Associazione Istruzione Unita Scuola





Via Olona n.19-20123 Milano iNFO 3466872531





venerdì 30 settembre 2011

Concorso dirigenti scolastici: Fac-simile istruzioni candidati prova preselettiva sul sito del miur

Ecco la comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II
Roma, 30 settembre 2011
Oggetto: D.D.G. 13.7.2011 - Concorso dirigenti scolastici - Fac-simile istruzioni candidati prova preselettiva.
Si trasmettono, in
fac-simile, le istruzioni che i candidati riceveranno il giorno della prova, unitamente al fac-simile di foglio a lettura ottica che rappresenta il loro elaborato concorsuale.
Tale foglio sarà distribuito in due serie (A e B) poichè la procedura prevede che ai candidati sia somministrata la stessa prova ma con due diverse distribuzioni casuali degli stessi quesiti.
Naturalmente anche il modulo contenente i numeri dei quesiti del test estratto sarà predisposto in due serie parallele.
Poichè di tale modulo non esiste un fac-simile (non è possibile infatti generarlo se non direttamente il giorno della prova) si propone alla visione dei candidati un esempio relativo ad uno dei tanti concorsi pubblici realizzati con la stessa procedura.
Leggi
Prova preselettiva del concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici di cui al DDG del 13 luglio 2011: fac-simile istruzioni per i candidati
Per saperne di più. clicca su www.iuniscuola.it/

martedì 20 settembre 2011

USR Lombardia-AT Milano: Posti aggiuntivi di sostegno – prima assegnazione di risorse in deroga

>>>Posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili – decreto – tabelle.
Ecco la nota del USP di Milano Prot. MIURAOOUSPMI R.U. n. 22878 del 20.09.2011
Oggetto: prima assegnazione di risorse in deroga – nota
La presente nota per trasmettere il decreto con cui vengono assegnate in prima istanza alle Istituzioni Scolastiche di Milano e Provincia e di Monza e Brianza 199 posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili.
Come preannunciato in precedente comunicazione, questa dotazione, cui farà seguito un’ulteriore che si destinerà alle scuole primarie, non sarà comunque in grado di rispondere alle aspettative che vengono quotidianamente rilevate da questo Ufficio, cui pervengono richieste, più o meno documentate, di Dirigenti Scolastici, esposti di famiglie, intimazioni di avvocati, sollecitazioni varie da Associazioni ed Enti. Un dato di realtà: sono 380 le nuove certificazioni inoltrate dalle scuole e verificate dall’Ufficio Integrazione tra luglio, quando sono state assegnate le 4800 cattedre in organico di fatto, e il 16 settembre.
La materia è resa incandescente dalla sofferenza e dal disagio che vivono gli alunni disabili e le loro famiglie, ma anche i docenti, i Dirigenti Scolastici, gli operatori tutti, gli altri alunni, ecc. E da questo osservatorio non si sottovaluta, anzi non si manca di sottolineare, il difficile compito di chi opera direttamente sul campo, in sede di erogazione del servizio di istruzione e formazione. Si ritiene, d’altronde, del tutto inappropriato essere identificati, o, peggio, fatti identificare dalle famiglie, come controparte.
Merita sottoporre agli interlocutori istituzionali, vale a dire ai Dirigenti Scolastici, alcune considerazioni, che possono giovare a rendere meno esasperati gli animi e ad evitare, per quanto possibile, tensioni o contenzioso:
•al Dirigente di questo Ufficio è stata richiesta dal Direttore Generale precisa assunzione di responsabilità rispetto alla verifica delle condizioni di reale necessità che hanno determinato l’assegnazione di queste ulteriori 199 posti. La nota prot. 9860 del 14 settembre 2011 recita testualmente che i Dirigenti dell’UST “attesteranno sotto la propria responsabilità la diretta e dettagliata analisi dei singoli casi, nonché l’avvenuta valutazione di tutte le risorse di docenti di sostegno e di posto comune complessivamente attribuite alle classi di cui fanno parte gli alunni disabili e delle risorse di assistenza assegnate agli alunni stessi “. Nell’accettare onori e oneri di competenza, si sottolinea come tale responsabilità è da intendersi condivisa nello specifico dei singoli casi e provvedimenti con i Dirigenti Scolastici che devono aver fatto, e andranno comunque a fare, le opportune verifiche, atte a garantire che le nuove dotazioni ottenute corrispondono ad una situazione di emergenza in cui tutte le altre risorse disponibili (ore a disposizione, contitolarità, completamenti orari, utilizzo su progetti) sono state utilizzate in un’ottica di reale priorità d’impiego: e che cosa viene prima dell’integrazione degli alunni disabili e del loro diritto allo studio? Ci si aspetta anche che si sia determinata, e si determini, attenta valutazione dell’opportunità o meno di disporre nelle classi compresenze di due o più insegnanti di sostegno, l’utilizzo di insegnanti di sostegno a supporto della classe del disabile durante l’orario di mensa invece, per esempio, dell’educatore o dell’assistente all’autonomia, l’impiego contemporaneo di insegnante di sostegno ed educatore, ecc.
•i trasferimenti, la mancata frequenza scolastica di alunni disabili in gravi condizioni, la rinuncia alla iscrizione, l’inserimento a tempo parziale a scuola: sono tutti elementi che un Dirigente Scolastico sa di dover comunicare all’Ufficio e che concorrono a determinare eventuale indebita gestione di risorse, in assenza di una precisa autorizzazione, che questo Ufficio non mancherà di dare a fronte di una valutazione complessiva della situazione dell’istituzione e delle classi con disabili.
•questo Ufficio non assegna dotazioni ad personam agli alunni disabili. La dotazione di sostegno alla scuola risulta da un complesso di elementi, che comprendono la valutazione o meno della gravità dell’handicap desunta dal documento di certificazione (verbale del Collegio), la considerazione del percorso scolastico effettuato, gli elementi di complessità del contesto (numero complessivo di alunni, plessi, composizione delle classi). E’ del tutto superfluo richiedere o far richiedere alle famiglie “le valutazioni” del GLH provinciale: la somma delle “valutazioni” non corrisponde mai alla dotazione. Gioverebbe anche in sede di assegnazione di risorse poter contare su una richiesta “equilibrata” e sensata di risorse, che solo può scaturire dalla valutazione di chi sul campo verifica i deficit e le potenzialità del bambino: richieste generalizzate di un rapporto 1:1 risultano fuorvianti e ingenerano solo confusione/frustrazione. Sembra tutelino, ma aggiungono problema a problema. Si coglie l’occasione per precisare che l’Ufficio non si sottrarrà alle richieste di accesso agli atti di soggetti portatori di interesse, ma d’ora in avanti attesterà esclusivamente di aver preso atto di condizioni di gravità o meno.
•gli stessi Dirigenti Scolastici, nel rispetto della norma vigente e di un principio pedagogico fondamentale, nei loro atti formali non possono assegnare dotazioni di sostegno al singolo alunno disabile, ma vanno ad attribuirle alla classe in cui è inserito (fatte salve diverse, specifiche, ingiunzioni dell’autorità giudiziaria). Un attento rispetto di questa procedura può giovare anche a evitare fraintendimenti da parte delle famiglie o, peggio, elementi di pregiudizio dell’azione dell’Amministrazione in sede di contenzioso. Ci si augura di non dover avere la necessità di valutare comportamenti superficiali in tal senso ai fini di rivalsa.
Certi di non aver minimamente esaurito con queste poche righe l’approfondimento delle problematiche relative all’integrazione e all’utilizzo delle risorse di sostegno, si augura buon lavoro e si resta a disposizione a valutare ulteriori istanze o richieste, purché configurate in termini di realismo e di correttezza nelle relazioni istituzionali.
Il Dirigente Giuseppe Petralia
I precari :« Sul sito dell’USP Milano è uscita una nota vergognosa inviata dal Provveditore provinciale Giuseppe Petralia e indirizzata a tutti i Dirigenti scolastici, allegata all'elenco delle insufficienti disponibilità di cattedre di sostegno in deroga uscito oggi.
Di fatto l'USP Milano ammette la situazione drammatica sul sostegno ma dichiara spudoratamente di non voler porre rimedio. Anzi fa molto di più, scarica la palla sui DS, li irreggimenta con vere e proprie minacce e delinea per il futuro prossimo un funzionamento sul sostegno che normatizzi la mancanza di ore e di insegnanti: rapporto docente-alunni diversamente abili che salta, utilizzo oltre ogni limite degli educatori, non rispetto dei limiti di alunni per classe in presenza di un compagno diversamente abile, cancellazione delle compresenze.
E Petralia impone a tutti i DS di contribuire a imporre a studenti, genitori, insegnanti e ATA questo sistema basato sull’accettazione dei tagli, sul non rispetto effettivo del diritto allo studio, sull’impoverimento generale della qualità della scuola pubblica. Gli stessi DS vengono accusati da Petralia, insieme evidentemente a tutti noi altri lavoratori della scuola, di “istigare” le famiglie (considerate evidentemente manovrabili e incapaci di avere un’opinione personale e di fare le loro valutazioni su ciò che vedono e vivono direttamente) a fare ricorsi e a protestare.
Questa nota, a parte il tono intimidatorio e il pericoloso precedente che rischia di costituire per il futuro della qualità del sostegno nelle scuole, mette tuttavia in luce alcune cose positive:
1. La nostra azione collettiva di pressione costante e coordinata (soprattutto degli insegnanti precari disoccupati e in attesa di nomina) sotto il Palazzo del provveditorato e sui suoi massimi dirigenti sta funzionando perché sta mettendo l’Amministrazione in seria difficoltà, obbligando questa a giustificarsi e a cercare di imporre una “stretta” sui Dirigenti scolastici che a loro volta dovrebbero frenare sul nascere le giuste proteste di insegnanti e genitori “liberando” USP e USR da questa nostra pressione e dall’attenzione dei media. BISOGNA CONTINUARE;
2. L’azione dei genitori dei figli diversamente-abili, non solo attraverso i ricorsi individuali ma diretta e collettiva come quella effettuata da alcune associazioni auto-organizzate, per il rilievo che ha verso l’opinione pubblica, contribuisce in maniera fortissima a svelare come i tagli, lungi dal razionalizzare le risorse e rappresentare riforme epocali, stiano in realtà rapidamente distruggendo la scuola pubblica italiana sostituendola con una scuola dell’esclusione, eliminando di fatto il diritto allo studio degli studenti diversamente-abili e peggiorando la qualità di vita e di lavoro di migliaia di studenti, famiglie e lavoratori della scuola;
3. E’ in corso un conflitto interno ai vari livelli dell’Amministrazione (MIUR, USR, USP, DS) causato dall’oggettivo caos attuale nelle scuole dovuto ai tagli imposti dall’alto, in cui ogni livello cerca di scaricare le proprie responsabilità su un altro livello, conflitto di cui noi dobbiamo approfittare se non vogliamo che questo stesso conflitto venga risolto internamente, legalizzando un sistema che assorba l’impatto dei tagli a danno di studenti, genitori e lavoratori della scuola;
4. Per quanto l’USP e di conseguenza l’USR si dichiarino “impotenti” di fronte all’emergenza sostegno (ma c’è anche le emergenze dovute alla mancanza di insegnanti di materia nelle classi, alle classi sovraffollate, alla riduzione di ore e di compresenze ecc.) noi lavoratori della scuola sappiamo bene, e lo sanno anche i genitori, che il dottor Petralia, Direttore USP e il dottor Colosio, Direttore USR hanno gli strumenti per porvi rimedio ed è appunto quello della deroga. Non farlo e concedere solo le briciole come fatto oggi manifesta la loro mancanza di volontà, il loro ruolo di meri esecutori dei tagli ordinati dalla coppia Gelmini/Tremonti e di becchini della scuola pubblica. Tutto ciò rappresenta una vergogna ed è una grave responsabilità che va in capo a quei massimi Dirigenti».

mercoledì 14 settembre 2011

- Scuola dell’Infanzia e Primaria: disponibilità aggiornate e calendario assunzioni con contratto a tempo determinato

Disponibilità scuola dell’Infanzia e Primaria, aggiornate al 14 settembre 2011 per assunzioni con contratto a tempo determinato anno scolastico 2011/12.
leggi tutto
Calendario assunzioni con contratto a tempo determinato docenti di scuola dell’infanzia/scuola primaria inclusi nelle graduatorie definitive ad esaurimento pubblicate con Decreto prot. n. 202999/U del 4.08.2011 per l’anno scolastico 2011/12
leggi tutto

lunedì 12 settembre 2011

Appello per la scuola pubblica è polemica Pisapia-Formigoni

Il messaggio del sindaco alla ripresa delle lezioni: "Lo Stato non abbia oneri per enti e privati". A stretto giro di posta la replica del governatore: "Così si torna all'Ottocento"

Leggi Appello per la scuola pubblica è polemica Pisapia-Formigoni



Numeri iscritti scuole scuole milanesi:

195.682 bambini e studenti delle scuole milanesi
32.646 bambini iscritti nei nidi e delle scuole dell’infanzia
56.241 bambini iscritti nelle scuole primarie (43.372 nelle scuole statali, 11.045 nelle paritarie private, 1.824 nelle private non paritarie)
11.068 bambini di 6 anni iscritti alla I classe primaria
33.104 ragazzini iiscritti nelle scuole secondarie di I grado (26.523 nelle scuole statali, 5.430 nelle paritarie,
1.151 nelle private non paritarie)
62.623 ragazzi iscritti nelle scuole secondarie di II grado (51.834 nelle scuole statali, 10.789 nelle paritarie).

sabato 10 settembre 2011

Il nuovo anno scolastico a Milano si apre con un'importante novità: Menù scelti dai genitori



Visualizza>>>«Il racconto di una mamma della commissione mensa su come si è svolta la partecipazione attiva dei genitori per la stesura del nuovo menù invernale»
«Grazie ad un lavoro condiviso con Milano Ristorazione. Da lunedì 195 mila scolari in classe »

Il nuovo anno scolastico a Milano si apre con un'importante novità: dal 15 ottobre il menù invernale servito nelle mense da Milano Ristorazione è frutto di un lavoro condiviso, partecipato e trasparente con i genitori.
Per la prima volta dopo 10 anni MiRi si è aperta al confronto con le mamme e i papà delle commissioni mensa dando vita ad un tavolo di ascolto e dialogo. Alcune novità sui tavoli dei bambini: verdure crude a inizio pasto, farinata di ceci, più passati di legumi, via carni macinate, ortaggi surgelati e prosciutto cotto. “Siamo orgogliosi – ha spiegato la vicesindaco Guida - del lavoro che è stato svolto sul menù invernale da MiRi e dai genitori: dal 15 ottobre Milano Ristorazione servirà nelle scuole solo piatti che sono stati condivisi dai genitori, che, sostenuti dall'intervento del Prof. Franco Berrino, per la prima volta, dopo tanti anni, sono stati coinvolti nella scelta del menù. Questo è un ottimo risultato, il primo passo di un lungo percorso fondato sulla partecipazione e la trasparenza per il quale ringrazio sia i genitori sia i dirigenti di Milano Ristorazione che da molti anni, anche se spesso in contrasto, si sono impegnati con passione e fatica per migliorare la qualità della refezione scolastica.

Crediamo che questo percorso di condivisione con i genitori sul tema dell'alimentazione sia molto importante perché intendiamo la scuola come un luogo di educazione alla vita e alla quotidianità nel suo complesso. Siamo lieti di annunciare questa bella novità in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, che ci auguriamo sia il più possibile sereno e piacevole per bambini, ragazzi, insegnanti e genitori e per il quale ci impegnamo a rendere ogni servizio efficiente e al massimo soddisfacente. ”. “In meno di un mese – ha dichiarato lo staff tecnico di Milano Ristorazione - abbiamo fatto quello che non si è fatto in tanti anni: è la dimostrazione che quando gli input sono chiari si riescono a fare molte più cose e con maggiore facilità. Dopo diversi anni di conflitto e incomprensione siamo riusciti a instaurare un rapporto di collaborazione e fiducia con i genitori”. Anche le mamme e i papà delle commissione mense sono soddisfatti di questo nuovo corso: “Siamo molto contenti - ha dichiarato Anna Santoiemma, mamma della commissione mensa - perché per la prima volta in 10 anni siamo stati ascoltati e le nostre richieste sono state accolte. Il Sindaco Pisapia ha mantenuto le promesse che ci aveva fatto e riteniamo che ci siano ottimi presupposti per far diventare davvero Milano Ristorazione un fiore all’occhiello nel settore delle mense scolastiche”. In questo percorso di rimodulazione dei menù è molto importante il ruolo svolto da Franco Berrino del Dipartimento di Medicina Predittiva e Preventiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ed è consulente di Milano Ristorazione. È a partire dalle indicazioni scientifiche e nutrizionali di Berrino che si è scelto di modificare i menù: “Negli ultimi anni – ha dichiarato Franco Berrino - c’è stata una grande evoluzione nelle conoscenze scientifiche sull’alimentazione: il nostro obiettivo è adattare queste nuove conoscenze ai menù dei bambini. Ridurre la densità calorica degli alimenti limitando i prodotti animali a favore di quelli vegetali è un primo passo per diminuire in maniera progressiva gli alimenti più nocivi: molti studi associano un consumo eccessivo di prodotti animali a malattie cardiovascolari, tumorali, a patologie croniche come diabete, obesità e ipertensione. Mentre gli alimenti vegetali, quando non vengono private delle loro sostanze produttive nella raffinazione industriale, agevolano una riduzione di queste malattie. I genitori spesso ignorano questa ormai assodata verità scientifica perché per molti anni vecchie concezioni mediche ed ingenti interessi commerciali li hanno convinti del contrario: per questo motivo riteniamo che sia necessario un confronto diretto con le mamme e i papà milanesi per educarli e accompagnarli in maniera graduale verso questi cambiamenti nutrizionali”.

Nel mese di luglio ci sono stati 4 incontri tra genitori, MiRi, Comune per definire il nuovo menù invernale, nei quali si è sviluppato un confronto sui singoli piatti e sul loro gradimento da parte dei bambini. Su proposta dei genitori vengono introdotte verdure crude tagliate a tronchetto servite a inizio pasto. È prevista un'eliminazione progressiva degli ortaggi surgelati. Sono ormai esclusi dai menù i macinati industriali e le carni conservate (prosciutto cotto). Diverse ricette sono state rivisitate con particolare attenzione alla luce dei gusti dei bambini: per esempio, la frittata (prodotta con uova pastorizzate perché è vietato l'utilizzo delle uova fresche per evitare il rischio salmonellosi), poco apprezzata dai giovani commensali, viene in parte sostituita dalla farinata di ceci con verdure di stagione. Gli unici prodotti industriali che al momento sono ancora presenti, anche perché molto apprezzati dai bambini, sono i tortellini di carne (una volta al mese) e bastoncini di pesce (una volta al mese). Constatato l'apprezzamento anche per zuppe e passati di verdure, si è deciso di introdurre una variazione nel ricettato delle minestre favorendo la presenza dei legumi che altrimenti, serviti interi, sono poco graditi dai bambini. Uno degli obiettivi più impegnativi che si sta conducendo è quello di migliorar le diete dei bambini allergici per renderle più varie e appetibili cercando di introdurre piatti che vadano bene per tutti.

Numeri di Milano Ristorazione: 74.565 pasti preparati e serviti nelle scuole ogni giorno, che costano al Comune 315 mila euro al dì.

2.930 pasti di diete sanitarie (diabetici, celiaci, multi allergici ecc.) al dì
5.656 diete etico-religiose (vegetariani, altre confessioni ecc.) al dì
23.994 pasti per bambini scuola infanzia
42.036 pasti per bambini scuola primaria
8.535 pasti per bambini scuola secondaria
178 asili nido (72 con cucina interna, 106 serviti, 28 privati)
407 scuole in cui vengono serviti i pasti (197 scuole infanzia, 140 scuole primarie, 70 scuole secondarie)
26 centri cucina
250 cuochi
112 furgoni per il trasporto

Numeri iscritti scuole:

195.682 bambini e studenti delle scuole milanesi
32.646 bambini iscritti nei nidi e delle scuole dell’infanzia
56.241 bambini iscritti nelle scuole primarie (43.372 nelle scuole statali, 11.045 nelle paritarie private, 1.824 nelle private non paritarie)
11.068 bambini di 6 anni iscritti alla I classe primaria
33.104 ragazzini iscritti nelle scuole secondarie di I grado (26.523 nelle scuole statali, 5.430 nelle paritarie,
1.151 nelle private non paritarie)
62.623 ragazzi iscritti nelle scuole secondarie di II grado (51.834 nelle scuole statali, 10.789 nelle paritarie).

lunedì 5 settembre 2011

Tagli e scaricabarile fra istituzioni niente scuolabus per mille disabili

Nessuno vuole pagare ìl trasporto a scuola e l’assìstenza ìn aula per glì studentì dìsabìlì delle scuole superìorì.
Il servìzìo che rìguarda oltre mìlle ragazzì ìn Lombardìa, dì cuì quasì 500 fra Mìlano e hìnterland e sempre stato svolto daì Comunì, che gìa assìstono ì dìsabìlì alle elementarì e alle medìe.
Ma per le superìorì, due recentì sentenze del Tar accollano le spese alle Provìnce.
Rìsultato: glì entì, ìn dìffìcolta per taglì e patto dì stabìlìta, sì rìmpallano l’onere dì pagare autìstì ed educatorì.
Così, a una settìmana dall’ìnìzìo delle lezìonì, le famìglìe rìschìano dì dovere spendere dì tasca proprìa per accompagnare ì fìglì a scuola.
E rìcadrebbe sulle casse (vuote) deglì ìstìtutì la spesa per glì assìstentì educatìvì che seguano ì ragazzì e lì aìutano a socìalìzzare.
Sìtuazìone vergognosa, taglìa corto Gabrìella Olearì, vìcepresìdente dell’assocìazìone Senza H Genìtorì, che rìunìsce una sessantìna dì famìglìe a San Donato.
Il 5 agosto ìl Comune ha scrìtto alle scuole per comunìcare che Il supporto per glì alunnì dìsabìlì tocca alla Provìncìa: quìndì, a partìre dal 2011/2012 ìl Comune non sì fara pìu carìco deì costì.
E ìnvìta a presentare ìstanza alla Provìncìa dì Mìlano.
Un caso sìmìle sì e verìfìcato a Cernusco, e ìl problema rìguarda tuttì ì Comunì lombardì.
A raccoglìere le proteste delle famìglìe del Sud mìlanese e Massìmo Dìanì, consìglìere del Pd ìn Zona 4: Che sìano ì ragazzìnì con dìsabìlìta a pagare per le ìncomprensìonì fra entì e ìnaccettabìle, dìce.
La Regìone, cuì spetterebbe ìl compìto dì ìndìcare l’ente responsabìle, non sì e ancora espressa.
Ma nell’ìndecìsìone almeno cì ha messo una pezza: cìnque mìlìonì nel 2009 dì cuì 1,4 per Mìlano e provìncìa con cuì ì Comunì hanno potuto pagare un servìzìo dì cuì ha bìsogno un quarto deì 5mìla alunnì portatorì dì handìcap lombardì.
Ma lo stanzìamento, bìennale, sì e esaurìto: e fra le ìstìtuzìonì sì e scatenato ìl tuttì contro tuttì per decìdere chì debba pagare.
Attìlìo Fontana, sìndaco dì Varese e presìdente dì Ancì Lombardìa, dìce: Abbìamo fatto numerose rìunìonì con Regìone e Provìnce.
Spetta a queste ultìme pagare, come stabìlìto da corte deì Contì e Tar.
Le Provìnce sono responsabìlì dell’edìlìzìa scolastìca alle superìorì e dell’assìstenza alle persone con dìsabìlìta sensorìale (non motorìa).
Serve un chìaro pronuncìamento della Regìone, rìsponde Massìmo Paganì, assessore aì Servìzì socìalì della Provìncìa dì Mìlano.
Non ìmporta chì mettera ì soldì, l’ìmportante e che non sì comìncì l’anno con una vera e proprìa dìscrìmìnazìone, dìce Rìta Garlaschellì, responsabìle dell’uffìcìo Integrazìone dìsabìlì del provvedìtorato mìlanese, che ha gìa scrìtto dìverse lettere alle ìstìtuzìonì competentì.
Per capìre chì sì dovra accollare competenza e costì sì attende ìl Pìrellone.
Fontana annuncìa: Affronteremo la questìone neì prossìmì gìornì con Gìannì Rossonì, l’assessore regìonale all’Istruzìone.
Vai all'articolo Tagli e scaricabarile fra istituzioni niente scuolabus per mille disabili



sabato 3 settembre 2011

Nomine a tempo determinato docenti e Ata

2 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: 2° calendario contratti a tempo determinato
Convocazione per l’individuazione dei destinatari di contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico.

2 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: disponibilità
Disponibilità aggiornate per le classi di concorso:A029, A030, A246,A346,A446,A546

2 set 11 - Scuole Secondarie di I grado: disponibilità sostegno
Disponobilità sostegno primo grado

2 set 11 - Scuola dell’Infanzia e Primaria – 1° calendario di convocazioni nomine tempo determinato
Scuola infanzia e primaria 1° calendario nomine TD

2 set 11 - Personale Educativo – 1° calendario di convocazione nomine a tempo determinato
Personale educativo I° calendario nomine TD

1 set 11 - Scuole secondarie di II grado: disponibilità sostegno
Disponobilità sostegno II grado classe AD01,AD02,AD03,AD04

1 set 11 - Scuole Secondarie di I e II grado: 1° calendario contratti a tempo determinato
Convocate le classi AD00, AD01,AD02,AD03,AD04

1 set 11 - Avvio anno scolastico 2011/12 : reclutamento per contratti a tempo determinato
Individuati i Dirigenti Scolastici che effettueranno le operazioni di nomina per il personale docente e ATA
Leggi tutto