Associazione Istruzione Unita Scuola





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giovedì 22 dicembre 2011

«Lo Stato Italiano ha violato i diritti dei lavoratori della scuola ( A. t. a )»

Ecco una nota dell’Avv. Sarina Amata relativa al PERSONALE ATA ex ENTI LOCALI, redatta sulla scorta delle recenti sentenze (sentenza della Corte dei Diritti Inviolabili dell’Uomo, sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e sentenza della Suprema Corte di Cassazione) di seguito evidenziate.
La sentenza della Corte dei Diritti dell’Uomo (Agrati e altri /Italia, del 7 giugno 2011, definitiva dal 28 novembre 2011) stabilisce che lo Stato Italiano ha violato l’art. 6, comma 1 della Convenzione Europea dei diritti Dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali e l’art. 1 del protocollo n. 1 della medesima Convenzione.
Per il detto art. 6, comma 1 “ Ogni persona ha diritto ad un’equa …..udienza …davanti ad un tribunale indipendente ed imparziale …ai fini della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri di carattere civile…”
La Convenzione prevede il diritto ad un equo processo i cui principi basilari sono il contraddittorio, la parità delle parti come anche la terzietà e imparzialità del giudice.
Al contempo l’art. 1 sopra menzionato prevede che “Ogni persona fisica ..ha diritto al rispetto dei suoi beni.
Il personale ATA con il passaggio dagli Enti Locali ai ruoli dello Stato (1.1.2000) ha iniziato a maturate diritti di carattere economico di cui è stato illegittimamente spogliato.
Ne consegue che la norma introdotta dall’art. 1, comma 218, legge 266/2005, viola non solo il principio dell’equo processo ma anche il principio posto a tutela della proprietà.
Per la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Scattolon /Miur del 6 settembre 2011) nel caso in esame, la direttiva 77/187 CEE osta a che i lavoratori trasferiti subiscano, rispetto alla loro posizione immediatamente precedente al trasferimento, un peggioramento retributivo sostanziale per il mancato riconoscimento dell’anzianità da loro maturata presso il cedente.
Anche la Suprema Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 20980, del 12.10.2011, ha mutato giurisprudenza adeguandosi alla sentenza della Corte di Giustizia Europea.
E’ verosimile che nelle successive pronunce la Suprema Corte di Cassazione si adeguerà anche alla sentenza della Corte Europea dei Diritti Inviolabili dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali divenuta definitiva da meno di un mese (28.11.2011).
Quanto sopra descritto, interessa il personale ATA ex EE.LL. che dal riconoscimento dell’anzianità effettiva ottiene un vantaggio economico e giuridico. .
Ovviamente, ciò interessa anche il personale ATA andato in pensione ai fini della futura rivalutazione dell’assegno pensionistico sulla base dell’anzianità effettiva.
Per gli ATA che hanno ancora cause pendenti avanti i Tribunali, Corti d’Appello o alla Cassazione, con ottimismo si può sperare in un esito positivo.
Per coloro che non hanno fatto causa si apre finalmente la possibilità di chiedere il riconoscimento giuridico ed economico dell’anzianità di servizio maturata presso l’Ente Locale di provenienza.

Per coloro che invece hanno avuto una sentenza negativa divenuta definitiva, perché non impugnata nei termini
a causa del mutamento normativo con effetto retroattivo e del conseguente mutamento giurisprudenziale sia di merito che di legittimità, nonché dalle relative pronunce della Corte Costituzionale, vi sono gli estremi per ottenere la rimessione in termine ex art. 153, 2° c. c.p.c., e quindi la possibilità di impugnare la sentenza dinanzi al giudice competente.
Altra strada percorribile, nella denegata ipotesi di mancato accoglimento dell’istanza di rimessione in termini ex art. 153, 2° comma, potrebbe essere quella di procedere contro la Pubblica Amministrazione per arricchimento senza causa e risarcimento danni.
Inoltre, coloro che a seguito della sentenza favorevole di primo grado hanno ottenuto il pagamento delle differenze stipendiali maturate e successivamente la richiesta di restituzione delle somme ricevute, possono chiedere di sospendere la restituzione in attesa della definitiva soluzione della questione.
Per ulteriori informazioni si può contattare l’Avv. Sarina Amata con studio in Milano, Via San Vincenzo, 9 - Tel 02/89423158 Cell. 347/7849087

domenica 18 dicembre 2011

Milano. L’istituto comprensivo Diaz non ha i soldi per le lezioni

Ecco l'articolo del Quotidiano IL GIORNO - MILANO CRONACA
«Milano, 17 dicembre 2011 - Ventimila euro per coprire lezioni curricolari. L’istituto comprensivo Diaz, due primarie e una media in zona centro, presenta il conto ai genitori. I soldi non bastano più. «Si tratta di una iniziativa partita dalle famiglie e avvallata dal consiglio d’istituto – spiega il dirigente scolastico, Marzia Zanolari – chi vuole può fare una donazione alla scuola». Ma l’Ufficio scolastico territoriale vuole vederci chiaro: «La richiesta è illegittima – tuona il provveditore Giuseppe Petralia – perché i genitori non possono stipendiare gli insegnanti delle lezioni curricolari».
Tre sono i plessi dell’istituto: la media Beltrami in piazza Cardinal Massaia e le elementari Diaz di via Crocefisso e De Marchi di via Sant’Orsola. Ieri la preside ha inviato una «lettera aperta a tutti i genitori» delle tre sedi. «Essendo in difficoltà per promuovere la qualità del nostro Istituto… accetto con profonda gratitudine il sostegno di chi vuole donare alla scuola un fondo volontario per mantenere tutte le attività». Poi parte la lista della spesa: per le due primarie occorrono 6 mila euro per il «progetto musica curricolare», 6mila per «educazione fisica» e 4mila per il «laboratorio informatico». Alla media servono “solo” 3mila euro per il «progetto teatro». Infine l’indicazione del conto corrente dell’istituto.
Alcuni genitori sono pronti a dare un contributo minimo, altri contestano l’iniziativa: «Mi sembra illegale. Perché siamo arrivati a questo punto?». Marzia Zanolari si difende: «la proposta è partita dai genitori – osserva – e il consiglio di istituto ha approvato la lettera. Si tratta di donazioni volontarie e ho specificato come saranno impiegati i fondi, sotto il controllo del consiglio».
La preside specifica che i soldi saranno utilizzati per «le attività di innovazione scolastica. Ci siamo ritrovati con 1300 bambini e 56 classi, 4 in più dell’anno scorso. Per garantire le compresenze abbiamo bisogno di docenti esperti provenienti dall’Isef o dal Conservatorio. Anche se non ricevessimo nulla, andremmo avanti lo stesso, riducendo i progetti da 30 a 25 ore». Il dirigente scolastico territoriale vuole vederci chiaro. «Le lezioni non possono essere pagate dai genitori – ricorda Petralia – e la scuola può utilizzare donazioni solo per attività di ampliamento dell’offerta formativa, non per insegnanti delle lezioni curricolari, come sembra scritto nella circolare. Chiederò giustificazioni perché si rischia di creare un danno all’utenza».
di Luca Salvi »

mercoledì 14 dicembre 2011

Scuole, confronto per abbattere l'inquinamento

Un tavolo interistituzionale per individuare nuove misure antismog
Ecco il comunicato :

«Milano, 14 dicembre 2011 – Un tavolo interistituzionale per individuare nuove misure con le quali le scuole possono contribuire all’abbattimento dell’inquinamento e un’unità di crisi per la gestione di situazioni d’emergenza, come la chiusura degli istituti scolastici quando lo smog supera i livelli consentiti. Sono gli impegni presi oggi pomeriggio da Maria Grazia Guida, vicesindaco e assessore all’Educazione e Istruzione del Comune di Milano, Marina Lazzati, assessore all’Istruzione della Provincia di Milano, Giuseppe Colosio, direttore dell’Ufficio scolastico regionale e Giuseppe Petralia, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale.
“È stato un incontro molto operativo - ha dichiarato la vicesindaco Guida - in cui abbiamo cercato di individuare soluzione concrete che possano portare ad un abbattimento delle emissioni, a partire dagli impianti di riscaldamento degli istituti scolastici.

L’obiettivo è definire interventi strutturali che favoriscano la diminuzione dell’inquinamento per i prossimi anni”.
“Intendiamo individuare nuove misure contro l’inquinamento – ha dichiarato Giuseppe Colosio, direttore dell’Ufficio scolastico regionale – salvaguardando contemporaneamente l’integrità dell’anno scolastico, la formazione e l’istruzione degli alunni e degli studenti”. »

venerdì 11 novembre 2011

Cessazione dal servizio dal 01/09/2012- istruzioni operative

    Ecco la nota del MIUR Lombardia Prot. MIURAOOUSPMI R.U./U 28900 -Milano, 04 novembre 2011- inviata ai dirigenti degli istituti scolastici statali di ogni ordine e gradoMilano e provincia
    Oggetto:
    Cessazioni dal servizio con decorrenza 01/09/2012- Istruzioni operative- nuova modulistica pratiche pensione

    Al fine di consentire una corretta e sollecita definizione delle procedure inerenti alle pratiche di pensione e di T.F.S per tutto il personale scolastico interessato al collocamento a riposo con decorrenza 1.9.2012, si forniscono le istruzioni operative e l’indicazione della modulistica necessaria .
    Si prega, quindi, di attenersi scrupolosamente alla documentazione sottoelencata per tutte le pratiche pensionistiche, a far tempo dalla data della presente comunicazione, evitando di inoltrare quanto non richiesto.
    Documentazione di rito:

  • Domanda pagamento pensione diretta ordinaria (duplice copia) su modulistica INPDAP.

  • Richiesta detrazioni fiscali e assegni familiari su modulistica INPDAP.

  • MOD 05 (dichiarazione debitoria).

  • MOD. 105 (pag. riscatto buonuscita in caso sia stata emessa delibera dall’INPDAP)

  • Foglio matricolare servizio militare (o dichiarazione sostituiva, vedi All. 2).

  • Autodichiarazione (All.2) per eventuali servizi PART- TIME, benefici L. 336/70, servizio militare.

  • Fotocopia estratto conto INPS.

  • Fotocopia cod. fiscale.

  • Fotocopia cedolino stipendio.

  • Richiesta accredito buonuscita.


Tutti i certificati di servizio dalle ritenute Tesoro in poi, in duplice copia, con l’indicazione:




  • Del periodo di servizio prestato, inizio e termine, precisando la decorrenza giuridica ed economica e il termine della retribuzione.

  • Qualifica rivestita.

  • Tipo di nomina (suppl. temporanea, inc. ann.le, I.T.I. Ruolo, inc. presidenza, reggenza, ecc.)

  • Orario sett.le, precisando se costituisce o meno cattedra e con l’indicazione di eventuale part – time.

  • Ritenute previdenziali: INPS (RB01), Tesoro (RA02), Tesoro/O.P. INPDAP ex ENPAS (RA01).

  • Eventuali periodi di assenza con retribuzione ridotta o assente.

  • MOD. PA04 o MOD. 98 per i servizi prestati presso Scuole o Enti (Comuni, Province, Regioni, Enti Ospedalieri, ecc.) con contribuzione C.P.D.EL. o C.P.I.A.S.E.P.

  • Copia verbale visita Commissione Medica di verifica, in caso di cessazione per motivi di salute (dispensa) o inabilità L. 335/95.

  • Domanda di riconoscimento supervalutazione in base alla L. 388/2000 per invalidità superiore al 74% e relativo/i verbale/i di riconoscimento.

  • Copia modello eventuale adesione Fondo Espero.

  • Eventuale modulo adesione Fondo Credito su modulistica INPDAP.

  • Prospetto trattamento accessorio.

  • Per il personale dirigente è necessario inviare i decreti di attribuzione delle indennità di posizione e risultato, nonché quello di attribuzione dell’assegno “ad personam”, oltre ai cedolini dello stipendio con indicazione degli emolumenti percepiti,per ciascun anno scolastico, come indennità di reggenza.

  • Per il personale transitato dagli EELL (Provincia o Comune) in base all’ex L. 124 del 3.5.1999, si dovrà allegare il MOD 98 o PA04 e il MOD. 350/P rilasciati dall’amministrazione di provenienza, nonché la progressione economica completa di tutti i CCNL dall’1.1.2000 alla data di cessazione.

  • Si ricorda, fra l’altro, che la progressione economica (ricostruzione di carriera) è di stretta competenza della scuola, a decorrere dall’1.9.2000, per tutto il personale scolastico, anche per eventuali passaggi di ruolo ( es. dal ruolo elementare ad altro ruolo).

  • Per le pratiche di pensione indiretta (decesso personale in servizio) è inoltre necessario allegare i seguenti documenti:

  • Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà con l’indicazione dei dati completi di tutti gli eredi.

  • Certificato di morte.

  • Domanda di pensione indiretta coniuge superstite e figli maggiorenni aventi diritto (compilando ciascuno un modello distinto per la propria quota, e su modulistica INPDAP).

  • Modello INPDAP dichiarazione redditi.

  • Richiesta accredito buonuscita coniuge superstite e orfani maggiorenni (compilando ciascuno un modello distinto per la propria quota).

  • Fotocopie codici fiscali degli eredi (inclusi orfani minorenni).

  • Eventuale copia del certificato di frequenza scuola o università e autocertificazione redditi (anche se negativa) per gli orfani maggiorenni.

  • Allo scopo di evitare ritardi e/o disguidi, si richiedono, altresì, i sottoindicati adempimenti:

  • verifica, comunicazione ed inserimento tempestivo al S.I.D.I. delle assenze non retribuite (es. aspettative per motivi di famiglia, di studio ecc.), comprese quelle eventualmente in corso;

  • cura e completezza nella compilazione dei moduli i quali dovranno pervenire esclusivamente a questo ufficio (non all’INPDAP) in originale entro e non oltre il 28/02/2012. Si precisa che verranno presi in considerazione i prospetti dei compensi accessori pervenuti entro il 30 aprile dell’anno di pensionamento.


Al fine di imputare correttamente gli emolumenti accessori ai periodi di riferimento e di snellire le procedure di calcolo dell’importo pensionistico senza arrecare danno agli amministrati, si invitano le SS.LL. a seguire i seguenti criteri nella compilazione dei prospetti:
1) i compensi devono essere indicati precisando il periodo di riferimento, non il mese di pagamento;
2) sommare i compensi che si riferiscono allo stesso arco temporale, (es. anno scolastico o solare), riportandoli con un unico totale nel prospetto e indicando esclusivamente il codice prevalente;
3) non riportare mai l’importo corrispondente al compenso individuale accessorio e alla retribuzione professionale docenti, in quanto emolumenti fissi e continuativi pagati dalla Direzione Provinciale dei Servizi Vari;
4) indicare gli importi in Lire fino al 2001 e in Euro a decorrere dal 2002.
Si prega di attenersi scrupolosamente alle istruzioni del punto 2 poiché l’INPDAP ha fornito ulteriori chiarimenti in tal senso con la nota operativa n. 44 del 9/9/2010 reperibile sul sito dell’Ente.

Provvederanno, inoltre, all’ inserimento delle cessazioni al S.I.D.I. di tutto il personale eccezion fatta per il personale che chiede le dimissioni con contestuale proseguimento del servizio part-time e dei dirigenti scolastici.
Si ricorda che il personale dimissionario è tenuto alla compilazione della dichiarazione dei servizi, in base al D.P.R 351/98 – art.1 -c.5. Tale dichiarazione, finalizzata all’accertamento del diritto a pensione, deve riportare oltre al servizio di ruolo, i periodi computati, riscattati e ricongiunti , nonché l’indicazione di eventuali domande di valutazione, accredito e riscatto per maternità, …. , presentate dagli interessati dopo il 1^ settembre 2000, ed inviate all’I.N.P.D.A.P.
Sul sito dell’ Ufficio Scolastico Provinciale è a disposizione tutta la modulistica concernente le pensioni .
Tutta la modulistica INPDAP è reperibile anche sul sito
www.inpdap.gov.it alla sezione “Modulistica” – “Modulistica per la richiesta di prestazioni” – Prestazioni pensionistiche.
Per evitare disguidi e disservizi nell’erogazione delle prestazioni, si precisa che le competenze in materia pensionistica (Computi/riscatti, ricongiunzioni, accrediti figurativi,totalizzazioni servizi all’estero, ecc.) del personale scolastico sono di competenza dell’INDAP a partire dal 02.09.2000.
Ciò significa che le istanze prodotte antecedentemente a tale data, dovranno essere evase dall’Ufficio Scolastico Provinciale, mentre quelle successive dalla sede INPDAP competente, su modulistica reperibile sul sito dell’ente stesso, allegando contestualmente il mod. PA04 riassuntivo di tutti i servizi utili e del trattamento economico spettante.
Si sottolinea l’esigenza di verificare, a priori, se i periodi oggetto di riscatto non siano già utili di per sè, o che non siano stati richiesti con precedenti istanze.
Per quanto riguarda la materia previdenziale, si ribadisce che le pratiche di riscatto ai fini del TFS (buonuscita) sono ancora di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, mentre le pratiche di riscatto e di liquidazione del TFR (anche per il personale di ruolo dall’1.9.2001) sono di esclusiva competenza delle scuole e dell’INPDAP.
Si ricorda in proposito che il riscatto ai fini del TFR è ammissibile solo ed esclusivamente per i servizi pre-ruolo, e a condizione che il dipendente fosse in servizio alla data del 30.05.2000.
Inoltre si sottolinea che le determine di riscatto ai fini del TFS/TFR, ricevute dalle scuole via POSTEL per conto dellINPDAP, in qualità di Amministrazioni di appartenenza degli iscritti, devono essere inviate dalle stesse al MEF per l’applicazione sullo stipendio, delle relative trattenute.
E’ bene ricordare che la suddivisione dei bacini di utenza tra le due sedi INPDAP di Milano opera in base alla sede di titolarità: pertanto il personale in servizio presso le scuole di Milano dovrà inviare le relative istanze alla sede di Milano 1 (Bastioni Porta Nuova, 19), mentre il personale in servizio presso le scuole della provincia alla sede di Milano 2 (v. Fortezza, 11).
Questo Ufficio è a disposizione delle istituzioni scolastiche e degli utenti, per eventuali ulteriori chiarimenti .

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martedì 8 novembre 2011

DIMENSIONAMENTO SCUOLE: ECCO la delibera del CONSIGLIO DI ZONA 3 MILANO


Nella seduta del 20 ottobre il Consiglio di zona 3 ha approvato la delibera proposta dalla Commissione Educazione e Istruzione Pubblica che esprimendo perere contrario chiede una deroga sui tempi definiti
CONSIGLIO DI ZONA 3 MILANO
COMMISSIONE EDUCAZIONE E ISTRUZIONE PUBBLICA
RELAZIONE
Il Consiglio di Zona 3 in merito alla proposta di dimensionamento presentata dall’amministrazione comunale di Milano delibera quanto segue.



  • VISTO l’art. 19, commi 4 e 5 del decreto legge n. 98 del luglio 2011 (allegato), convertito con modificazioni in legge n. 111 del 15 luglio 2011; (allegato)


  • VISTA la nota MIUR n. 7286 del 11 luglio 2011


  • VISTA la Proposta di riordino e funzionalizzazione delle autonomie scolastiche di Milano formulata il 7 ottobre 2011 dalla Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali – Settore Servizi per Minori e Giovani del Comune di Milano; (allegata)


  • VISTO che alcune Regioni italiane hanno presentato ricorso al TAR contro il decreto legge n. 98 del luglio 2011, convertito con modificazioni in legge n. 111 del 15 luglio 2011
    CONSIDERATO


  • che la tempistica per la proposta del nuovo dimensionamento e la sua decorrenza dall’anno scolastico 2011/2012 prevedono tempi troppo ristretti per la formulazione di una proposta condivisa;


  • che, infatti, la formulazione della proposta del nuovo dimensionamento non è stata partecipata né condivisa dalle Autonomie Scolastiche nelle loro diverse componenti (dirigenti scolastici, insegnanti, personale ATA e genitori) e dalle Zone di decentramento proprio nella fase di avvio della loro progressiva trasformazione in Municipalità;
    che dalla proposta formulata il 7 ottobre 2011 dalla Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali – Settore Servizi per Minori e Giovani del Comune di Milano conseguirebbero istituti scolastici di 1.500, 1.600, 1.700 alunni, numeri ben lontani dai 1.000 previsti;


  • che nella proposta citata gli istituti proposti verrebbero distribuiti anche addirittura su sei plessi scolastici, distanti tra loro e in molti casi “a cavallo” tra più zone (per esempio per quello che a noi interessa, la 3 e la 2 in un caso e la 3 e la 4 in un altro), proprio in un momento in cui il Comune sta avviando una politica di decentramento di funzioni alle zone, anche in materia di interventi, di manutenzione e non, sulle scuole dell’obbligo, ostacolando se non contraddicendo il processo di progressiva trasformazione delle zone di decentramento in Municipalità;


  • che interventi di razionalizzazione delle Autonomie Scolastiche, anche se ritenuti necessari, vanno proposti ed attuati con le attenzioni e la partecipazione che il delicato mondo della scuola merita e nel pieno rispetto del diritto dei cittadini di avere una scuola pubblica di qualità;


  • che l’accorpamento potrà essere realizzato solo conoscendo i flussi scolastici e con la partecipazione attiva anche dei consigli d’istituto;


  • che l’accorpamento in istituti comprensivi delle scuole materne, elementari e medie deve tener conto, tra le altre cose, della territorialità, per garantire la continuità didattica;


  • che gli istituti comprensivi, realizzati nel modo affrettato, come previsto dal legislatore, dovranno fare i conti con la complessità dell’operazione, per le difficoltà ad assicurare la continuità educativa, curricolare, organizzativa, didattica e amministrativa ( per es.: revisione dei P.O.F., ricomposizione dei collegi docenti, sostituzione dei revisori dei conti, riordino delle procedure per il programma annuale ecc.);


  • che si deve inoltre tener conto del fatto che nella sola provincia di Milano, a fronte dell’aumento degli alunni, si sono persi 1.287 insegnanti e 670 personale ATA. Le scuole hanno perciò già dovuto sopportare in questi ultimi due anni una profonda riorganizzazione interna, dovendo fare i conti con un diminuito numero di insegnanti di sostegno, con l’eliminazione delle ore di compresenza destinate a progetti e quindi in generale con la conseguente impossibilità di applicare autenticamente il modello educativo - didattico del tempo pieno nelle primarie e, del tempo potenziato, nelle secondarie di I grado.

IL CONSIGLIO DI ZONA 3
CHIEDE



  • che il MIUR, l’Amministrazione Provinciale di Milano e la Regione Lombardia concedano una deroga sufficiente sui tempi già definiti, finalizzata a definire un percorso di progressiva attuazione dell’art. 19, commi 4 e 5, del D.L. 98/2011, rimandandone l’attuazione all’anno scolastico 2012/2013;


  • che l’Amministrazione Comunale realizzi un tavolo di confronto con i dirigenti scolastici e con i presidenti di commissione dei nove Consigli di Zona per affrontare in modo complessivo la riorganizzazione scolastica;


  • che sia mantenuta l’autonomia delle attuali istituzioni scolastiche fino alla definizione precisa delle future aggregazioni;


  • che siano prorogati fino al 31 agosto 2012 gli attuali Organi Collegiali degli Istituti oggetto della proposta formulata il 7 ottobre 2011 dalla Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali – Settore Servizi per Minori e Giovani del Comune di Milano per i quali è già previsto il rinnovo nelle giornate del 20 e 21 novembre


IL CONSIGLIO DI ZONA 3


PROPONE



  • che nella definizione dei nuovi Istituti Comprensivi siano rispettati i confini delle zone di decentramento della città;


  • che il nuovo dimensionamento possa coinvolgere tutte le Autonomie Scolastiche, compresi gli Istituti Comprensivi già esistenti, per favorire una più razionale distribuzione delle scuole e l’abbassamento delle dimensioni dei futuri Istituti Comprensivi;


  • che si eviti di raggruppare in Istituti Comprensivi plessi scolastici tra loro distanti e soprattutto di realizzare strutture mastodontiche, non gestibili sul piano educativo e organizzativo;


  • che siano proposti i nuovi Istituiti Comprensivi anche in deroga al numero previsto di 1000 alunni;


  • che sia assegnato un Dirigente Scolastico per ogni Istituto, indipendentemente dalle sue dimensioni, senza ricorrere alle “reggenze”, l’uso delle quali determina un abbassamento della qualità del lavoro del Dirigente oberato dal peso di troppi e troppo grossi Istituti nonché un cambio troppo frequente dei Dirigenti nelle scuole a danno della qualità e della continuità didattica ed educativa
    IL PRESIDENTE

giovedì 20 ottobre 2011

CONCORSO 2.386 DIRIGENTI SCOLASTICI: AMMESSI ALLA PROVA SCRITTA

Lombardia: Gli aspiranti Dirigenti Scolastici ammessi alla prova scritta
[L' elenco degli idonei previsto per il giorno 19 è stata pubblicato alle 21/10/2011 - Ore 13:28 del 21/10/2011
Regione Lombardia statistica: 969 idonei su 3195 partecipanti per una percentuale di circa il 30%.]
Ecco l' elenco degli idonei



domenica 16 ottobre 2011

La DOMOTICA per la sicurezza: idee e soluzioni per la vita domestica di anziani e persone con disabilità.

Quando: 27 ottobre 2011 - Orario: 09.30
Comune:
Milano
Dove:
Palazzo Isimbardi - Sala Affreschi
Indirizzo: C.so Monforte 35 - 20129
Ingresso: libero - Ingresso:
Organizzato da: Provincia di Milano - Settore interventi a sostegno della disabilità
Innovabilità. Sostenere le disabilità con l'innovazione.

Più sicuri e più assistiti all’interno delle pareti domestiche. La tecnologia può essere sicuramente d’aiuto. La domotica per la sicurezza è l’argomento al centro del quarto appuntamento di INNOVABILITA’, il ciclo di conferenze promosso dall’assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Milano.
L’incontro – ingresso libero – si terrà giovedì 27 ottobre a partire dalle 9,30 presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, con ingresso da corso Monforte 35.
La Provincia di Milano metterà in campo l’esperienza del proprio servizio di Teleassistenza, realtà di cui beneficiano oggi oltre 3000 cittadini. Seguiranno i contributi di importanti realtà sociali e del privato quali FIMI Barco srl, Professionisti per l’accessibilità, Assodomotica, Santer Reply e Associazione Contatto.
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venerdì 30 settembre 2011

Concorso dirigenti scolastici: Fac-simile istruzioni candidati prova preselettiva sul sito del miur

Ecco la comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II
Roma, 30 settembre 2011
Oggetto: D.D.G. 13.7.2011 - Concorso dirigenti scolastici - Fac-simile istruzioni candidati prova preselettiva.
Si trasmettono, in
fac-simile, le istruzioni che i candidati riceveranno il giorno della prova, unitamente al fac-simile di foglio a lettura ottica che rappresenta il loro elaborato concorsuale.
Tale foglio sarà distribuito in due serie (A e B) poichè la procedura prevede che ai candidati sia somministrata la stessa prova ma con due diverse distribuzioni casuali degli stessi quesiti.
Naturalmente anche il modulo contenente i numeri dei quesiti del test estratto sarà predisposto in due serie parallele.
Poichè di tale modulo non esiste un fac-simile (non è possibile infatti generarlo se non direttamente il giorno della prova) si propone alla visione dei candidati un esempio relativo ad uno dei tanti concorsi pubblici realizzati con la stessa procedura.
Leggi
Prova preselettiva del concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici di cui al DDG del 13 luglio 2011: fac-simile istruzioni per i candidati
Per saperne di più. clicca su www.iuniscuola.it/

martedì 20 settembre 2011

USR Lombardia-AT Milano: Posti aggiuntivi di sostegno – prima assegnazione di risorse in deroga

>>>Posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili – decreto – tabelle.
Ecco la nota del USP di Milano Prot. MIURAOOUSPMI R.U. n. 22878 del 20.09.2011
Oggetto: prima assegnazione di risorse in deroga – nota
La presente nota per trasmettere il decreto con cui vengono assegnate in prima istanza alle Istituzioni Scolastiche di Milano e Provincia e di Monza e Brianza 199 posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili.
Come preannunciato in precedente comunicazione, questa dotazione, cui farà seguito un’ulteriore che si destinerà alle scuole primarie, non sarà comunque in grado di rispondere alle aspettative che vengono quotidianamente rilevate da questo Ufficio, cui pervengono richieste, più o meno documentate, di Dirigenti Scolastici, esposti di famiglie, intimazioni di avvocati, sollecitazioni varie da Associazioni ed Enti. Un dato di realtà: sono 380 le nuove certificazioni inoltrate dalle scuole e verificate dall’Ufficio Integrazione tra luglio, quando sono state assegnate le 4800 cattedre in organico di fatto, e il 16 settembre.
La materia è resa incandescente dalla sofferenza e dal disagio che vivono gli alunni disabili e le loro famiglie, ma anche i docenti, i Dirigenti Scolastici, gli operatori tutti, gli altri alunni, ecc. E da questo osservatorio non si sottovaluta, anzi non si manca di sottolineare, il difficile compito di chi opera direttamente sul campo, in sede di erogazione del servizio di istruzione e formazione. Si ritiene, d’altronde, del tutto inappropriato essere identificati, o, peggio, fatti identificare dalle famiglie, come controparte.
Merita sottoporre agli interlocutori istituzionali, vale a dire ai Dirigenti Scolastici, alcune considerazioni, che possono giovare a rendere meno esasperati gli animi e ad evitare, per quanto possibile, tensioni o contenzioso:
•al Dirigente di questo Ufficio è stata richiesta dal Direttore Generale precisa assunzione di responsabilità rispetto alla verifica delle condizioni di reale necessità che hanno determinato l’assegnazione di queste ulteriori 199 posti. La nota prot. 9860 del 14 settembre 2011 recita testualmente che i Dirigenti dell’UST “attesteranno sotto la propria responsabilità la diretta e dettagliata analisi dei singoli casi, nonché l’avvenuta valutazione di tutte le risorse di docenti di sostegno e di posto comune complessivamente attribuite alle classi di cui fanno parte gli alunni disabili e delle risorse di assistenza assegnate agli alunni stessi “. Nell’accettare onori e oneri di competenza, si sottolinea come tale responsabilità è da intendersi condivisa nello specifico dei singoli casi e provvedimenti con i Dirigenti Scolastici che devono aver fatto, e andranno comunque a fare, le opportune verifiche, atte a garantire che le nuove dotazioni ottenute corrispondono ad una situazione di emergenza in cui tutte le altre risorse disponibili (ore a disposizione, contitolarità, completamenti orari, utilizzo su progetti) sono state utilizzate in un’ottica di reale priorità d’impiego: e che cosa viene prima dell’integrazione degli alunni disabili e del loro diritto allo studio? Ci si aspetta anche che si sia determinata, e si determini, attenta valutazione dell’opportunità o meno di disporre nelle classi compresenze di due o più insegnanti di sostegno, l’utilizzo di insegnanti di sostegno a supporto della classe del disabile durante l’orario di mensa invece, per esempio, dell’educatore o dell’assistente all’autonomia, l’impiego contemporaneo di insegnante di sostegno ed educatore, ecc.
•i trasferimenti, la mancata frequenza scolastica di alunni disabili in gravi condizioni, la rinuncia alla iscrizione, l’inserimento a tempo parziale a scuola: sono tutti elementi che un Dirigente Scolastico sa di dover comunicare all’Ufficio e che concorrono a determinare eventuale indebita gestione di risorse, in assenza di una precisa autorizzazione, che questo Ufficio non mancherà di dare a fronte di una valutazione complessiva della situazione dell’istituzione e delle classi con disabili.
•questo Ufficio non assegna dotazioni ad personam agli alunni disabili. La dotazione di sostegno alla scuola risulta da un complesso di elementi, che comprendono la valutazione o meno della gravità dell’handicap desunta dal documento di certificazione (verbale del Collegio), la considerazione del percorso scolastico effettuato, gli elementi di complessità del contesto (numero complessivo di alunni, plessi, composizione delle classi). E’ del tutto superfluo richiedere o far richiedere alle famiglie “le valutazioni” del GLH provinciale: la somma delle “valutazioni” non corrisponde mai alla dotazione. Gioverebbe anche in sede di assegnazione di risorse poter contare su una richiesta “equilibrata” e sensata di risorse, che solo può scaturire dalla valutazione di chi sul campo verifica i deficit e le potenzialità del bambino: richieste generalizzate di un rapporto 1:1 risultano fuorvianti e ingenerano solo confusione/frustrazione. Sembra tutelino, ma aggiungono problema a problema. Si coglie l’occasione per precisare che l’Ufficio non si sottrarrà alle richieste di accesso agli atti di soggetti portatori di interesse, ma d’ora in avanti attesterà esclusivamente di aver preso atto di condizioni di gravità o meno.
•gli stessi Dirigenti Scolastici, nel rispetto della norma vigente e di un principio pedagogico fondamentale, nei loro atti formali non possono assegnare dotazioni di sostegno al singolo alunno disabile, ma vanno ad attribuirle alla classe in cui è inserito (fatte salve diverse, specifiche, ingiunzioni dell’autorità giudiziaria). Un attento rispetto di questa procedura può giovare anche a evitare fraintendimenti da parte delle famiglie o, peggio, elementi di pregiudizio dell’azione dell’Amministrazione in sede di contenzioso. Ci si augura di non dover avere la necessità di valutare comportamenti superficiali in tal senso ai fini di rivalsa.
Certi di non aver minimamente esaurito con queste poche righe l’approfondimento delle problematiche relative all’integrazione e all’utilizzo delle risorse di sostegno, si augura buon lavoro e si resta a disposizione a valutare ulteriori istanze o richieste, purché configurate in termini di realismo e di correttezza nelle relazioni istituzionali.
Il Dirigente Giuseppe Petralia
I precari :« Sul sito dell’USP Milano è uscita una nota vergognosa inviata dal Provveditore provinciale Giuseppe Petralia e indirizzata a tutti i Dirigenti scolastici, allegata all'elenco delle insufficienti disponibilità di cattedre di sostegno in deroga uscito oggi.
Di fatto l'USP Milano ammette la situazione drammatica sul sostegno ma dichiara spudoratamente di non voler porre rimedio. Anzi fa molto di più, scarica la palla sui DS, li irreggimenta con vere e proprie minacce e delinea per il futuro prossimo un funzionamento sul sostegno che normatizzi la mancanza di ore e di insegnanti: rapporto docente-alunni diversamente abili che salta, utilizzo oltre ogni limite degli educatori, non rispetto dei limiti di alunni per classe in presenza di un compagno diversamente abile, cancellazione delle compresenze.
E Petralia impone a tutti i DS di contribuire a imporre a studenti, genitori, insegnanti e ATA questo sistema basato sull’accettazione dei tagli, sul non rispetto effettivo del diritto allo studio, sull’impoverimento generale della qualità della scuola pubblica. Gli stessi DS vengono accusati da Petralia, insieme evidentemente a tutti noi altri lavoratori della scuola, di “istigare” le famiglie (considerate evidentemente manovrabili e incapaci di avere un’opinione personale e di fare le loro valutazioni su ciò che vedono e vivono direttamente) a fare ricorsi e a protestare.
Questa nota, a parte il tono intimidatorio e il pericoloso precedente che rischia di costituire per il futuro della qualità del sostegno nelle scuole, mette tuttavia in luce alcune cose positive:
1. La nostra azione collettiva di pressione costante e coordinata (soprattutto degli insegnanti precari disoccupati e in attesa di nomina) sotto il Palazzo del provveditorato e sui suoi massimi dirigenti sta funzionando perché sta mettendo l’Amministrazione in seria difficoltà, obbligando questa a giustificarsi e a cercare di imporre una “stretta” sui Dirigenti scolastici che a loro volta dovrebbero frenare sul nascere le giuste proteste di insegnanti e genitori “liberando” USP e USR da questa nostra pressione e dall’attenzione dei media. BISOGNA CONTINUARE;
2. L’azione dei genitori dei figli diversamente-abili, non solo attraverso i ricorsi individuali ma diretta e collettiva come quella effettuata da alcune associazioni auto-organizzate, per il rilievo che ha verso l’opinione pubblica, contribuisce in maniera fortissima a svelare come i tagli, lungi dal razionalizzare le risorse e rappresentare riforme epocali, stiano in realtà rapidamente distruggendo la scuola pubblica italiana sostituendola con una scuola dell’esclusione, eliminando di fatto il diritto allo studio degli studenti diversamente-abili e peggiorando la qualità di vita e di lavoro di migliaia di studenti, famiglie e lavoratori della scuola;
3. E’ in corso un conflitto interno ai vari livelli dell’Amministrazione (MIUR, USR, USP, DS) causato dall’oggettivo caos attuale nelle scuole dovuto ai tagli imposti dall’alto, in cui ogni livello cerca di scaricare le proprie responsabilità su un altro livello, conflitto di cui noi dobbiamo approfittare se non vogliamo che questo stesso conflitto venga risolto internamente, legalizzando un sistema che assorba l’impatto dei tagli a danno di studenti, genitori e lavoratori della scuola;
4. Per quanto l’USP e di conseguenza l’USR si dichiarino “impotenti” di fronte all’emergenza sostegno (ma c’è anche le emergenze dovute alla mancanza di insegnanti di materia nelle classi, alle classi sovraffollate, alla riduzione di ore e di compresenze ecc.) noi lavoratori della scuola sappiamo bene, e lo sanno anche i genitori, che il dottor Petralia, Direttore USP e il dottor Colosio, Direttore USR hanno gli strumenti per porvi rimedio ed è appunto quello della deroga. Non farlo e concedere solo le briciole come fatto oggi manifesta la loro mancanza di volontà, il loro ruolo di meri esecutori dei tagli ordinati dalla coppia Gelmini/Tremonti e di becchini della scuola pubblica. Tutto ciò rappresenta una vergogna ed è una grave responsabilità che va in capo a quei massimi Dirigenti».

mercoledì 14 settembre 2011

- Scuola dell’Infanzia e Primaria: disponibilità aggiornate e calendario assunzioni con contratto a tempo determinato

Disponibilità scuola dell’Infanzia e Primaria, aggiornate al 14 settembre 2011 per assunzioni con contratto a tempo determinato anno scolastico 2011/12.
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Calendario assunzioni con contratto a tempo determinato docenti di scuola dell’infanzia/scuola primaria inclusi nelle graduatorie definitive ad esaurimento pubblicate con Decreto prot. n. 202999/U del 4.08.2011 per l’anno scolastico 2011/12
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lunedì 12 settembre 2011

Appello per la scuola pubblica è polemica Pisapia-Formigoni

Il messaggio del sindaco alla ripresa delle lezioni: "Lo Stato non abbia oneri per enti e privati". A stretto giro di posta la replica del governatore: "Così si torna all'Ottocento"

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Numeri iscritti scuole scuole milanesi:

195.682 bambini e studenti delle scuole milanesi
32.646 bambini iscritti nei nidi e delle scuole dell’infanzia
56.241 bambini iscritti nelle scuole primarie (43.372 nelle scuole statali, 11.045 nelle paritarie private, 1.824 nelle private non paritarie)
11.068 bambini di 6 anni iscritti alla I classe primaria
33.104 ragazzini iiscritti nelle scuole secondarie di I grado (26.523 nelle scuole statali, 5.430 nelle paritarie,
1.151 nelle private non paritarie)
62.623 ragazzi iscritti nelle scuole secondarie di II grado (51.834 nelle scuole statali, 10.789 nelle paritarie).

sabato 10 settembre 2011

Il nuovo anno scolastico a Milano si apre con un'importante novità: Menù scelti dai genitori



Visualizza>>>«Il racconto di una mamma della commissione mensa su come si è svolta la partecipazione attiva dei genitori per la stesura del nuovo menù invernale»
«Grazie ad un lavoro condiviso con Milano Ristorazione. Da lunedì 195 mila scolari in classe »

Il nuovo anno scolastico a Milano si apre con un'importante novità: dal 15 ottobre il menù invernale servito nelle mense da Milano Ristorazione è frutto di un lavoro condiviso, partecipato e trasparente con i genitori.
Per la prima volta dopo 10 anni MiRi si è aperta al confronto con le mamme e i papà delle commissioni mensa dando vita ad un tavolo di ascolto e dialogo. Alcune novità sui tavoli dei bambini: verdure crude a inizio pasto, farinata di ceci, più passati di legumi, via carni macinate, ortaggi surgelati e prosciutto cotto. “Siamo orgogliosi – ha spiegato la vicesindaco Guida - del lavoro che è stato svolto sul menù invernale da MiRi e dai genitori: dal 15 ottobre Milano Ristorazione servirà nelle scuole solo piatti che sono stati condivisi dai genitori, che, sostenuti dall'intervento del Prof. Franco Berrino, per la prima volta, dopo tanti anni, sono stati coinvolti nella scelta del menù. Questo è un ottimo risultato, il primo passo di un lungo percorso fondato sulla partecipazione e la trasparenza per il quale ringrazio sia i genitori sia i dirigenti di Milano Ristorazione che da molti anni, anche se spesso in contrasto, si sono impegnati con passione e fatica per migliorare la qualità della refezione scolastica.

Crediamo che questo percorso di condivisione con i genitori sul tema dell'alimentazione sia molto importante perché intendiamo la scuola come un luogo di educazione alla vita e alla quotidianità nel suo complesso. Siamo lieti di annunciare questa bella novità in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, che ci auguriamo sia il più possibile sereno e piacevole per bambini, ragazzi, insegnanti e genitori e per il quale ci impegnamo a rendere ogni servizio efficiente e al massimo soddisfacente. ”. “In meno di un mese – ha dichiarato lo staff tecnico di Milano Ristorazione - abbiamo fatto quello che non si è fatto in tanti anni: è la dimostrazione che quando gli input sono chiari si riescono a fare molte più cose e con maggiore facilità. Dopo diversi anni di conflitto e incomprensione siamo riusciti a instaurare un rapporto di collaborazione e fiducia con i genitori”. Anche le mamme e i papà delle commissione mense sono soddisfatti di questo nuovo corso: “Siamo molto contenti - ha dichiarato Anna Santoiemma, mamma della commissione mensa - perché per la prima volta in 10 anni siamo stati ascoltati e le nostre richieste sono state accolte. Il Sindaco Pisapia ha mantenuto le promesse che ci aveva fatto e riteniamo che ci siano ottimi presupposti per far diventare davvero Milano Ristorazione un fiore all’occhiello nel settore delle mense scolastiche”. In questo percorso di rimodulazione dei menù è molto importante il ruolo svolto da Franco Berrino del Dipartimento di Medicina Predittiva e Preventiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ed è consulente di Milano Ristorazione. È a partire dalle indicazioni scientifiche e nutrizionali di Berrino che si è scelto di modificare i menù: “Negli ultimi anni – ha dichiarato Franco Berrino - c’è stata una grande evoluzione nelle conoscenze scientifiche sull’alimentazione: il nostro obiettivo è adattare queste nuove conoscenze ai menù dei bambini. Ridurre la densità calorica degli alimenti limitando i prodotti animali a favore di quelli vegetali è un primo passo per diminuire in maniera progressiva gli alimenti più nocivi: molti studi associano un consumo eccessivo di prodotti animali a malattie cardiovascolari, tumorali, a patologie croniche come diabete, obesità e ipertensione. Mentre gli alimenti vegetali, quando non vengono private delle loro sostanze produttive nella raffinazione industriale, agevolano una riduzione di queste malattie. I genitori spesso ignorano questa ormai assodata verità scientifica perché per molti anni vecchie concezioni mediche ed ingenti interessi commerciali li hanno convinti del contrario: per questo motivo riteniamo che sia necessario un confronto diretto con le mamme e i papà milanesi per educarli e accompagnarli in maniera graduale verso questi cambiamenti nutrizionali”.

Nel mese di luglio ci sono stati 4 incontri tra genitori, MiRi, Comune per definire il nuovo menù invernale, nei quali si è sviluppato un confronto sui singoli piatti e sul loro gradimento da parte dei bambini. Su proposta dei genitori vengono introdotte verdure crude tagliate a tronchetto servite a inizio pasto. È prevista un'eliminazione progressiva degli ortaggi surgelati. Sono ormai esclusi dai menù i macinati industriali e le carni conservate (prosciutto cotto). Diverse ricette sono state rivisitate con particolare attenzione alla luce dei gusti dei bambini: per esempio, la frittata (prodotta con uova pastorizzate perché è vietato l'utilizzo delle uova fresche per evitare il rischio salmonellosi), poco apprezzata dai giovani commensali, viene in parte sostituita dalla farinata di ceci con verdure di stagione. Gli unici prodotti industriali che al momento sono ancora presenti, anche perché molto apprezzati dai bambini, sono i tortellini di carne (una volta al mese) e bastoncini di pesce (una volta al mese). Constatato l'apprezzamento anche per zuppe e passati di verdure, si è deciso di introdurre una variazione nel ricettato delle minestre favorendo la presenza dei legumi che altrimenti, serviti interi, sono poco graditi dai bambini. Uno degli obiettivi più impegnativi che si sta conducendo è quello di migliorar le diete dei bambini allergici per renderle più varie e appetibili cercando di introdurre piatti che vadano bene per tutti.

Numeri di Milano Ristorazione: 74.565 pasti preparati e serviti nelle scuole ogni giorno, che costano al Comune 315 mila euro al dì.

2.930 pasti di diete sanitarie (diabetici, celiaci, multi allergici ecc.) al dì
5.656 diete etico-religiose (vegetariani, altre confessioni ecc.) al dì
23.994 pasti per bambini scuola infanzia
42.036 pasti per bambini scuola primaria
8.535 pasti per bambini scuola secondaria
178 asili nido (72 con cucina interna, 106 serviti, 28 privati)
407 scuole in cui vengono serviti i pasti (197 scuole infanzia, 140 scuole primarie, 70 scuole secondarie)
26 centri cucina
250 cuochi
112 furgoni per il trasporto

Numeri iscritti scuole:

195.682 bambini e studenti delle scuole milanesi
32.646 bambini iscritti nei nidi e delle scuole dell’infanzia
56.241 bambini iscritti nelle scuole primarie (43.372 nelle scuole statali, 11.045 nelle paritarie private, 1.824 nelle private non paritarie)
11.068 bambini di 6 anni iscritti alla I classe primaria
33.104 ragazzini iscritti nelle scuole secondarie di I grado (26.523 nelle scuole statali, 5.430 nelle paritarie,
1.151 nelle private non paritarie)
62.623 ragazzi iscritti nelle scuole secondarie di II grado (51.834 nelle scuole statali, 10.789 nelle paritarie).

lunedì 5 settembre 2011

Tagli e scaricabarile fra istituzioni niente scuolabus per mille disabili

Nessuno vuole pagare ìl trasporto a scuola e l’assìstenza ìn aula per glì studentì dìsabìlì delle scuole superìorì.
Il servìzìo che rìguarda oltre mìlle ragazzì ìn Lombardìa, dì cuì quasì 500 fra Mìlano e hìnterland e sempre stato svolto daì Comunì, che gìa assìstono ì dìsabìlì alle elementarì e alle medìe.
Ma per le superìorì, due recentì sentenze del Tar accollano le spese alle Provìnce.
Rìsultato: glì entì, ìn dìffìcolta per taglì e patto dì stabìlìta, sì rìmpallano l’onere dì pagare autìstì ed educatorì.
Così, a una settìmana dall’ìnìzìo delle lezìonì, le famìglìe rìschìano dì dovere spendere dì tasca proprìa per accompagnare ì fìglì a scuola.
E rìcadrebbe sulle casse (vuote) deglì ìstìtutì la spesa per glì assìstentì educatìvì che seguano ì ragazzì e lì aìutano a socìalìzzare.
Sìtuazìone vergognosa, taglìa corto Gabrìella Olearì, vìcepresìdente dell’assocìazìone Senza H Genìtorì, che rìunìsce una sessantìna dì famìglìe a San Donato.
Il 5 agosto ìl Comune ha scrìtto alle scuole per comunìcare che Il supporto per glì alunnì dìsabìlì tocca alla Provìncìa: quìndì, a partìre dal 2011/2012 ìl Comune non sì fara pìu carìco deì costì.
E ìnvìta a presentare ìstanza alla Provìncìa dì Mìlano.
Un caso sìmìle sì e verìfìcato a Cernusco, e ìl problema rìguarda tuttì ì Comunì lombardì.
A raccoglìere le proteste delle famìglìe del Sud mìlanese e Massìmo Dìanì, consìglìere del Pd ìn Zona 4: Che sìano ì ragazzìnì con dìsabìlìta a pagare per le ìncomprensìonì fra entì e ìnaccettabìle, dìce.
La Regìone, cuì spetterebbe ìl compìto dì ìndìcare l’ente responsabìle, non sì e ancora espressa.
Ma nell’ìndecìsìone almeno cì ha messo una pezza: cìnque mìlìonì nel 2009 dì cuì 1,4 per Mìlano e provìncìa con cuì ì Comunì hanno potuto pagare un servìzìo dì cuì ha bìsogno un quarto deì 5mìla alunnì portatorì dì handìcap lombardì.
Ma lo stanzìamento, bìennale, sì e esaurìto: e fra le ìstìtuzìonì sì e scatenato ìl tuttì contro tuttì per decìdere chì debba pagare.
Attìlìo Fontana, sìndaco dì Varese e presìdente dì Ancì Lombardìa, dìce: Abbìamo fatto numerose rìunìonì con Regìone e Provìnce.
Spetta a queste ultìme pagare, come stabìlìto da corte deì Contì e Tar.
Le Provìnce sono responsabìlì dell’edìlìzìa scolastìca alle superìorì e dell’assìstenza alle persone con dìsabìlìta sensorìale (non motorìa).
Serve un chìaro pronuncìamento della Regìone, rìsponde Massìmo Paganì, assessore aì Servìzì socìalì della Provìncìa dì Mìlano.
Non ìmporta chì mettera ì soldì, l’ìmportante e che non sì comìncì l’anno con una vera e proprìa dìscrìmìnazìone, dìce Rìta Garlaschellì, responsabìle dell’uffìcìo Integrazìone dìsabìlì del provvedìtorato mìlanese, che ha gìa scrìtto dìverse lettere alle ìstìtuzìonì competentì.
Per capìre chì sì dovra accollare competenza e costì sì attende ìl Pìrellone.
Fontana annuncìa: Affronteremo la questìone neì prossìmì gìornì con Gìannì Rossonì, l’assessore regìonale all’Istruzìone.
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sabato 3 settembre 2011

Nomine a tempo determinato docenti e Ata

2 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: 2° calendario contratti a tempo determinato
Convocazione per l’individuazione dei destinatari di contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico.

2 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: disponibilità
Disponibilità aggiornate per le classi di concorso:A029, A030, A246,A346,A446,A546

2 set 11 - Scuole Secondarie di I grado: disponibilità sostegno
Disponobilità sostegno primo grado

2 set 11 - Scuola dell’Infanzia e Primaria – 1° calendario di convocazioni nomine tempo determinato
Scuola infanzia e primaria 1° calendario nomine TD

2 set 11 - Personale Educativo – 1° calendario di convocazione nomine a tempo determinato
Personale educativo I° calendario nomine TD

1 set 11 - Scuole secondarie di II grado: disponibilità sostegno
Disponobilità sostegno II grado classe AD01,AD02,AD03,AD04

1 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: 1° calendario contratti a tempo determinato
Convocate le classi AD00, AD01,AD02,AD03,AD04

1 set 11 - Avvio anno scolastico 2011/12 : reclutamento per contratti a tempo determinato
Individuati i Dirigenti Scolastici che effettueranno le operazioni di nomina per il personale docente e ATA
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sabato 27 agosto 2011

Il Ministro delude, i sindacati illudono: la campanella per chi dovrebbe suonare?

Tu che ne pensi? DILLO a dinodono1@gmail.com
Ha ancora senso che io come altre centinaia di miagliaia di colleghi stiamo ancora a scervellarci sul come ed il quando potremo raggiungere il tanto sognato ruolo?
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Lettera aperta al Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini
Gentile Ministro Gelmini,
sono un' insegnante precaria della scuola milanese, ormai quello che vado ad iniziare sarà il 16° anno di precariato. Come da copione il mese di agosto lo passo davanti al computer per seguire nei minimi dettagli tutte le notizie dall'ufficio scolastico regionale di mio interesse,ora diventato AT di Milano. Negli ultimi giorni le notizie si stanno affastellando sempre di più, soprattutto per quanto riguarda la nomina in ruolo, sia dai concorsi ordinari che dalle GAE, di cui faccio parte. Proprio ieri a Milano è stato pubblicato il reale contingente ministeriale delle Graduatorie ad Esaurimento: per la mia classe di concorso, la A050, ne andranno 17 per l'elenco del 2010/2011 e 18 per il 2011/2012...ma sulla carta! Facendo una rapida comparazione tra i due elenchi, sono solo 22 dei 35 previsti che andranno di ruolo, in quanto sono gli stessi nominativi a comparire sui due elenchi distinti, quindi resteranno esclusi 13 precari!!! La mia domanda dunque ovvia è: che senso ha dare certi numeri per poi all'atto pratico vedersene propinare altri? Ed ancora, che fine faranno quei 13 posti? Da Brescia poi rimbalza la notizia che i destinatari i assunzione a tempo indeterminato non si decidono a scegliere la sede in quanto nopn vogliono saperne di andare fuori Milano, bloccando tra l'altro le assunzioni anche nella A043!!
Per quale motivo è stato possibile vedere avanzare orde di colleghi con millantati punteggi stratosferici? Ha ancora senso che io come altre centinaia di miagliaia di colleghi stiamo ancora a scervellarci sul come ed il quando potremo raggiungere il tanto sognato ruolo? E che ruolo hanno i sindacati,anche quelli più agguerriti nei confronti del Suo Governo, se non quello di illudere noi tutti?
Ancora una volta mi sento oppressa da un sistema decisamente contorto ed indecifrabile...che delusione!

Lettera firmata

Una docente storica milanese

giovedì 25 agosto 2011

ECCO L' ELENCO DELLE SCUOLE PUBBLICHE MILANO E PROVINCIA

Indirizzo,Telefono, Fax e inirizzo di posta elettronica

Ecco l’elenco delle scuole pubbliche di Milano e provincia aggiornato al 29.6.2011

In attesa della definizione delle operazioni di mobilità interregionale dei dirigenti scolastici in uscita ed in ingresso da e per la Lombardia, si allega un elenco delle scuole pubbliche di Milano e provincia.

Allegato:

SCUOLE PUBBLICHE MILANO E PROVINCIA
Titolo : SCUOLE PUBBLICHE MILANO E PROVINCIA
Etichetta :
Nome del file : scuole-pubbliche-milano-e-provincia
Size : 170 kB

domenica 21 agosto 2011

AL VIA LE NOMINE IN RUOLO DEL PERSONALE ATA-A.S. 2011/2012


LEGGI:

ECCO la nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico per la Lombardia

Ambito Territoriale di Milano

Ufficio XVII -Via Ripamonti, 85– 20141 Milano


Prot. MIURAOOUSTMI R.U. n. 20843 Milano, 19/8/2011


Ai Dirigenti Scolastici

Di ogni ordine e grado

Milano e Provincia

Alle OO.SS Loro sedi

All’Albo sede

Oggetto: CALENDARIO OPERAZIONI NOMINE PERSONALE ATA A.S. 2011/12Individuazione destinatari di proposta di contratto di lavoro a tempo indeterminato

Si trasmette, per opportuna conoscenza con preghiera di notifica a tutto il personale interessato,

anche mediante pubblicazione all’Albo, il calendario delle operazioni di individuazione per la stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato del personale A.T.A per l’a.s. 2011/2012:


ASSISTENTI AMMINISTRATIVI SALA CONFERENZE

Aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti conc. a titoli

Martedì 23/8/2011 h. 9,00 tutti i beneficiari della L. 104/92 inclusi fino alla pos 265 + Da pos. 1 a pos. 100

Mercoledì 24/8/2011 h. 9,00 Da pos. 101 a pos. 200

Giovedi 25/8/2011 h: 9,00 da pos. 201 a pos. 261 + Ris N da 1 a 4 + Ris. R pos. 1

COLLABORATORI SCOLASTICI SALA CONFERENZE

Aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti conc. a titoli


Martedì 23/8/2011 h.9,00 Tutti i beneficiari della L. 104/92 inclusi fino alla pos 2412

h.11,00 Da pos. 1 a pos. 150

h. 14, 30 da pos.151 a pos. 300


Mercoledì 24/8/2011 h. 9,00 Da pos.301 a pos. 520

h. 13,30 da pos 521 a pos.750


Giovedì 25/8/2011 h. 9,00 da pos. 751 a pos. 980

h. 13,30 da pos 981 a pos.1150


Venerdì 26/8/2011 h. 9,00 da pos. 1151 a pos. 1300

h. 13,30 da pos 1301 a pos. 1450


Sabato 27/8/2011 h. 9,00 da pos. 1451 a pos. 1650


Lunedì 29/8/2011 h. 9,00 da pos. 1651 a pos. 1800

h. 13,30 da pos 1801 a pos.1950


Martedì 30/8/2011 h. 9,00 da pos. 1951 a pos. 2100

h. 13,30 da pos 2101 a pos.2250


Mercoledì 31/8/2011 h. 9,00 da pos. 2251 a pos. 2412 + Ris N da pos.12 a pos 39 +

Ris. M da pos. 2 a pos 3


ASSISTENTI TECNICI SALA 132 1 Piano

Aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti conc. a titoli

FATTA SALVA LA DISPONIBILITA’

Lunedì 29/8/2011 h. 9,00 Da pos. 1 a pos. 100 + Ris. R pos 1


Martedì 30/8/2011 h.9,00 CUOCO da pos. 1 a pos. 4

GUARDAROBIERE da pos. 1 a pos. 3

AD. AZ. AGRARIA pos 1


DSGA : con successivo avviso saranno pubblicate le graduatorie degli assistenti aspiranti all’incarico per DSGA ed i posti a tal fine disponibili, le convocazioni di detto personale sono previste per il giorno 31.08.2011.


Sarà cura delle SS.LL. provvedere alla stipula dei relativi contratti. Si precisa che, alla luce della vigente normativa è consentita la delega al Dirigente dell’U.S.T. o a persona di propria fiducia, munita di apposita delega, per la scelta della sede.

Si invitano le SS.LL. a dare la massima diffusione del presente avviso.

Al fine di evitare inutile contenzioso si invita il personale interessato a prendere visione delle disponibilità affisse all’Albo e a comunicare eventuali incongruenze a questo Ufficio, prima dell’inizio delle operazioni, poiché non sarà consentito al contraente modificare la scelta della sede.

IL DIRIGENTE

f.to Giuseppe Petralia




EMT/fg

giovedì 18 agosto 2011

Il Comune di Milanoalla ricerca dei dirigenti


Pubblicati gli avvisi di ricerca. Sarà possibile partecipare alla selezione fino al 5 settembre

Milano, 16 agosto 2011 - Sono stati pubblicati, e resteranno aperti sino al 5 di settembre, due avvisi per la ricerca di candidature di dirigenti provenienti da altre Pubbliche Amministrazioni o dal mondo privato che siano interessati a ricoprire posizioni dirigenziali all'interno dell'Amministrazione Comunale.

La valutazione delle candidature sarà effettuata anche mediante Società specializzata individuata con apposita gara ad evidenza pubblica. I due avvisi contengono tutte le indicazioni necessarie per la presentazione delle candidature e in allegato il modello di domanda da compilare.


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giovedì 4 agosto 2011

MIUR MILANO: Pubblicazione delle graduatorie definitive del personale docente per il triennio 2011/2014

AVVISO

Graduatorie provinciali ad esaurimento “DEFINITIVE” triennio 2011/2014

Si informa che in data odierna sono pubblicate sul sito web di questo Ufficio Scolastico Territoriale www.istruzione.lombardia.it/milano le graduatorie provinciali ad esaurimento DEFINITIVE del personale docente ed educativo per il triennio 2011 – 2014, approvate con Decreto prot. n. 20299 del 4 agosto 2011.

Si precisa che tutti i docenti interessati possono controllare il proprio punteggio, la posizione in graduatoria ed eventuali dati personali e sensibili, dal sito del MIUR www.istruzione.it, nella sezione Istanze on-line, utilizzando la propria password di accesso.

Questo Ufficio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti. Si ricorda che nel mese di agosto 2011 (dall’1 al 26 agosto) il ricevimento del pubblico è fissato solo al mattino: lunedì e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 13.30.

Il dirigente
Giuseppe Petralia

Decreto:

Dec202999_11
Titolo : Dec202999_11
Etichetta :
Nome del file : dec202999_11
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venerdì 29 luglio 2011

MIUR Milano: Calendario di massima per le operazioni di nomina del settore scuola primaria.

Ecco l' avviso :

Calendario di massima settore Primarie

Si comunica che le operazioni di nomina in ruolo del personale docente di scuola primaria e dell’infanzia e del personale educativo per l’anno scolastico 2011/12 avranno inizio presumibilmente il 29/08/2011.

Il calendario dettagliato verrà pubblicato, dopo l’assegnazione da parte del Miur del contingente di posti per contratti a tempo indeterminato, presumibilmente in data 25/08/2011.

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MIUR Milano: Posti disponibili personale Ata – a.s. 2011/12

In data odierna è stato pubblicato all’albo dell' Ufficio Scolastico di Milano l’elenco dei posti disponibili per le nomine dopo i movimenti del personale ATA a.s. 2011/12.
Info 388.3642614 oppure scrivere iuniscuola@gmail.com
PROSPETTO SINTETICO DELLE DISPONIBILITA'
TOTALE
PROFILI POSTI
DISPONIBILI
- DIRETTORE SERVIZI GEN E AMM 151
- ASSISTENTI AMMINISTRATIVI 520
- ASSISTENTI TECNICI 178
- INFERMIERI 1
- CUOCHI 5
- COLLABORATORI SCOLASTICI 2474
- COLLABORATORI SCOLASTICI TECNICI (GUARDAROBIERE) 7
- COLLABORATORI SCOLASTICI TECNICI (ADDETTO AZIENDE AGRARIE) 1

venerdì 22 luglio 2011

IUniscuoLaMilano. Sono state pubblicate le graduatorie provvisorie ad esaurimento del personale docente ed educativo

L'attesa per i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento è finita. In data 19 luglio 2011 sono state pubblicate on-line le graduatorie aggiornate elaborate dalla Direzione Scolastica Regionale A.T. Milano.
Numero domande 12.365 di cui 1.521 da altre province ( dati non definitivi)

L’aggiornamento in base alla nuova normativa, non avverrà più su base biennale ma triennale.


giovedì 14 luglio 2011

Milano. Docenti scuola secondaria di I grado in esubero e posti per le nomine in ruolo anno scolastico 2011/2012

MILANO

*** POSTI DI SOSTEGNO PER MINORATI DELLA VISTA 0

*** POSTI DI SOSTEGNO PER MINORATI DELL'UDITO 2

*** POSTI DI SOSTEGNO PER MINORATI PSICO - FISICI 135

A028 - EDUCAZIONE ARTISTICA 17

A030 - EDUCAZIONE FISICA NELLA SCUOLA MEDIA -4

A032 - EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 0

A033 - EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA -11

A043 - ITALIANO, STORIA, EDUCAZIONE CIVICA, GEOGR 245

A059 - SCIENZE MATEMATICHE, CHIMICHE, FISICHE E N 200

A245 - LINGUA STRANIERA (FRANCESE) 74

A345 - LINGUA STRANIERA (INGLESE) 15

A445 - LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO) 38

A545 - LINGUA STRANIERA (TEDESCO) 3

AB77- CHITARRA 11

AC77- CLARINETTO 4

AG77- FLAUTO 11

AH77- OBOE 1

AI77- PERCUSSIONI 3

AJ77- PIANOFORTE 5

AK77- SAXOFONO 0

AL77- TROMBA 2

AM77- VIOLINO 6

AN77- VIOLONCELLO 0

totale 757

Milano. Docenti scuola secondaria di II grado in esubero e posti per le nomine in ruolo anno scolastico 2011/2012

MILANO 1/A - AEROTECNICA E COSTRUZIONI AERONAUTICHE -1

10/D - ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA CINEMATOGRA 0

11/C - ESERCITAZIONI DI ECONOMIA DOMESTICA -1

12/A - CHIMICA AGRARIA 1

12/D - ARTE DELLA SERIGRAFIA E DELLA FOTOINCISIO 0

13/A - CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE 24

13/C - ESERCITAZIONI DI ODONTOTECNICA -14

13/D - ARTE DELLA TIPOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUB -2

14/A CIRCOLAZIONE AEREA, TELECOMUNICAZIONI AERON 1

15/C - ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI 0

16/A - COSTRUZIONI, TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI -3

16/D - ARTE DELLA MODELLISTICA, DELL'ARREDAMENTO -1

17/A DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 4

18/A DISCIPLINE GEOMETRICHE, ARCHITETTONICHE, AR 4

18/D - ARTE DELL'EBANISTERIA, DELL'INTAGLIO E DE 0

19/A - DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE 0

2/A - ANATOMIA, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORAT 1

20/A - DISCIPLINE MECCANICHE E TECNOLOGIA 9

20/C - ESERCITAZIONI PRATICHE DI OTTICA 1

21/A - DISCIPLINE PITTORICHE 13

22/A - DISCIPLINE PLASTICHE 3

23/A - DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA -1

23/C - LABORATORIO DI AEROTECNICA, COSTRUZIONI E 0

24/A - DISEGNO E STORIA DEL COSTUME -2

24/C - LABORATORIO DI CHIMICA E CHIMICA INDUSTRI -6

25/A - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE -19

26/C - LABORATORIO DI ELETTRONICA -48

27/A - DISEGNO TECNICO E ARTISTICO -3

27/C - LABORATORIO DI ELETTROTECNICA -18

29/A - EDUCAZIONE FISICA NEGLI ISTITUTI E SCUOLE 2

29/C - LABORATORIO DI FISICA E FISICA APPLICATA -27

3/C - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (FRANCES -5

3/C - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (INGLESE -5

3/C - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SPAGNOL 1

3/C - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (TEDESCO -5

30/C - LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE -10

31/A - EDUCAZIONE MUSICALE NEGLI ISTITUTI E SCUO -10

31/C - LABORATORIO DI INFORMATICA INDUSTRIALE 7

32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO -41

34/A - ELETTRONICA 1

35/A - ELETTROTECNICA 3

35/C - LABORATORIO DI TECNICA MICROBIOLOGICA -1

36/A - FILOSOFIA, PSICOLOGIA E SCIENZE DELL' EDU 0

37/A - FILOSOFIA E STORIA 7

37/C - LABORATORIO E REPARTI DI LAVORAZIONE DEL -8

38/A - FISICA -1

38/C - LABORATORIO E REPARTI DI LAVORAZIONE PER 1

39/A - GEOGRAFIA 11

4/C - ESERCITAZIONI AERONAUTICHE 0

40/A - IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA, PATOLOGIA G 4

42/A - INFORMATICA 10

44/A - LINGUAGGIO PER LA CINEMATOGRAFIA E LA TEL 3

45/C - METODOLOGIE OPERATIVE NEI SERVIZI SOCIALI -1

46/A - LINGUE E CIVILTA' STRANIERE (FRANCESE) 0

46/A - LINGUE E CIVILTA' STRANIERE (INGLESE) 40

46/A - LINGUE E CIVILTA' STRANIERE (RUSSO) 0

46/A - LINGUE E CIVILTA' STRANIERE (SPAGNOLO) 32

46/A - LINGUE E CIVILTA' STRANIERE (TEDESCO) -16

47/A - MATEMATICA 30

48/A - MATEMATICA APPLICATA 1

48/C - REPARTI DI LAVORAZIONE PER LA RIPRESA CIN 1

49/A - MATEMATICA E FISICA 27

49/C - REPARTI DI LAVORAZIONE PER LE ARTI FOTOGR -9

5/C - ESERCITAZIONI AGRARIE 4

50/A - MATERIE LETTERARIE NEGLI ISTITUTI DI ISTR 53

50/C - TECNICA DEI SERVIZI ED ESERCITAZIONI PRAT 3

51/A - MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI E N 3

51/C - TECNICA DEI SERVIZI ED ESERCITAZIONI PRAT -3

52/A - MATERIE LETTERARIE, LATINO E GRECO NEL LI -16

52/C - TECNICA DEI SERVIZI E PRATICA OPERATIVA 0

53/A - METEOROLOGIA AERONAUTICA ED ESERCITAZIONI 1

55/A - NAVIGAZIONE AEREA ED ESERCITAZIONI 1

55/C - EX C520 -1

57/A - SCIENZA DEGLI ALIMENTI 4

58/A - SCIENZE E MECCANICA AGRARIA, COSTRUZIONI 2

60/A - SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA, FI -1

61/A - STORIA DELL'ARTE 0

65/A - TECNICA FOTOGRAFICA 0

69/A - TECNOLOGIE GRAFICHE ED IMPIANTI GRAFICI 0

7/A - ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUBB -1

7/C - ESERCITAZIONI DI ABBIGLIAMENTO E MODA -6

71/A - TECNOLOGIA E DISEGNO -4

72/A - TOPOGRAFIA GENERALE 1

74/A - ZOOTECNICA E SCIENZA DELLA PRODUZIONE ANI 1

75/A - DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA -27

76/A - TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITA' -11

8/C - CIRCOLAZIONE AEREA 0

*** POSTI DI SOSTEGNO AD01 23

*** POSTI DI SOSTEGNO AD02 59

*** POSTI DI SOSTEGNO AD03 38

*** POSTI DI SOSTEGNO AD04 12
MILANO Totale
119