Associazione Istruzione Unita Scuola





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lunedì 28 marzo 2011

Scuola, soldi ai migliori. I professori dicono "no"



Al Marignoni 55 su 68 sono contro. Ma il rpogetto non prevede più il loro assenso. E tu cosa ne pensi? Inviaci un commento e partecipa al nostro al nostro sondaggio

IL Giorno Milano - Milano, 27 marzo 2011

In teoria, sono tra i pochi professori che da quest’anno avranno la chance di percepire uno stipendio in più. In pratica, i docenti del professionale Marignoni-Marco Polo sono pronti a ribellarsi, perché i criteri del progetto non sono chiari e c’è il rischio di troppa discrezionalità. «Già a febbraio abbiamo detto il nostro “no” alla valutazione dei docenti - afferma Gino Scalese, insegnante di economia aziendale -. Nel collegio docenti, la stragrande maggioranza votò contro: 55 contro 13 favorevoli». Ora che la scuola è stata inserita tra le 9 scelte dal Miur per il «progetto merito» nella provincia di Milano, i professori dell’istituto turistico cadono dalle nuvole. «Non ci è ancora stato comunicato nulla ufficialmente - continua Gino Scalese - ora aspettiamo che sia la preside a dircelo». La richiesta di adesione al progetto è venuta direttamente dalla preside, Concetta Graziano. Che dovrebbe darne comunicazione nel prossimo collegio docenti del 30 marzo. Con il rischio di ritrovarsi un gruppo troppo striminzito di professori da giudicare. Ma perché si è arrivati a questo? Inizialmente, il direttore scolastico regionale, Giuseppe Colosio, aveva richiesto alle 380 scuole statali della provincia di Milano di dare la disponibilità per la sperimentazione. La risposta era stata un flop: appena una quindicina di adesioni nel Milanese, così come nelle altre due province coinvolte (con Torino e Napoli appena 35 su 1.461). Per incentivare le adesioni, Colosio aveva inviato alle scuole una nota del Capo Gabinetto Miur, Giovanni Biondi, responsabile del progetto, nella quale non era più indicata la necessità dell’assenso del collegio docenti per l’adesione, come avvenuto in precedenza. Così hanno proceduto il Marignoni-Marco Polo e - sembra - altre due scuole della provincia. Le nove scuole selezionate sono, oltre al professionale, l’Educandato Setti Carraro e l’istituto comprensivo Einaudi-Pascoli di Milano, l’Itis Bernocchi di Legnano, l’Itis di Inveruno, gli istituti comprensivi De Andrè e Levi Montalcini di Peschiera Borromeo e quello di Carugate, la direzione didattica di Bresso. Ora i collegi docenti di queste scuole dovranno designare due membri che faranno parte del comitato di valutazione, insieme al dirigente scolastico, al presidente del consiglio d’istituto e a un esperto mandato dal Miur. Lo scopo sarà valutare i docenti, stilarne una graduatoria e alla fine premiare, con una mensilità di stipendio in più, almeno il 20 per cento. Contribuirà anche un questionario di valutazione, compilato dall’utenza. Cosa accadrà nei tre istituti i cui docenti non diedero l’assenso? La Flc-Cgil minaccia di presentare diffida contro i presidi che introdurranno i progetti senza tener conto del collegio docenti. «Le regole sono poco chiare - spiega Scalese - il collegio designa due membri ma non si capisce se ci sia bisogno di un quorum o se bastino pochi voti. E, a quel che mi risulta, per essere sottoposti alla valutazione bisogna dare la propria adesione». E se la votazione di febbraio venisse confermata anche nelle adesioni al progetto ottenuto dalla scuola, solo il 20 per cento dei docenti potrebbe prestarsi alla premialità. Tanti quanti i premiandi.

di Luca Salvi Leggi
Il Giorno Milano - Scuola, soldi ai migliori I professori dicono "no"

mercoledì 2 marzo 2011

Colosio «nomina» il suo successore a dirigere l' Ufficio Scolastico Provinciale di Milano

«Giuseppe Colosio, Dirigente ad interim dell' Ufficio XVII – Ambito territoriale di Milano lascia il posto per il Dott.Giuseppe Petralia»
Ecco il Decr.n. 88
del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaUfficio Scolastico Regionale per la LombardiaDirezione Generale
1° marzo 2011
Il Direttore Generale
VISTO il D. L.gs 30 luglio 1999, n. 300, e successive modifiche e variazioni;
VISTO il D. L.gs 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche e variazioni;
VISTI il C.C.N.L. dell’Area I della dirigenza – quadriennio normativo 2002-2005,
sottoscritto in data 21 aprile 2006; e il C.C.N.L. dell’Area I della dirigenza –
quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto in data 12 febbraio 2010;
VISTA la direttiva prot n. 4072 del 12.5.2005, registrata alla Corte dei Conti il
16.6.2005, reg. 4, fg. 261, relativa al Sistema di valutazione della dirigenza
del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca;
VISTA la direttiva n. 26 del 19.2.2008, registrata alla Corte dei Conti il
28.2.2008,reg. 1, fg. 225, relativa al conferimento degli incarichi dirigenziali;
VISTO il decreto legge n. 85 del 16.5.2008, convertito con modifiche dalla legge n.
121 del 14.7.2008 con il quale le risorse strumentali e finanziarie e le
funzioni del Ministero dell’Università e della Ricerca, sono trasferite al
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
VISTO il D. L.gs 27 ottobre 2009, n. 150, concernente l’attuazione della legge 4
marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro
pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
VISTO il D.P.R. 20 gennaio 2009, n. 17 registrato alla Corte dei Conti il 26.2.2009,
registro 1, foglio n. 105, recante il Regolamento di organizzazione del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il quale si è
proceduto ad individuare gli Uffici dirigenziali di livello dipartimentale, di
livello dirigenziale generale e il numero degli uffici e dei posti di funzione di
livello dirigenziale non generale;
VISTO il D.M. del 29/12/2009, registrato alla Corte dei Conti il 12 marzo 2010, reg.
n. 3, fg. n. 182, con il quale è stata disposta l’articolazione degli uffici di
livello dirigenziale non generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la
Lombardia;
TENUTO CONTO che a decorrere dal 17 gennaio 2011, la dott.ssa Pupazzoni Giuliana,
dirigente di 2ª fascia dell’Ufficio XVII - Ambito Territoriale di MILANO, facente parte dell’Ufficio Scolastico della Lombardia del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca , è stata nominata direttore generale dell’USR Liguria, e conseguentemente l’incarico dirigenziale precedentemente conferito dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico
Regionale della Lombardia risulta vacante dalla medesima data;
CONSIDERATO che occorre procedere a conferire l’incarico di livello dirigenziale non
generale dell’Ufficio XVII, Ambito Territoriale di MILANO, che risulta vacante
dal 17 gennaio 2011, già conferito con decreto n. 280 del 6 maggio 2010,
registrato alla Corte dei Conti in data 28 maggio 2010, R.1 F. 249, alla
dott.ssa Giuliana Pupazzoni;
TENUTO CONTO delle esigenze organizzative di questa Amministrazione al conferimento
della posizione dirigenziale resasi disponibile;
*VISTA la propria nota prot. MIUR AOODRLO R.U. n. 112 del 10/01/2011 con la
quale si dà notizia della disponibilità dell’Ufficio XVII – Ambito Territoriale di
MILANO – ufficio di II livello, e si invitano i dirigenti amministrativi e tecnici
dipendenti dall’USR Lombardia ad avanzare la propria candidatura per
ricoprire tale incarico;
*ACCERTATO che in seguito alla nota di cui sopra sono pervenute a questo Ufficio n. 4
candidature di dirigenti amministrativi e tecnici per ricoprire l’incarico di cui
sopra;
*ESAMINATE E VALUTATE attentamente le candidature di cui sopra e verificato che le competenze professionali e di servizio espresse dal candidato dott. Giuseppe PETRALIA,
dirigente amministrativo con l’incarico di direzione dell’Ufficio XVI, Ambito
Territoriale di MANTOVA, appaiono le più adeguate a garantire una proficua
gestione della complessa realtà dell’Ufficio XVII, Ambito Territoriale di
MILANO e Provincia;
VISTO il proprio decreto 286 del 6 maggio 2010 del Ministero della Pubblica
Istruzione e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, Ufficio Regionale per
la Lombardia, registrato alla Corte dei Conti in data 8 giugno 2010 R.1 F.260,
con cui si nomina il dott. Giuseppe PETRALIA dirigente di seconda fascia, con
l’incarico di direzione dell’Ufficio XVI, Ambito Territoriale di MANTOVA,
facente parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
CONSIDERATA l’esigenza dell’Amministrazione di concludere la durata dell’incarico del dott.
Giuseppe PETRALIA, di cui al citato decreto 286 del 6 maggio 2010, a far
data del 1° marzo 2011 e di sostituirlo con il presente decreto con
decorrenza dal 1° marzo 2011;
RILEVATO che gli incarichi precedentemente conferiti al dott. Giuseppe PETRALIA sono
stati espletati con il pieno e soddisfacente raggiungimento degli obiettivi
assegnati nei provvedimenti di incarico e nelle direttive generali sull’azione
Amministrativa emanata annualmente dal Ministro;
D E C R E T A
Art. 1
Oggetto dell’incarico
Ai sensi dell’art. 19, comma 5bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e
successive modifiche ed integrazioni, al dott. Giuseppe PETRALIA, nato a
Calascibetta (EN) il 4 novembre 1948, Codice Fiscale: PTRGPP48S04B381E,
dirigente di seconda fascia, è attribuito l’incarico di direzione dell’Ufficio XVII
– Ambito Territoriale di MILANO e Provincia (ufficio classificato di II° livello),
facente parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Art. 2
Obiettivi connessi all’incarico
1. Il dott. Giuseppe PETRALIA, nell’ espletamento dell’incarico di cui all’art. 1 assicurerà lo
svolgimento delle funzioni e dei compiti previsti per il predetto ufficio dal D.M. 29 dicembre
2009 e in particolare:
a. assistenza, consulenza e supporto agli istituti scolastici autonomi per le procedure amministrative e contabili;
b. gestione delle graduatorie per il reclutamento del personale della scuola e contratti di assunzione;
c. supporto e consulenza agli istituti scolastici per la progettazione e innovazione dell’offerta formativa e per l’integrazione con altri attori locali;
d. gestione dello stato giuridico del personale docente educativo ed ATA con contratto a tempo indeterminato appartenente ai ruoli provinciali e con
contratto a tempo determinato, compresi i provvedimenti di riconoscimento, computo, riscatto e ricognizione di servizi e periodi contributivi pregressi ai fini del trattamento previdenziale ai sensi, dell’art. 14 del D.P.R. 8.3.1999 n. 275;
e. mobilità territoriale e professionale del personale docente, educativo ed ATA;
f. utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente educativo ed
ATA nel rispetto dei contratti integrativi nazionali e regionali;
g. definizione degli organici della Provincia di Milano, sulla base del contingente
assegnato dall’Ufficio VI dell’USR Lombardia;
h. disciplina del personale della scuola appartenente ai ruoli della provincia di
Milano;
i. rapporti con le Rappresentanze sindacali unitarie e con le Organizzazioni
sindacali territoriali del comparto ministeri.
j. Supporto e sviluppo delle reti di scuole e dei gruppi provinciali di studio istituiti
dal Direttore Generale per l’attuazione dei programmi di sviluppo
dell’autonomia scolastica e per le attività di informazione e formazione sui
nuovi ordinamenti e curricoli.
2. Con direttive impartite nel periodo di durata del presente incarico, anche in applicazione
dell’art. 14, comma 1, del decreto legislativo n. 165/01, potranno essere determinati eventuali
ulteriori obiettivi da conseguire e potranno essere dettagliati, anche con riferimento a indicatori
quantitativi, gli obiettivi indicati dal comma precedente.
3. Nel quadro della definizione degli obiettivi annuali il dott. Giuseppe PETRALIA provvederà
inoltre alla formulazione di specifiche proposte sui programmi di attività.
Art. 3
Incarichi aggiuntivi
Il dott. Giuseppe PETRALIA dovrà altresì attendere agli altri incarichi che saranno conferiti in
ragione della funzione, o, comunque, in relazione a specifiche attribuzioni che devono essere
espletate, ai sensi della normativa vigente, dai dirigenti dell’Amministrazione.
Art. 4
Durata dell’incarico
Ai sensi dell’art.19, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modifiche ed integrazioni, in correlazione agli obiettivi assegnati, l’incarico di cui all’art.1 ha la
durata di tre anni a decorrere dal 1° marzo 2011.
Art.5
Trattamento economico
Il trattamento economico da corrispondere al dott. Giuseppe PETRALIA, in relazione all’incarico
conferito, è definito con contratto individuale da stipularsi tra il medesimo e il sottoscritto Direttore , nel rispetto dei principi definiti dall’art. 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,e successive modifiche ed integrazioni.
Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo per il prescritto riscontro.
f.to Il Direttore Generale Giuseppe Colosio
*non reperibile all'albo Pretorio del Miur