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lunedì 21 gennaio 2013

Protocollo di intesa con la Fondazione Catella per la promozione di orti didattici

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Vicesindaco Guida: "Un importante progetto di educazione alimentare e ambientale"
Creare orti didattici nelle scuole. È questo l’obiettivo di “MiColtivo-Orto a scuola”, progetto al centro del protocollo di intesa tra Comune di Milano e Fondazione Riccardo Catella.
La Giunta ha deliberato ieri il documento che sancisce l’accordo tra i due enti. Il progetto degli orti didattici e' promosso e realizzato dalla Fondazione insieme a EXPO 2015 S.p.a. e all'Associazione senza scopo di lucro Orticola di Lombardia.
“Con il progetto degli orti didattici vogliamo sostenere l’educazione alimentare e ambientale all’interno delle scuole. I bambini vengono coinvolti in attività all’aria aperta, svolgono abilità manuali e acquisiscono conoscenze come il percorso del cibo dalla terra alla tavola. La creazione degli orti didattici ci permette anche di valorizzare i cortili e i giardini delle scuole della città rendendoli fruibili ai bambini. Un’altra importante finalità dell’iniziativa è dare alle scuole un ruolo di aggregazione e integrazione tra le famiglie attraverso il coinvolgimento dei genitori nella cura degli orti. Infine, si tratta di un progetto perfettamente in linea con i temi legati all’Expo che portiamo così all’attenzione dei più giovani”. Lo ha dichiarato Maria Grazia Guida, vicesindaco e assessore all’Educazione e Istruzione.
Sono state già avviate due iniziative-pilota in due istituti scolastici della città. Si tratta dei compresinvi “Renzo Pezzani” di via Martinengo e “Italo Calvino” di via Carnovali. In entrambi i plessi sono stati coinvolti insegnanti e alunni dei tre gradi scolastici: materne, elementari e medie. L’intento è mettere a punto un modello di orto didattico da esportare in altre scuole della città.
“Dalla presentazione dello scorso marzo MiColtivo, Orto a Scuola, progetto promosso dalla Fondazione Riccardo Catella insieme ad Expo 2015 S.p.A e Orticola di Lombardia, è già entrato nelle due scuole pilota milanesi avviando la formazione degli insegnanti e degli alunni e la progettazione partecipata degli orti. Con la firma del Protocollo tra il Comune di Milano e la Fondazione Riccardo Catella, potrà prendere avvio la parte più concreta del progetto: la realizzazione degli orti. Anche in questa occasione la collaborazione tra pubblico e privato porta a risultati importanti e tangibili: MiColtivo, infatti, attraverso la riqualificazione dei cortili con la realizzazione di orti didattici ed il coinvolgimento dei bambini, del corpo insegnante e delle famiglie, favorirà la diffusione nelle scuole pubbliche di una cultura alimentare sostenibile, insegnando a prendersi cura di un bene comune”, ha dichiarato Manfredi Catella, Presidente della Fondazione Riccardo Catella.
“Coltivare frutta e verdura a scuola e avere un contatto diretto e sano con la natura, come prevede il programma di ‘MiColtivo’ – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala –, è per i ragazzi il primo passo verso una maggiore consapevolezza del mondo che li circonda, un momento di crescita importante che li porterà a essere cittadini responsabili. Il tema di Expo Milano 2015, ‘Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita’, contiene un’importante sfida educativa che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni: è su nutrizione ed eco-sostenibilità che si gioca la partita del futuro. Per questo motivo siamo felici di sostenere iniziative che, come questa, promuovono corrette abitudini alimentari e mostrano attenzione per le conseguenze ambientali delle scelte di ognuno di noi”.
Afferma Gianluca Brivio Sforza, Presidente di Orticola di Lombardia “La nostra Associazione ha deciso di co-promuovere MiColtivo - Orto a scuola, perchè riteniamo possa rappresentare un importante mezzo di aggregazione, di informazione e di formazione per sensibilizzare l’opinione pubblica. Promuovendo con la giusta consapevolezza, una maggior attenzione verso tutti i temi legati alla natura e al suo sfruttamento, intendiamo coinvolgere la coscienza delle generazioni future su questo tema, sulla salvaguardia dell’ambiente e della cultura della botanica, secondo la nostra tradizione. Orticola di Lombardia si occuperà infatti della progettazione e della realizzazione dei siti, della gestione della manodopera e dei materiali”.

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