dell’area metropolitana milanese, non può permettersi di non avere una struttura amministrativa adeguata che governi e integri funzioni fondamentali per la vita dei cittadini. Ad oggi la gestione di servizi importanti come il trasporto pubblico, il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti, o della tutela dell’ambientale e dello sviluppo economico è svolta in maniera frammentaria, senza un governo unitario. Tutte le grandi città hanno affrontato il tema della riforma dei loro sistemi di governo mettendo in campo nuove e differenti soluzioni istituzionali, tutte rivolte a dare una dimensione metropolitana al governo dei problemi e delle opportunità.
Per questo l’Amministrazione Comunale di Milano vuole realizzare, in sinergia e collaborazione tra le Istituzioni e le forze economiche e sociali del territorio, una profonda trasformazione degli assetti istituzionali di governo dell’area milanese dando vita alla costituzione della Città Metropolitana di Milano.
Per avviare il processo di costituzione della Città Metropolitana, congiuntamente alla Provincia di Milano si è dato vita al COMITATO PROMOTORE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO di cui fanno parte numerosi sindaci dell’area metropolitana, le forze economiche e sociali del territorio e varie personalità politiche milanesi di tutti gli schieramenti.
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venerdì 6 luglio 2012

Milano.Le piscine diventano accessibili alle persone con disabilità

Le piscine saranno accessibili anche a cittadine e cittadini milanesi portatori di disabilità. La Giunta ha approvato oggi, su proposta dell’assessorato allo Sport e Tempo libero, un protocollo d’intesa con la UILDM (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare).
Insieme a Milanosport si avvia così un percorso per dotare tutte le piscine comunali di impianti fissi o mobili per l’accesso alla vasca. Milanosport provvederà anche a formare il proprio personale, in modo da accompagnare in vasca le persone con disabilità. Si vuole anche favorire la partecipazione dei disabili ai corsi di nuoto e al nuoto libero, promuovendo così l’integrazione tra normodotati e diversamente abili. In particolare, per alcune tipologie di disabilità, la pratica del nuoto è un fondamentale strumento terapeutico. Milano compie così un importante passo in avanti nel processo di integrazione tra tutte le categorie sociali, con particolare attenzione alla pratica sportiva.
“Un fatto molto importante – ha dichiarato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – che ribadisce il ruolo di servizio pubblico di Milanosport, su cui puntiamo e che nei prossimi anni sarà ulteriormente potenziato. È un gesto di civiltà, un atto dovuto e concreto, perché gli impianti sportivi milanesi e le piscine in particolare siano davvero di tutti”.

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giovedì 5 luglio 2012

Parco Formentano, un'area gioco per i bimbi con disabilità

Tanti giochi per tutti, anche per i bambini con disabilità per potersi divertire insieme agli amichetti, senza barriere.
È stata inaugurata al parco Formentano, in largo Marinai d’Italia, ‘Giochiamo Tutti!’, la prima area gioco della città con strutture utilizzabili anche dai bimbi portatori di handicap, realizzata da Comune di Milano, F.I.S.H. onlus, Enel Cuore onlus, Giochisport (associazioni e aziende con comprovata esperienza nel settore).
Un luogo accessibile a tutti, con rampe per chi si muove in carrozzina (genitori compresi), percorsi sensoriali per i piccoli non vedenti, altalene e giostrine con sedute speciali e scivoli doppi che possono essere usati in sicurezza, tenendo per mano il fratellino o la sorellina più grande. Tutta l’area è pavimentata con materiale anticaduta e caratterizzata da percorsi tattili di colore giallo che conducono ai giochi. Il progetto è nato su impulso di F.I.S.H. onlus (Federazione italiana per il superamento dell’handicap, rappresentata in Lombardia da Ledha), che ha vinto il bando pubblicato dal Comune di Milano nel luglio dell’anno scorso, e ha potuto realizzare l’area al Parco Fomentano grazie al contributo di Enel Cuore onlus.
“Con oggi si è concluso un importantissimo progetto per tutta la nostra città. Un’area giochi per bambini dove possano giocare davvero tutti insieme all’aria aperta è un regalo per Milano”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “Per questo ci tengo davvero a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spazio davvero straordinario”.
“Avere per la prima volta a Milano un parco pensato e realizzato proprio per abbattere le barriere architettoniche dove giocano i bambini non è solo un meraviglioso progetto portato a termine, ma la dimostrazione di come si possa cambiare passo e andare verso l’abbattimento di tutti gli ostacoli che tuttora impediscono alle persone con disabilità di muoversi e vivere appieno la nostra città”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “Ci stiamo impegnando con le associazioni del Terzo settore e di volontariato per fare veramente ciò che da anni è rimasto solo un annuncio, coinvolgendo anche i cittadini in una corale assunzione di responsabilità che porti a un reale cambiamento”.
“Finalmente anche a Milano la collaborazione tra FISH ed Enel Cuore onlus trova la sua realizzazione: la sola idea di garantire il diritto al gioco anche ai bambini con disabilità, stravolge l’approccio stesso verso la disabilità”, ha commentato il presidente di F.I.S.H. onlus Pietro Vittorio Barbieri. “Dopo Genova, l’Amministrazione comunale di Milano ha dimostrato di saper accogliere proposte innovative. Ora attendiamo fiduciosi che anche il Comune di Bari, primo nel sud Italia, sappia cogliere questa progettualità”.
“Enel cuore è particolarmente orgogliosa di esser qui oggi, perché per la prima volta collaboriamo alla nascita di un’area giochi all’interno di un parco di Milano offrendo così a tutti i bambini uno spazio all’aperto dove crescere, giocando insieme”, afferma Claudio Fiorentini di Enel Cuore Onlus. “Un’ulteriore conferma dell’impegno di Enel Cuore, la onlus del Gruppo Enel creata per sostenere iniziative dedicate all’assistenza sociale e socio-sanitaria, con particolare riguardo verso i bambini, gli anziani e le persone con disabilità. Dal 2004 al 2011 abbiamo devoluto circa 46 milioni di euro e realizzato 487 progetti in Italia e all’estero, 52 in Lombardia.”
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lunedì 2 luglio 2012

IMU Milano: approvate le aliquote definitive




L’amministrazione comunale milanese ha fissato le aliquote definitive per il pagamento dell’IMU: tutte le novità.


Il Comune di Milano ha reso note le aliquote definitive necessarie per calcolare l’IMU relativamente agli immobili situati nel territorio: modificando la proposta di delibera della Giunta, l’amministrazione ha invece deciso di commisurare le aliquote in base alla classificazione e al prestigio degli immobili.
Con questa revisione è inoltre previsto uno sgravio fiscale pari a 28,5 milioni di euro, dei quali 15 milioni riguardano la riduzione a favore dei negozi e laboratori, 2,5 milioni di euro a favore delle abitazioni popolari, 13 per gli immobili dati in affitto e 400 mila euro a beneficio delle imprese start-up.
Per quanto concerne gli immobili di lusso, invece, le imposte prevedono un incremento di 2,5 milioni di euro.
Aliquote IMU Milano
Le aliquote definitive approvate dal Consiglio Comunale milanese sono state così definite:
Per la prima casa classificata in categoria A4, A5 (abitazioni popolari e ultra popolari) l’aliquota è pari allo 0,36%. Per le abitazioni che rientrano invece nelle categorie A2, A3, A6, A7, l’aliquota è ferma allo 0,4%. Per le abitazioni A1, A8, A9 (abitazioni signorili, palazzi di pregio artistico, ville e castelli) si sale invece fino allo 0,6%.
Per le seconde case non locate si mantiene inalterata l’imposta fissata all’1,06%, mentre quelle che rientrano nelle categorie da A1 a A9 con contratto di locazione regolarmente registrato potranno godere di una aliquota agevolata dello 0,96%.
Per gli immobili strumentali posseduti o locati alle imprese start-up - registrate dal 30 giugno 2010 – l’aliquota è dello 0,76%. Per gli immobili strumentali utilizzati a fini commerciali e classificati come C1, così come per la categoria C3 (laboratori per arti e mestieri), le aliquote passano dallo 1.06% allo 0,87%.
Per gli immobili non adibiti ad uso abitativo, commerciale o a scopo di lucro che rientrano nella categoria B (collegi, case di cura, ospedali, biblioteche, circoli) l’aliquota è fissata allo 0,88%. Per i fabbricati rurali strumentali l’aliquota è dello 0,2%, che corrisponde alla cifra minima prevista dalla normativa

Fonte PMI,it

venerdì 1 giugno 2012

Comune di milano:Disabili, 5 milioni di euro per rette. Servizi residenziali assicurati

Ecco il Comunicato di Palazzo Marino:
Milano, 1 giugno 2012 – Continuità assicurata per i servizi residenziali per i disabili. La Giunta comunale ha deliberato oggi 5.250.000 euro destinati al pagamento delle rette delle residenze dove sono assistiti i cittadini milanesi disabili tra i 18 e i 65 anni.
“Nonostante la crisi economica che impone alle Amministrazioni tagli e revisione dei servizi – spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – continuiamo ad assicurare l’assistenza alle persone con disabilità che necessitano di essere seguite fuori dalla propria casa, in residenze e comunità sanitarie, comunità di accoglienza e appartamenti protetti”.
Il contributo deliberato oggi coprirà le rette dei servizi residenziali, in attesa che siano completate le operazioni di valutazione dei cento progetti pervenuti e la predisposizione dei patti di accreditamento delle strutture che hanno partecipato al bando pubblicato il 31 gennaio scorso e chiuso il 10 marzo. In linea con la normativa regionale, gli indirizzi dell’Amministrazione in materia di servizi residenziali per le persone con disabilità prevedono la predisposizione di un sistema di accreditamento che garantisca la libera scelta da parte dei cittadini e consenta loro di orientarsi fra i diversi enti gestori qualificati.

sabato 31 marzo 2012

Congedo straordinario - circolare INPS n. 28 del 28 febbraio 2012

.........................................................Assistenza Disabili


Con la circolare n. 28 del 28 febbraio 2012 l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del congedo straordinario retribuito e del congedo non retribuito per gravi e documentati motivi familiari .
[Benefici per il personale dipendente dell'Istituto impegnato nell'assistenza di un soggetto affetto da grave disabilità.
Art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 - congedo straordinario retribuito.
Art. 4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53 - congedo non retribuito per gravi motivi familiari
]
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martedì 14 febbraio 2012

Comune di Milano:Necessario assumere il personale educativo dei servizi all’infanzia

Domani il vicesindaco Guida incontrerà il Ministro profumo per chiedere la deroga al Patto di stabilità
Una Ecco il Comunicato di Palazzo Marino

Una deroga al Patto di stabilità per assumere il personale educativo dei servizi all’infanzia. È quanto chiederà la vicesindaco e assessore all’Educazione e Istruzione Maria Grazia Guida al Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, nell’incontro che si terrà domani a Roma presso la sede del ministero.
Tre le proposte che saranno avanzate della vicesindaco Guida
  • prorogare oltre il 31 dicembre 2012 le norme per le assunzioni a tempo determinato di personale educativo e scolastico non tenendo conto dei limiti di spesa attualmente vigenti (50% della spesa 2009);
  • prevedere il turn over pieno nei servizi educativi e scolastici (da considerarsi servizi essenziali) e non solo fino al 20% delle cessazioni dell’anno precedente;
  • prevedere procedure di stabilizzazione del personale educativo e scolastico al fine di garantire la continuità dei servizi.Le scuole dell’infanzia comunali sono 174 e accolgono 21.835 bambini.

Per quanto riguarda i nidi l’offerta formativa del Comune è composta da 100 nidi comunali a gestione diretta (con 5.682 bambini), 46 nidi/micronidi comunali accreditati (con 1.701 bambini), 155 nidi privati accreditati (con 2.108 bambini), 38 sezioni “Primavera” (con 723 bambini), 3 centri prima infanzia (con 180 bambini), 10 Tempo per le famiglie (con 738 bambini), 2 ludoteche (con 629 bambini). La spesa sostenuta dall’Amministrazione comunale per la gestione di questi servizi si attesta intorno ai 150 milioni di euro a fronte di entrate per finanziamenti statali e regionali di 16,9 milioni di euro e, per rette, di 17,5 milioni.La criticità maggiore per il Comune di Milano è rappresentata dal personale. Per l’anno scolastico 2012-13 il fabbisogno è di 342 unità, suddiviso per 291 educatrici di scuole dell’infanzia, 36 educatrici di nido e 15 funzionarie dei servizi all’infanzia. L’organico complessivo nel 2012-13 dovrebbe essere di 3.234 persone, mentre i presenti risultano 2.892.“La spesa maggiore – ha spiegato la vicesindaco Guida – è quella relativa al personale. Le nuove risorse e la deroga al Patto di stabilità si rendono necessarie per consentire il rispetto dei modelli pedagogici e il rapporto numerico previsto dalla legge. Anche perché, mentre il rispetto del Patto è derogato per il comparto scolastico statale, non lo è per quello comunale”.

lunedì 6 febbraio 2012

Scuola. Docenti in esubero?

Il Ministero ha fornito la cifra.
Sono 343 nelle scuole di Milano e provincia che però,secondo l'amministrazione, potrebbero in parte essere assorbiti dai pensionamenti.

È limitato a 14 unità il numero dei docenti in esubero della scuola secondaria di I grado.
Molto più consistente, invece, la quantità di docenti da ricollocare nelle scuole secondarie di II grado, che superano le 300 unità. Questi esuberi sono dovuti essenzialmente all’applicazione della riforma ordinamentale del secondo ciclo di istruzione e alla riduzione oraria di alcune classi di concorso.
In tutte le scuole d'Italia sono 10.312 gli insegnanti in esubero.

giovedì 2 febbraio 2012

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia: i nuovi criteri

Vicesindaco Guida “Genitori liberi di scegliere gli istituti e nessun bambino discriminato
ECCO IL COMUNICATO DI PALAZZO MARINO
Massima libertà di scelta ai genitori, accoglienza per tutti i bambini che vivono a Milano, tempi ridotti per la formazione delle graduatorie. Sono queste le principali novità che l’assessorato all’Educazione e istruzione ha stabilito per le iscrizioni 2012-2013 alle scuole dell’infanzia. Le nuove disposizioni, pubblicate oggi sul sito web del Comune di Milano, prevedono che i genitori possano indicare quattro istituti dove iscrivere i propri figli a prescindere da dove abita la famiglia. Le vecchie procedure stabilivano che due scuole su quattro erano attribuite dalla Direzione dei Servizi all’infanzia sulla base della vicinanza all’abitazione. “Abbiamo lasciato massima libertà di scelta – ha spiegato la vicesindaco e assessore all’Educazione Maria Grazia Guida – per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Poter indicare una scuola, magari vicina ai posti di lavoro dei genitori oppure alle abitazioni dei nonni, pensiamo sia un’opportunità che aiuti gli spostamenti e la conciliazione dei tempi casa-scuola-lavoro”. L’altra importante novità riguarda l’apertura incondizionata alle iscrizioni per i bambini che, si legge nella circolare, “sono presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”.“E’ nostra intenzione – ha precisato la vicesindaco – non penalizzare i figli di cittadini col permesso di soggiorno scaduto o non in regola. La vecchia Amministrazione accoglieva con riserva l’iscrizione di questa tipologia di bambini e, perciò, era stata condannata in quanto il provvedimento era stato ritenuto discriminatorio. Noi abbiamo aperto a tutti perché anche la nostra Costituzione, con l’articolo 31, ci richiama alla tutela dell’infanzia e, con l’articolo 34, alla garanzia del diritto allo studio per tutti”.Cambiamenti anche per quanto riguarda i tempi di formazione delle graduatorie. E’ stata eliminata la distinzione tra quelle provvisorie e quelle definitive per arrivare a stilare, entro la fine di maggio, un’unica graduatoria definitiva. “In questo modo – ha aggiunto Maria Grazia Guida – diamo la possibilità alle famiglie di conoscere in tempi certi, e anticipati rispetto al passato, l’istituto dove saranno sistemati i loro figli. In passato, qualcuno ha dovuto aspettare anche il mese di settembre”.Infine, altre novità introdotte nei criteri per l’aggiudicazione dei punteggi e la conseguente formazione delle graduatorie riguardano un’attenzione particolare ai bambini affidati o in tutela al Comune e il riconoscimento della figura dei genitori studenti o ricercatori che, finora, non veniva contemplata.

mercoledì 1 febbraio 2012

Interventi a favore degli studenti disabili sensoriali per l’anno scolastico 2011/12

La Provincia di Milano interviene a favore degli alunni che presentano disabilità visiva ed uditiva, inseriti in percorsi scolastici, per assicurare l’apprendimento, la comunicazione e l’inclusione scolastica in base alla legislazione regionale vigente (Legge Regionale n. 34 del 14.12.2004 “Politiche regionali per minori” art. 4, Legge
Regionale n. 3 del 17.3.2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi
alla persona in ambito sociale e socio-sanitario” art. 12).
La Provincia assicura all’alunno disabile sensoriale residente nella città di Milano e nei Comuni del suo territorio un supporto individualizzato a scuola e/o a domicilio attraverso l’affiancamento da parte dell’assistente alla comunicazione.
Attualmente l’intervento di assistenza alla comunicazione è fornito attraverso due differenti modalità:
  • erogazione di contributi economici, direttamente alle famiglie degli studenti disabili sensoriali che definiscono un progetto di intervento per il proprio figlio in collaborazione con la scuola, reperiscono ed incaricano autonomamente gli assistenti alla comunicazione. La domanda di contributo economico, presentata dalle famiglie direttamente alla Provincia di Milano, viene valutata in base all’Isee, alla patologia della disabilità, alla gravità della disabilità sensoriale e al
    ciclo scolastico frequentato. Tale modalità è attiva nella città di Milano
    e negli Ambiti di Cinisello Balsamo, Corsico, Magenta, Melzo, Pieve Emanuele, Pioltello, Rozzano, Sesto S. Giovanni;
  • assegnazione di un finanziamento in nove Ambiti territoriali
    (Abbiategrasso, Castano Primo, Cernusco sul Naviglio, Garbagnate
    Mil.se, Legnano, Peschiera Borromeo, Rho, S. Donato Mil.se, Trezzo
    sull’Adda ) e nel Comune di S. Colombano per la gestione di un Servizio
    che offre all’alunno disabile sensoriale un progetto individualizzato realizzato
    attraverso l’attività dell’assistente alla comunicazione inserito in un
    contesto lavorativo regolarizzato e qualificato. La domanda per ottenere
    l’assistente alla comunicazione viene presentata dalla famiglia al
    Servizio Sociale del Comune di residenza e viene valutata per livelli di
    gravità indipendentemente dall’Isee familiare;
  • per gli studenti pluridisabili viene erogata una quota standard per l’intervento esclusivamente in ambito scolastico.

    Il progetto realizzato nei nove Ambiti ha introdotto i seguenti elementi di qualificazione:
  • realizzazione da parte del Servizio Sociale del Comune di un progetto globale, individualizzato ed integrato per l’alunno disabile che tenga conto di tutti gli interventi già in essere: educativi,riabilitativi, formativi, dell’autonomia sociale e personale;
  • assegnazione da parte del Comune o dagli Enti Gestori individuati, di operatori che dispongano di adeguata professionalità e formazione, in grado di facilitare l’apprendimento e la comunicazione tra alunno con disabilità sensoriale, i docenti ed i compagni di classe. A tale scopo, la Provincia si è impegnata ad offrire un percorso formativo e di aggiornamento a tutti gli assistenti alla comunicazione che operano nei nove Ambiti;
  • accompagnamento e monitoraggio da parte della Provincia degli interventi realizzati negli Ambiti attraverso incontri periodici con i referenti designati dagli Uffici di Piano, a garanzia di un sistema di valutazione omogeneo da applicare alle singole situazioni.

La Provincia di Milano, in considerazione dell’esperienza positiva realizzata nei nove Ambiti, si pone per il prossimo a. s. 2012/13 l’obiettivo di superare la modalità di intervento tradizionale, estendendo a tutto il territorio provinciale la gestione dell’intervento di assistenza alla comunicazione attraverso i Comuni e stipulando specifiche Intese nei territori dove ancora vige tale sistema.
Per la città di Milano si ipotizza di individuare con il Comune e le Scuole specifiche modalità di attuazione dell’intervento, tenendo conto delle particolari caratteristiche organizzative dei Servizi coinvolti.
Il recente quadro dei mutamentimistituzionali, che prevede la revisione futura delle competenze provinciali, potrà condizionare la programmazione degli interventi e le scelte dei vari Enti interessati; tuttavia si ritiene che la riorganizzazione e la qualificazione
già avviata meglio risponda alle esigenze dell’alunno disabile sensoriale e sia
già in linea con tali cambiamenti.
Le informazioni riguardanti tutti gli interventi a sostegno degli alunni disabili sensoriali sono reperibili sul sito del Settore Politiche Sociali a cui si accede dal portale www.provincia.milano.it
:
http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/affari_sociali/che_area_ti_interessa/Disabili/disabili_sensoriali/index.html.
Per avere chiarimenti è possibile inviare una mail al seguente indirizzo:
sensoriali@provincia.milano.it
o contattare telefonicamente gli Uffici provinciali ai seguenti numeri:
tel. 02 7740.3107- 3454 - 6785

mercoledì 25 gennaio 2012

Il museo di storia naturale si rilancia con i festeggiamenti per i 90 anni di Luca Cavalli Sforza

Oggi al Museo di Storia Naturale di Milano si celebra un compleanno importante: i novant’anni di uno dei più grandi scienziati italiani, Luigi Luca Cavalli Sforza, genetista di fama mondiale, Professore emerito dell’Università di Stanford, precursore degli studi più avanzati in campo antropologico e linguistico, membro dell’Accademia dei Lincei e della Pontificia Accademia delle Scienze, nonché viaggiatore curioso e instancabile Suchender.
“La presenza di Luca Cavalli Sforza oggi al Museo di Storia naturale è un segnale importante per questo museo e per questa città – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri –. Un motivo in più per ridare slancio nuovo al nostro Polo scientifico museale che comprende, oltre al Museo di Storia naturale, anche il Planetario e l’Acquario. E che nell’area dei Giardini pubblici (un tempo Giardini dell’Arte) troverà, in una programmazione coordinata con il Pac (Padiglione d’Arte contemporanea) e la Gam (Galleria d’Arte moderna), le occasioni per un nuovo dialogo tra arte e scienza a Milano”.
Parlando del futuro del Polo scientifico, l’assessore Boeri ha ricordato due grandi mostre di divulgazione scientifica programmate in partnership con il National Museum of Natural History di New York e con “Codice. Idee per la Cultura”: una multidisciplinare sul cervello prevista per il 2013 e una sul cibo, realizzata insieme a Società Expo e programmata nel periodo precedente l’Expo 2015. L’assessore Boeri, inoltre, ha parlato di possibili collaborazioni con il Museo della Scienza e della Tecnica, oltre che con le facoltà scientifiche degli atenei milanesi.
Per festeggiare Luca Cavalli Sforza, uno scienziato che ha contribuito alla reputazione scientifica dell’Italia con onore, il Comune di Milano - assessorato alla Cultura, Moda, Design, ha organizzato - insieme al Polo Musei scientifici e al Museo di Storia naturale di Milano, e con il contributo di Fondazione Edoardo Garrone e di Fondazione Bracco - un’intera giornata di studi e una mostra che raccontano il grande scienziato e il futuro della scienza in Italia.

giovedì 19 gennaio 2012

Province «Costano all’anno a ogni cittadino italiano come due caffè»

«Dallo studio della Bocconi emerge il reale costo della rappresentanza democratica»
Ecco il comunicato della provincia di Milano:
16 Gennaio 2012«Dall’incontro di oggi vedo emergere diverse riflessioni significative legate alla ristrutturazione delle istituzioni all’interno del corpo dello Stato che reputo vadano tenute nella giusta considerazione – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, intervenuto in videoconferenza al convegno organizzato dal presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, teso a presentare lo studio dell’Università Bocconi dal titolo “Una proposta per il riassetto delle Province” -. Dallo studio della Bocconi, infatti, si palesa come le Province italiane, mediamente, siano tra i soggetti più efficienti. D’altra parte, il costo della politica che io chiamo costo della democrazia e della rappresentanza, incide per 1,9 euro all’anno su ciascun cittadino italiano al pari di due caffè all’anno. E nelle regioni più virtuose, all’interno delle quali vanno comprese certamente sia il Piemonte sia la Lombardia, questo costo si dimezza. Va sottolineato, che fra le pagine dello studio, curato dal professor Lanfranco Senn in collaborazione con il professor Roberto Zucchetti, ciò che balza agli occhi senza fraintendimento alcuno è che un trasferimento di funzioni dalle Province verso le Regioni comporterebbe una crescita di alcuni costi (per esempio quelli relative del personale) capace di annullare completamente il vantaggio determinato dall’abbattimento del cosiddetto costo della politica. Ci troviamo, dunque, di fronte a un’azione surrettizia di questo Governo con la quale si vuole modificare una struttura costituzionalmente prevista, svuotandola delle funzioni e del significato, non attraverso un percorso di revisione costituzionale ma attraverso una legge ordinaria. Tutto ciò è gravissimo dal punto di vista della democrazia. Perché, oggi, le attenzioni sono rivolte ai nostri Enti, ma un domani potrebbero farne le spese piccoli comuni, Regioni e magari, addirittura, il Parlamento. Ribadisco con forza che la democrazia e la libertà, esattamente come la salute o l’aria, sono valori profondi che apprezzi appieno solo quando stai per smarrirli. Risulta quindi sacrosanto battersi e invocare un’analisi profonda da parte della Corte costituzionale perché questo modo di affrontare una revisione del corpo dello Stato è assolutamente contraria alla Costituzione. Di concerto con l’amico Saitta e con Unione delle province italiane, ci stiamo impegnando, consci che l’ammodernamento dell’architettura dello Stato passi indiscutibilmente verso l’abolizione dei 4400 enti di livello intermedio; unione di comuni, enti parco, consorzi, agenzie, e altri. Si tratta di un’esagerazione non più sostenibile di cui siamo consapevoli».

mercoledì 4 gennaio 2012

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013

Premessa
"Il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alle classi delle scuole del primo ciclo, alle classi del secondo ciclo, ivi comprese quelle relative ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dalle istituzioni scolastiche, è fissato al 20 febbraio 2012.
L’iscrizione alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi prime della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado è effettuata a domanda, come da modelli allegati A, B, C e D.
A tal fine gli interessati rendono le informazioni essenziali relative all’alunno (nome e cognome, data di nascita, residenza) ed esprimono le proprie scelte in merito alle possibilità di fruizione del tempo scuola, della mensa e degli altri servizi indicati dalle istituzioni scolastiche sulla base del POF e delle risorse disponibili. I citati modelli, ferme restando le informazioni sopra riportate, potranno essere contestualizzati a cura delle singole istituzioni scolastiche autonome e adeguati, per quanto riguarda i percorsi di Istruzione e formazione professionale, alle indicazioni della Regione.
Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica , limite definito sulla base delle risorse di organico e dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti.
Resta inteso, comunque, che l’Amministrazione scolastica deve garantire in ogni caso, soprattutto per gli alunni soggetti all’obbligo di istruzione, la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale.
E’, pertanto, evidente che un’aperta ed efficace collaborazione tra le scuole e gli Enti locali consente di individuare in anticipo le condizioni per l’accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie.
Nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, le scuole procedono alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione, mediante apposita delibera del consiglio di circolo/istituto, da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni, con affissione all’albo e, ove possibile, con la pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica.
Si rammenta, in proposito, che, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati in ottemperanza delle norme vigenti, non sono soggetti ad autorizzazioni preventive. In ogni caso tali criteri debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali ad esempio quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola.
Le scuole hanno l’obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare, per iscritto, agli interessati il mancato accoglimento delle stesse.
La comunicazione di non accoglimento, debitamente motivata in relazione ai criteri di cui sopra, deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l’opzione verso altra scuola.
Si rappresenta, inoltre, l’esigenza della scrupolosa osservanza delle disposizioni previste in materia dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di trattamento dei dati personali) e dal Regolamento ministeriale 6 dicembre 2006, tenuto conto che nel corso delle operazioni di iscrizione e nella fase di acquisizione delle relative documentazioni, le istituzioni scolastiche possono essere interessate al trattamento di dati sensibili e giudiziari riferiti agli alunni o a loro familiari.
In particolare, dovrà essere fornita l’informativa di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n.196/2003, con le modalità ritenute più idonee dalle istituzioni scolastiche (ad esempio, pubblicazione del testo dell’informativa sul sito web della scuola, predisposizione di apposito avviso presso la segreteria della scuola).
Come previsto dalla C.M. n.108 del 27/12/2011, relativa al progetto “scuola in chiaro” a partire dal 12 gennaio 2012 sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado (qualora l’iscrizione non avvenga d’ufficio) o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet di questo Ministero. Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, nel caso di cambiamento di istituzione scolastica o nuovi ingressi.
Ulteriori indicazioni in merito saranno fornite dalla Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi informativi con apposita nota dedicata al progetto.dell’infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013 ed ha come principali destinatari le famiglie, le Istituzioni scolastiche, le Direzioni scolastiche regionali con i relativi Uffici territoriali, le Regioni e gli Enti Locali.
Il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alle classi delle scuole del primo ciclo, alle classi del secondo ciclo, ivi comprese quelle relative ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dalle istituzioni scolastiche, è fissato al 20 febbraio 2012.
L’iscrizione alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi prime della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado è effettuata a domanda, come da modelli allegati A, B, C e D. A tal fine gli interessati rendono le informazioni essenziali relative all’alunno (nome e cognome, data di nascita, residenza) ed esprimono le proprie scelte in merito alle possibilità di fruizione del tempo scuola, della mensa e degli altri servizi indicati dalle istituzioni scolastiche sulla base del POF e delle risorse disponibili. I citati modelli, ferme restando le informazioni sopra riportate, potranno essere contestualizzati a cura delle singole istituzioni scolastiche autonome e adeguati, per quanto riguarda i percorsi di Istruzione e formazione professionale, alle indicazioni della Regione.
Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica , limite definito sulla base delle risorse di organico e dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti. Resta inteso, comunque, che l’Amministrazione scolastica deve garantire in ogni caso, soprattutto per gli alunni soggetti all’obbligo di istruzione, la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale.
E’, pertanto, evidente che un’aperta ed efficace collaborazione tra le scuole e gli Enti locali consente di individuare in anticipo le condizioni per l’accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie.
Nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, le scuole procedono alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione, mediante apposita delibera del consiglio di circolo/istituto, da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni, con affissione all’albo e, ove possibile, con la pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica.
Si rammenta, in proposito, che, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati in ottemperanza delle norme vigenti, non sono soggetti ad autorizzazioni preventive. In ogni caso tali criteri debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali ad esempio quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola.
Le scuole hanno l’obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare, per iscritto, agli interessati il mancato accoglimento delle stesse. La comunicazione di non accoglimento, debitamente motivata in relazione ai criteri di cui sopra, deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l’opzione verso altra scuola.
Si rappresenta, inoltre, l’esigenza della scrupolosa osservanza delle disposizioni previste in materia dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di trattamento dei dati personali) e dal Regolamento ministeriale 6 dicembre 2006, tenuto conto che nel corso delle operazioni di iscrizione e nella fase di acquisizione delle relative documentazioni, le istituzioni scolastiche possono essere interessate al trattamento di dati sensibili e giudiziari riferiti agli alunni o a loro familiari.
In particolare, dovrà essere fornita l’informativa di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n.196/2003, con le modalità ritenute più idonee dalle istituzioni scolastiche (ad esempio, pubblicazione del testo dell’informativa sul sito web della scuola, predisposizione di apposito avviso presso la segreteria della scuola).
Come previsto dalla C.M. n.108 del 27/12/2011, relativa al progetto
“scuola in chiaro” a partire dal 12 gennaio 2012 sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado (qualora l’iscrizione non avvenga d’ufficio) o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet di questo Ministero. Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, nel caso di cambiamento di istituzione scolastica o nuovi ingressi.
Ulteriori indicazioni in merito saranno fornite dalla Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi informativi con apposita nota dedicata al progetto
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Ecco la Circolare Ministeriale n. 110 del 29 dicembre 2011:
Leggi Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013

Le esenzioni e le deroghe per le persone con disabilità

Ecco il Comunicato di Palazzo Marino:
Milano, 3 gennaio 2012 – Con l’entrata in vigore di
Area C, il 16 gennaio, i veicoli con contrassegno invalidi e gli autoveicoli per trasporti specifici muniti permanentemente delle attrezzature speciali utili al trasporto di persone con disabilità motorie non saranno soggetti ad alcuna tariffa. Queste stesse categorie di veicoli rientrano anche tra le deroghe per quel che riguarda il divieto d’accesso per le auto benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3.
“È importante che le associazioni delle persone con disabilità e gli operatori che gestiscono i servizi destinati alle famiglie e alle persone disabili contribuiscano in questi giorni alla diffusione corretta delle notizie relative al diritto alla circolazione e alla sosta, anche all’interno dell’Area C, per coloro che sono regolarmente in possesso del contrassegno rilasciato dai Comuni e che già hanno effettuato la registrazione in occasione dell’entrata in vigore dell’Ecopass, controllato con il sistema delle telecamere. Si tratta ovviamente di un diritto che non può essere legato ad alcuna contribuzione economica”, interviene Franco Bomprezzi, consulente sulle Politiche per la disabilità del Comune di Milano.
“Mi preme, però, sottolineare l’importanza di un uso corretto del contrassegno e delle autorizzazioni, che parte dall’utilizzo in buonafede del permesso, qualora serva per raggiungere la persona con disabilità, e che deve essere soprattutto legato all’effettiva presenza a bordo del titolare. La campagna di dissuasione dagli abusi e i controlli da parte della Polizia locale hanno già dimostrato come questo sia un tema fortemente sentito dall’intera opinione pubblica e anche dalle persone con disabilità, che spesso trovano ingiustamente occupati gli spazi a loro destinati”, ha proseguito il consulente del Comune.
“Vorrei anche cogliere questa occasione per promuovere un migliore e più vasto uso dei mezzi pubblici da parte delle persone disabili e dei loro accompagnatori. In questo modo, anche il mondo della disabilità contribuirà a ridurre la pressione del traffico automobilistico e l’inquinamento e spingerà, con un uso intelligente e informato, anche Atm a un continuo miglioramento e controllo dell’accessibilità dei propri mezzi di superficie e delle linee metropolitane”, ha concluso Franco Bomprezzi.
Le esenzioni per i veicoli per il trasporto di persone con disabilità, dunque, rimarranno le stesse che esistevano con Ecopass. Sulle pagine del sito del Comune di Milano dedicate ad Area C è possibile trovare tutte le informazioni utili per chi ancora dovesse associare la targa del proprio veicolo al contrassegno invalidi (da comunicare anche in caso di contrassegno rilasciato da un altro Comune). Coloro che, invece, hanno già effettuato l’associazione della targa, non sono tenuti a ulteriori comunicazioni.
Le stesse procedure di comunicazione serviranno anche per chi dovesse cambiare in modo permanente la targa associata al contrassegno. Chi, invece, avesse la necessità di cambiarla per qualche giorno, potrà farlo chiamando direttamente il numero 020202 e seguendo la procedura con l’operatore. In questo caso, la validità della nuova targa sarà di tre giorni, trascorsi i quali verrà ripristinata la targa precedente in automatico.

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