Associazione Istruzione Unita Scuola





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lunedì 29 marzo 2010

Presidio contro il riordino delle superiori davanti all’USP di Milano mercoledì 21 aprile

Ripreso dal resoconto della riunione dell'Assemblea di ReteScuole contro il riordino delle superiori (creato da Elisabetta Daina e Mario Piemontese Ultima modifica 25/03/2010 22:01)

Lunedì 22 marzo 2010 si è riunita l’Assemblea di Retescuole contro il riordino delle superiori. Erano presenti lavoratori e genitori delle seguenti scuole: ITIS Righi di Corsico, IS Virgilio di Milano, ITIS Conti di Milano, ITC Verri di Milano, IP Bellisario di Trezzo, IC F. d’Assisi di Milano, LS Marconi di Milano, ITIS Giorgi di Milano, ITSOS di Milano, IP Sraffa di Milano, IS Agnesi di Milano.

Mentre i regolamenti sul riordino delle superiori non sono ancora legge perché mancano il parere della Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, i provvedimenti successivi, che dovrebbero renderne possibile l’attuazione, sono ancora in alto mare.
L’unica cosa certa è che il prossimo anno saranno tagliati 25.600 docenti e 15.256 ATA.

L’Assemblea invita i Collegi a pronunciarsi contro il riordino e a bocciare proposte di delibere che anticipino il riordino. Sul sito di ReteScuole sono reperibili mozioni già approvate.
L’Assemblea chiede a tutte le Organizzazioni Sindacali di diffidare i Dirigenti scolastici dal proporre ai Collegi delibere che anticipino il riordino.

L’Assemblea ha concordato le seguenti iniziative:
Organizzare nelle scuole assemblee con studenti, genitori, ATA e docenti. Proporre ai genitori di sottoscrivere la richiesta di riconferma del POF. Sul sito di ReteScuole sono disponibili i modelli per la raccolta firme.
Presidio contro il riordino delle superiori davanti all’USP di Milano mercoledì 21 aprile. L’Assemblea invita alla partecipazione studenti, genitori, ATA e docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado.(continua...)


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mercoledì 24 marzo 2010

PUBBLICATA GRADUATORIA GENERALE DI MERITO CONCORSO PUBBLICO C, POSIZIONE ECOMNOMICA C1.

IL Direttore Generale dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con decreto prot. n. 151 del 23.03.2010, ha approvato la graduatoria generale di merito e l’elenco dei vincitori del concorso in epigrafe pubblicati in allegato al presente avviso.
Il decreto, con l’indicazione dei vincitori e la graduatoria generale di merito è stato inviato, per il seguito di competenza, all’Ufficio IV della Direzione Generale Risorse Umane del M.I.U.R.
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del concorso, verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale del MIUR.
Di tale pubblicazione verrà data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV serie speciale “Concorsi ed Esami”.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre il termine per le eventuali impugnative.
Il Dirigente Marisa Valagussa

IUniScuola
:Ecco il Decreto n.151 del 23 marzo 2010 del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – Direzione Generale Via Ripamonti, 85 – 20141 Milano Tel. 02 5746271 – Fax 02 56814272

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la legge 15 maggio 1997 n. 127 concernente misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo, così come modificata ed integrata dalla legge 16 giugno 1998, n. 191;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente il regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
TENUTO CONTO della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e delle indicazionifornite dal MIUR con nota prot. n. 2100 del 28 novembre 2005, con particolare riguardo alla riservatezza dei dati sensibili nella fase di pubblicazione delle graduatorie;
VISTO il D.D.G. 26 novembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 30 novembre 2007 4 ^ Serie Speciale –“Concorsi ed esami” con il quale il Ministerodella Pubblica Istruzione ha indetto il concorso pubblico per esami su base circoscrizionale, a 230 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo/giuridico, legale e contabile area C, posizione economica C1 del ruolo del personale del Ministero della Pubblica Istruzione, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica;
VISTO l’art. 1 del Bando di concorso che, nel ripartire i posti, ha assegnato all’ UfficioScolastico Regionale per la Lombardia (codice 08) n. 37 posti;
VISTI il D.G. prot. n. 1140 del 9 gennaio 2008 e successivo D.G. di modifica n. 233 del 6 marzo 2008 con i quali è stata nominata la Commissione esaminatrice del concorso pubblico per esami di cui al D.D.G. 26 novembre 2007;
VISTO il proprio decreto n. 8 del 20 gennaio 2010, con il quale si è procedutoall’integrazione della Commissione con la nomina di componenti esperti per l’espletamento delle prove orali del concorso in parola;
VISTI gli atti adottati dalla suddetta Commissione esaminatrice ed accertata la regolarità delle procedure;
VISTA la graduatoria generale di merito formulata dalla Commissione esaminatrice secondo l’ordine derivante dal voto finale;
ACCERTATA la necessità di procedere alla stesura della graduatoria generale di merito, tenuto contodei titoli di preferenza e/o di precedenza di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994 , n. 487 e successive modificazioni e integrazioni; titoli questi dichiarati in domanda e documentati dagli interessati nei termini stabiliti dal bando;
TENUTO CONTO delle risultanze della commissione di valutazione dei titoli di preferenza e precedenza nominata con proprio decreto n. 130 del 17/03/2010.
D E C R E T A
Ai sensi di quanto previsto dall’ art. 9 del Bando di concorso citato in premessa: art. 1 è approvata, per l’ Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (Codice 08), sotto condizione dell’accertamento dei requisiti prescritti, la graduatoria generale di merito del concorso pubblico per esami, su base circoscrizionale, a 230 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo/giuridico, legale e contabile, area C1, di cui al D.D.G. 26 novembre 2007 citato.

Per visualizzare tutta la graduatoria clicca QUi


venerdì 19 marzo 2010

CON IL PROTAGONISMO E LA SOLIDARIETà SI PUò AFFRONTARE IL RAZZISMO!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
BUONA Lettura!!!
«Volevano esibirsi al Teatro della Martesana.
Si preparavano da mesi, i ragazzini della scuola media Falcone di Cassina de’ Pecchi.
Giorno della Memoria, le terze sul palco.
Il tema di quest’anno, la storia di Rebecca Covaciu, la quattordicenne «pittrice» (è stata premiata dall’Unicef e le sue opere sono esposte in tutto il mondo) che ha lanciato un appello contro la persecuzione dei rom in Italia ed è stata soprannominata la «Anna Frank dei rom». Mancava solo il patrocinio del Comune.
Il sindaco lo ha negato: «Iniziativa non attinente alla ricorrenza».
Ancora una volta ad ostacolare la genuina spinta solidale e antirazzista della gente è stato un rappresentante della classe politica, che ha dimostrato non solo una sconcertante mancanza di sensibilità a certe tematiche, ma anche e soprattutto un’inaccettabile sfiducia e noncuranza nei confronti dell’operato di docenti e studenti.
Il primo cittadino ha infatti ignorato il piano di diritto allo studio che impone all’amministrazione pubblica di sovvenzionare annualmente le iniziative della scuola media locale in occasione della giornata della memoria del 27 gennaio, negando di fatto non solo il patrocinio dello spettacolo, ma anche la possibilità di usufruire del Piccolo Teatro della Martesana, facendosi così portavoce illegittimo della compagnia che gestisce lo spazio pubblico in comodato d’uso.
L’argomentazione principale che il sindaco ha portato è stata quella di una presunta strumentalizzazione politica, accusando il corpo docente di occuparsi di questioni che non riguardano nel modo più assoluto la formazione dei giovani cittadini. Probabilmente il sindaco non è al corrente che ormai da quasi dieci anni durante il ciclo di studi della storia del Novecento, docenti e studenti intraprendono un intenso percorso di studio percorrendo (anche fisicamente) i luoghi-simbolo della Shoa, mettendo successivamente in scena il frutto delle loro riflessioni in merito, supportati dal prezioso contributo della regista teatrale Claudia Facchini.
Il tutto è avvenuto in un territorio, quello della Martesana, dove risulta sempre più difficile vivere in un clima di serenità e confronto (come sta succedendo in tutta Italia); ne sono esempio gli sgomberi dei campi rom che avvengono nel silenzio generale (nel giro di pochi mesi ne sono stati sgomberati già due, uno a Pioltello a inizio autunno e l’altro a Segrate due settimane fa) lasciando per strada intere famiglie a patire il freddo. Il razzismo non è quindi solo quello dei naziskin e delle spedizioni punitive, ma anche e soprattutto quello dell’indifferenza e dell'odio dilagante tra le persone e delle nuove leggi razziste dei governi democratici (di qualunque simbolo e colore essi siano).
Ciò che più dovrebbe far prendere posizione non è in primo luogo l’indignazione nei confronti della sordità delle istituzioni, ma la più sentita solidarietà con il corpo docente, le famiglie e soprattutto i ragazzi in questione che hanno scelto di essere protagonisti, portando in scena uno spettacolo autofinanziato, e soprattutto superando il senso di impotenza che grava su moltissime coscienze, purtroppo anche fra i più giovani. Essi hanno infatti dimostrato come insieme sia possibile superare le difficoltà e avere una reazione positiva ad un'azione negativa che impedisce di mandare un messaggio di solidarietà. E’ stata una risposta concreta e finalizzata al bene, contrapposta all'atteggiamento remissivo o complice del razzismo adottato da sempre più persone. Da questo esempio si capisce come sia possibile affrontare il razzismo con positività e collaborazione. E' sulla collaborazione che si deve fondare una risposta alle discriminazioni che non sia solo protesta ma anche alternativa, non distruzione ma anche costruzione. E’ stato un gesto educativo: ha insegnato ai ragazzi che si può scegliere assieme agli altri e seguendo la propria coscienza e i propri valori, che non bisogna fermarsi di fronte agli ostacoli imposti da intolleranti e razzisti. Così come conoscere la storia di Rebecca significa immediatamente non chiudere gli occhi di fronte agli sgomberi di moltissimi campi rom, significa non assuefarsi ad un razzismo sempre maggiore, istituzionale ma anche popolare, spesso anche omicida, purtroppo a volte anche fra comunità immigrate, come è successo in via Padova a Milano.
Ognuno di noi è tenuto a impegnarsi a cercare di comprendere l’altro, la sua mentalità, la sua cultura, la sua religione, le sue idee e di accettare da lui eventuali critiche ma è tenuto anche a fargli capire se sta sbagliando e in cosa; tutto questo può essere possibile solo se ci si riconosce nell’altro innanzitutto come simili, se si riconosce cioè la nostra comune umanità. Costruire un nuovo modo di vivere assieme è possibile, cominciando dal’abbattimento degli invisibili muri dell’indifferenza e della presunzione che qualcuno ha eretto apposta per dividerci e comandarci; la Martesana, come tutti i luoghi del mondo, con la moltitudine di etnie e comunità che vivono nel suo territorio, ognuna con la sua cultura, può diventare, se le persone lo scelgono, un crocevia di pensieri e tradizioni, e iniziare finalmente ad essere un esempio di società senza più barriere, confini e dogane (ideali e non) e senza più bisogno dell’identificazione dell’individuo tramite un documento (come l'irraggiungibile permesso di soggiorno) ma per i suoi valori e le sue scelte.»
Solidarietà Antirazista Martesana
Contro il razzismo nella martesana (gruppo su Facebook)

giovedì 18 marzo 2010

IUniScuoLaMilano. Personale della scuola «ammesso e non» a fruire di permessi retribuiti.


«E' ammesso ricorso al giudice ordinario, previo esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione»
Ecco la comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia –Direzione Generale
Ufficio Scolastico Provinciale di Milano Area D-Settore Scuole non statali
-Ufficio Affari generali-Ufficio Dirigenti Scolastici e Servizi per le scuole
Via Ripamonti, 85 - 20141 Milano

Prot.MIURA00USPMI R.U. n. 4457
Milano,10 marzo 2010

IL DIRIGENTE DEL U.S.P. DI MILANO


VISTO
il D.P.R. 23/8/1988 n.395, art.3;
VISTO il C.I.R. Lombardia - Direzione Generale – prot. n. 20027 del 30 ottobre 2009, che stabilisce i criteri per la fruizione dei permessistraordinari retribuiti per il diritto allo studio – anno 2010 da parte delpersonale docente, educativo e ATA e che verifica e revisiona il testo del C.I.R. del 26 ottobre 2007 e le successive integrazioni;
VISTO Il proprio provvedimento 1820 del 3 febbraio 2010 con il quale è stato pubblicato l’elenco dei beneficiari dei permessi per il diritto allo studio riferito al personale individuato all’art.11,punto 4 CIR 30/10/2009;
VISTE le note dell’ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia prot. n. MIUROODRLO R.U. n. 87 del 5 gennaio 2010 e n. 881 del 20 gennaio 2010 ;
APPORTATE le opportune modifiche derivanti dall’esame dei reclami presentati e/o da accertamenti d’Ufficio effettuati;
D I S P O N E
Ai sensi e per gli effetti delle norme citate in premessa, è approvato e pubblicato – in via definitiva- all’Albo di questo U.S.P. e sul sito provinciale l'elenco allegato (che del presente decreto è parte integrante) relativo al personale docente, educativo ed ATA ammesso e non a fruire di permessi retribuiti, di cui all’art. 3 del D.P.R. n.395/88 nell’anno 2010.
I Dirigenti Scolastici provvederanno alla emanazione del provvedimento formale di concessione dei permessi, a norma degli artt. 9 e 10 del Contratto Integrativo Decentrato Regionale stipulato il 30/10/2009, previa acquisizione dell'idonea certificazione attestante l’iscrizione ai corsi di studio, dell’avvenuta frequenza alle lezioni e/o del sostenimento dei relativi esami.
Il presente elenco è comprensivo anche dei nominativi degli esclusi
: i Dirigenti scolastici delle sedi di servizio di questi ultimi sono pregati di informare gli interessati.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al giudice ordinario, previo esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione.
F.to Il Dirigente Giuliana Pupazzoni
Allegati:•Elenco del personale con supplenza breve e saltuaria (BENEFICIARI permessi studio -ESCLUSI permessi studio)LP/

Al via la formazione in ingresso personale docente ed educativo – Anno scolastico 2009-2010

Ufficio Scolastico Provinciale di Milano
Modello formativo
«Anche per il corrente anno scolastico, in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, verrà riproposto il modello formativo già sperimentato lo scorso anno.

Tale modello intende rispondere ad alcuni elementi di criticità più volte sottolineati negli anni precedenti, primo fra tutti il rischio di scollamento tra le attività di formazione e l’esperienza didattica e professionale nelle scuole di servizio dei docenti neo immessi.

Il modello formativo prevede che le 40 ore di formazione siano così suddivise:

20 ore in presenza;
20 ore on line.
La gestione delle attività on line sarà affidata, come negli anni scorsi, a docenti tutor individuati dall’Ufficio.

Le attività in presenza saranno invece così articolate:

3 ore incontro seminariale curato dall’Ufficio Scolastico Provinciale;
5 ore presso la scuola di servizio per attività di confronto, progettazione e verifica con il tutor di scuola;
12 ore frequenza del corso per lo svolgimento di attività curate dal docente tutor.
Domande di Nulla Osta
Si ricorda che i docenti in servizio presso una provincia diversa da quella di titolarità frequenteranno le attività di formazione nella provincia di servizio. Non è richiesta la presentazione della domanda di Nulla Osta.

Non verranno accolte richieste di Nulla Osta inoltrate da docenti che intendono seguire le attività di formazione in provincia diversa da quella di servizio.

Incontri seminariali a cura dell’USP Milano (3 ore)
Questo Ufficio organizza un incontro seminariale per i docenti neo immessi in ruolo con l’obiettivo di fornire indicazioni utili per la partecipazione ai corsi di formazione.

L’incontro costituisce, come evidenziato nella tabella precedente, il primo dei momenti di formazione in presenza per i docenti neo immessi ed è pertanto da intendersi come obbligatorio. Di seguito e nell’allegato 1 sono indicate le modalità organizzative.»
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“Ruolo strategico del DS nella tutela dei minori: ruoli, collaborazioni fra istituzioni, protocolli, procedure, azioni”

Ecco l'invito al Seminario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Provinciale di Milano Formazione - Politiche giovanili e Sostegno alla persona
Prot. n. MIUR A0 0USPMI R.U. 4723
Milano, 15 marzo 2010
Ai Dirigenti scolastici
scuole di ogni ordine e grado
Milano e provincia
Monza e provincia

Oggetto: Seminario di formazione in servizio per i Dirigenti Scolastici: “Ruolo strategico del DS nella tutela dei minori: ruoli, collaborazioni fra istituzioni, protocolli, procedure, azioni” – 2° incontro

Si ricorda che il secondo incontro del seminario in oggetto si terrà il giorno 24 marzo alle ore 9,00 presso la Sala Conferenze dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Milano, Via Ripamonti 85, piano -1.
Si allega il programma.
I Dirigenti Scolastici, che desiderano sottoporre all’attenzione degli esperti un’esperienza significativa da discutere durante la tavola rotonda, sono cortesemente pregati di inviare una sintetica descrizione del caso all’indirizzo di posta elettronica più sotto riportato, entro giovedì 18 marzo.
Si allegano alla presente Comunicazione i materiali relativi all’incontro del 9 marzo.
Con l’occasione, si inviano cordiali saluti
F.to Il Dirigente Giuliana Pupazzoni
Allegati:

Programma seminario
Materiali seminario 9 marzo
Materiali seminario 9 marzo(2)