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martedì 14 febbraio 2012

Comune di Milano:Necessario assumere il personale educativo dei servizi all’infanzia

Domani il vicesindaco Guida incontrerà il Ministro profumo per chiedere la deroga al Patto di stabilità
Una Ecco il Comunicato di Palazzo Marino

Una deroga al Patto di stabilità per assumere il personale educativo dei servizi all’infanzia. È quanto chiederà la vicesindaco e assessore all’Educazione e Istruzione Maria Grazia Guida al Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, nell’incontro che si terrà domani a Roma presso la sede del ministero.
Tre le proposte che saranno avanzate della vicesindaco Guida
  • prorogare oltre il 31 dicembre 2012 le norme per le assunzioni a tempo determinato di personale educativo e scolastico non tenendo conto dei limiti di spesa attualmente vigenti (50% della spesa 2009);
  • prevedere il turn over pieno nei servizi educativi e scolastici (da considerarsi servizi essenziali) e non solo fino al 20% delle cessazioni dell’anno precedente;
  • prevedere procedure di stabilizzazione del personale educativo e scolastico al fine di garantire la continuità dei servizi.Le scuole dell’infanzia comunali sono 174 e accolgono 21.835 bambini.

Per quanto riguarda i nidi l’offerta formativa del Comune è composta da 100 nidi comunali a gestione diretta (con 5.682 bambini), 46 nidi/micronidi comunali accreditati (con 1.701 bambini), 155 nidi privati accreditati (con 2.108 bambini), 38 sezioni “Primavera” (con 723 bambini), 3 centri prima infanzia (con 180 bambini), 10 Tempo per le famiglie (con 738 bambini), 2 ludoteche (con 629 bambini). La spesa sostenuta dall’Amministrazione comunale per la gestione di questi servizi si attesta intorno ai 150 milioni di euro a fronte di entrate per finanziamenti statali e regionali di 16,9 milioni di euro e, per rette, di 17,5 milioni.La criticità maggiore per il Comune di Milano è rappresentata dal personale. Per l’anno scolastico 2012-13 il fabbisogno è di 342 unità, suddiviso per 291 educatrici di scuole dell’infanzia, 36 educatrici di nido e 15 funzionarie dei servizi all’infanzia. L’organico complessivo nel 2012-13 dovrebbe essere di 3.234 persone, mentre i presenti risultano 2.892.“La spesa maggiore – ha spiegato la vicesindaco Guida – è quella relativa al personale. Le nuove risorse e la deroga al Patto di stabilità si rendono necessarie per consentire il rispetto dei modelli pedagogici e il rapporto numerico previsto dalla legge. Anche perché, mentre il rispetto del Patto è derogato per il comparto scolastico statale, non lo è per quello comunale”.

lunedì 6 febbraio 2012

Scuola. Docenti in esubero?

Il Ministero ha fornito la cifra.
Sono 343 nelle scuole di Milano e provincia che però,secondo l'amministrazione, potrebbero in parte essere assorbiti dai pensionamenti.

È limitato a 14 unità il numero dei docenti in esubero della scuola secondaria di I grado.
Molto più consistente, invece, la quantità di docenti da ricollocare nelle scuole secondarie di II grado, che superano le 300 unità. Questi esuberi sono dovuti essenzialmente all’applicazione della riforma ordinamentale del secondo ciclo di istruzione e alla riduzione oraria di alcune classi di concorso.
In tutte le scuole d'Italia sono 10.312 gli insegnanti in esubero.

giovedì 2 febbraio 2012

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia: i nuovi criteri

Vicesindaco Guida “Genitori liberi di scegliere gli istituti e nessun bambino discriminato
ECCO IL COMUNICATO DI PALAZZO MARINO
Massima libertà di scelta ai genitori, accoglienza per tutti i bambini che vivono a Milano, tempi ridotti per la formazione delle graduatorie. Sono queste le principali novità che l’assessorato all’Educazione e istruzione ha stabilito per le iscrizioni 2012-2013 alle scuole dell’infanzia. Le nuove disposizioni, pubblicate oggi sul sito web del Comune di Milano, prevedono che i genitori possano indicare quattro istituti dove iscrivere i propri figli a prescindere da dove abita la famiglia. Le vecchie procedure stabilivano che due scuole su quattro erano attribuite dalla Direzione dei Servizi all’infanzia sulla base della vicinanza all’abitazione. “Abbiamo lasciato massima libertà di scelta – ha spiegato la vicesindaco e assessore all’Educazione Maria Grazia Guida – per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Poter indicare una scuola, magari vicina ai posti di lavoro dei genitori oppure alle abitazioni dei nonni, pensiamo sia un’opportunità che aiuti gli spostamenti e la conciliazione dei tempi casa-scuola-lavoro”. L’altra importante novità riguarda l’apertura incondizionata alle iscrizioni per i bambini che, si legge nella circolare, “sono presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”.“E’ nostra intenzione – ha precisato la vicesindaco – non penalizzare i figli di cittadini col permesso di soggiorno scaduto o non in regola. La vecchia Amministrazione accoglieva con riserva l’iscrizione di questa tipologia di bambini e, perciò, era stata condannata in quanto il provvedimento era stato ritenuto discriminatorio. Noi abbiamo aperto a tutti perché anche la nostra Costituzione, con l’articolo 31, ci richiama alla tutela dell’infanzia e, con l’articolo 34, alla garanzia del diritto allo studio per tutti”.Cambiamenti anche per quanto riguarda i tempi di formazione delle graduatorie. E’ stata eliminata la distinzione tra quelle provvisorie e quelle definitive per arrivare a stilare, entro la fine di maggio, un’unica graduatoria definitiva. “In questo modo – ha aggiunto Maria Grazia Guida – diamo la possibilità alle famiglie di conoscere in tempi certi, e anticipati rispetto al passato, l’istituto dove saranno sistemati i loro figli. In passato, qualcuno ha dovuto aspettare anche il mese di settembre”.Infine, altre novità introdotte nei criteri per l’aggiudicazione dei punteggi e la conseguente formazione delle graduatorie riguardano un’attenzione particolare ai bambini affidati o in tutela al Comune e il riconoscimento della figura dei genitori studenti o ricercatori che, finora, non veniva contemplata.

mercoledì 1 febbraio 2012

Interventi a favore degli studenti disabili sensoriali per l’anno scolastico 2011/12

La Provincia di Milano interviene a favore degli alunni che presentano disabilità visiva ed uditiva, inseriti in percorsi scolastici, per assicurare l’apprendimento, la comunicazione e l’inclusione scolastica in base alla legislazione regionale vigente (Legge Regionale n. 34 del 14.12.2004 “Politiche regionali per minori” art. 4, Legge
Regionale n. 3 del 17.3.2008 “Governo della rete degli interventi e dei servizi
alla persona in ambito sociale e socio-sanitario” art. 12).
La Provincia assicura all’alunno disabile sensoriale residente nella città di Milano e nei Comuni del suo territorio un supporto individualizzato a scuola e/o a domicilio attraverso l’affiancamento da parte dell’assistente alla comunicazione.
Attualmente l’intervento di assistenza alla comunicazione è fornito attraverso due differenti modalità:
  • erogazione di contributi economici, direttamente alle famiglie degli studenti disabili sensoriali che definiscono un progetto di intervento per il proprio figlio in collaborazione con la scuola, reperiscono ed incaricano autonomamente gli assistenti alla comunicazione. La domanda di contributo economico, presentata dalle famiglie direttamente alla Provincia di Milano, viene valutata in base all’Isee, alla patologia della disabilità, alla gravità della disabilità sensoriale e al
    ciclo scolastico frequentato. Tale modalità è attiva nella città di Milano
    e negli Ambiti di Cinisello Balsamo, Corsico, Magenta, Melzo, Pieve Emanuele, Pioltello, Rozzano, Sesto S. Giovanni;
  • assegnazione di un finanziamento in nove Ambiti territoriali
    (Abbiategrasso, Castano Primo, Cernusco sul Naviglio, Garbagnate
    Mil.se, Legnano, Peschiera Borromeo, Rho, S. Donato Mil.se, Trezzo
    sull’Adda ) e nel Comune di S. Colombano per la gestione di un Servizio
    che offre all’alunno disabile sensoriale un progetto individualizzato realizzato
    attraverso l’attività dell’assistente alla comunicazione inserito in un
    contesto lavorativo regolarizzato e qualificato. La domanda per ottenere
    l’assistente alla comunicazione viene presentata dalla famiglia al
    Servizio Sociale del Comune di residenza e viene valutata per livelli di
    gravità indipendentemente dall’Isee familiare;
  • per gli studenti pluridisabili viene erogata una quota standard per l’intervento esclusivamente in ambito scolastico.

    Il progetto realizzato nei nove Ambiti ha introdotto i seguenti elementi di qualificazione:
  • realizzazione da parte del Servizio Sociale del Comune di un progetto globale, individualizzato ed integrato per l’alunno disabile che tenga conto di tutti gli interventi già in essere: educativi,riabilitativi, formativi, dell’autonomia sociale e personale;
  • assegnazione da parte del Comune o dagli Enti Gestori individuati, di operatori che dispongano di adeguata professionalità e formazione, in grado di facilitare l’apprendimento e la comunicazione tra alunno con disabilità sensoriale, i docenti ed i compagni di classe. A tale scopo, la Provincia si è impegnata ad offrire un percorso formativo e di aggiornamento a tutti gli assistenti alla comunicazione che operano nei nove Ambiti;
  • accompagnamento e monitoraggio da parte della Provincia degli interventi realizzati negli Ambiti attraverso incontri periodici con i referenti designati dagli Uffici di Piano, a garanzia di un sistema di valutazione omogeneo da applicare alle singole situazioni.

La Provincia di Milano, in considerazione dell’esperienza positiva realizzata nei nove Ambiti, si pone per il prossimo a. s. 2012/13 l’obiettivo di superare la modalità di intervento tradizionale, estendendo a tutto il territorio provinciale la gestione dell’intervento di assistenza alla comunicazione attraverso i Comuni e stipulando specifiche Intese nei territori dove ancora vige tale sistema.
Per la città di Milano si ipotizza di individuare con il Comune e le Scuole specifiche modalità di attuazione dell’intervento, tenendo conto delle particolari caratteristiche organizzative dei Servizi coinvolti.
Il recente quadro dei mutamentimistituzionali, che prevede la revisione futura delle competenze provinciali, potrà condizionare la programmazione degli interventi e le scelte dei vari Enti interessati; tuttavia si ritiene che la riorganizzazione e la qualificazione
già avviata meglio risponda alle esigenze dell’alunno disabile sensoriale e sia
già in linea con tali cambiamenti.
Le informazioni riguardanti tutti gli interventi a sostegno degli alunni disabili sensoriali sono reperibili sul sito del Settore Politiche Sociali a cui si accede dal portale www.provincia.milano.it
:
http://www.provincia.milano.it/export/sites/default/affari_sociali/che_area_ti_interessa/Disabili/disabili_sensoriali/index.html.
Per avere chiarimenti è possibile inviare una mail al seguente indirizzo:
sensoriali@provincia.milano.it
o contattare telefonicamente gli Uffici provinciali ai seguenti numeri:
tel. 02 7740.3107- 3454 - 6785